25 aprile 2008

io ci credo


Io ci credo.

Ci credo nel 25 aprile.

Ci credo in quei valori.

Ci credo che devo dire Grazie a chi ha dato la vita per regalare a me la possibilità di crederci.

Tutti gli anni di fronte al piccolo monumento ai caduti, con un po' di tristezza perchè ci sono sempre meno facce giovani, penso a com'era diverso avere 20 anni nel 1943. Penso che mi sento piccola, ma che i miei coetanei allora vivevano da uomini e donne. E da uomini e donne si muore.

Il 25 aprile, Credo.

Credo e mi urlo che non è utopia. che si può. Che chi ricorda, cresce.

E mi si riempie il cuore di gioia nel sentirei bambini che cantano Bella Ciao con la nacchere e che presentano i loro lavori, pensieri, disegni, ricerche. Io ci credo che la scuola ti insegna a esser donna e uomo. Ci credo perchè ancora ricordo quando quei disegni, poesie, ricerche ero io a farli.

Io non mi arrendo.

9 commenti:

lindöz ha detto...

Credo che oggi c'erano un po' troppi italiani in giro per Lugano... o_O

Ki@rina ha detto...

Ci credo pure io...niente da dire hai detto perfettamente tutto tu
Condivido a pieno!
Baci!

LaStefy ha detto...

Da brivido...sottoscrivo!

Teddymorsicchio ha detto...

Brava Fede! Besos! Patty

mistral ha detto...

Non posso che aggregarmi alle tue parole. Più ti leggo e più mi persuado che i bambini siano parte della tua vita, e questo è un punto in comune che ci lega molto.
Spesso le nostre sensazioni sono portatrici di verità anche se il mezzo che ci mette in contatto è così distante e impersonale come questo computer. Però ci concede ancora un margine di percezione personale, per fortuna.
Un abbraccio speciale

AndreA ha detto...

Gui a dimenticare il 25 aprile e quello che rappresenta.....come vorrebbe "Qualcuno"...

Un abbraccio "liberatorio"... ;-)

Federica ha detto...

Se penso come si comporta lo psiconano ogni 25 aprile mi viene male, veramente. è una persona vergognosa, oltre che un pessimo esempio, oltre che non ha senso dello stato... eccetera.

luce ha detto...

Io ci CREDO, credo nei partigiani e nel loro coraggio. Ogni giorno, non solo il 25 Aprile, vanno ringraziati, il nostro impegno verso di loro è non lasciare che l'Italia regredisca.

Sergio ha detto...

Le tue parole mi hanno emozionato..è una data da non dimenticare mai..per lo psiconano purtroppo gli italiani ci sono ricascati un'altra volta..l'altro giorno in tv sentendolo in un comizio ho pensato al film di Totò (gli onorevoli) quando prometteva, prometteva e poi disse al popolo di non votare per lui perchè non avrebbe potuto fare niente perchè gli onorevoli erano tutti papponi..questo 40 anni fa..pensa adesso..per quanto riguarda i partigiani voglio citarne uno che avrò sempre nel mio cuore: il grande Sandro Pertini!