30 settembre 2008

e se questo è solo l'inizio siamo a posto


Ieri è stato il mio ultimo primo giorno di università.
C'era chi sosteneva di essere un po' triste e un po' malinconico.
Io no. Sarà perché neanche ho ancora ben realizzato che son già passati 5 anni e un po' perché ho ancora tanti di quegli esami che la parola fine non è proprio tra i miei primi pensieri.
Poi vi chiedo: con una giornata come quella di ieri c'è spazio per essere malinconici?
Partiamo dalle 7,30 del mattino: corro in panetteria, porto il pane a mia nonna e mentre mi fiondo in stazione dove già mi aspetta Fra e chi troviamo? un'ex bionda che mi sta simpatica come un dito fra le chiappe per essere fini. Solitamente io l'avrei cordialmente salutata e me ne sarei salita sul treno per i fatti miei ma Fra è troppo socievole così le sembrava di far brutta figura e ci siamo fatte tutto il viaggio insieme a lei. A onor del vero devo però dire che non era neanche tanto insopportabile ieri mattina.
Arrivo a Torino, vado a comprare anche 2 quaderni e aspetto Madda che è un po' in ritardo. Praticamente mi son pure messa a chiacchierare con quella della cartoleria e mi son fatta tre giri come una pirla intorno alla Mole.
Ritrovata Madda ce ne siamo andate belle belle all'ufficio corsi di studi per sapere se le modifiche che avevamo fatto al nostro piano di studi erano fattibili o meno: io ero convinta che andassero benissimo mentre.. "no, signorina, lei questi corsi li deve considerare proprio su un altro pianeta!" ... "scusi, allora che faccio?" "scelga tra l'offerta del suo piano di studi!"... certo!, perchè non ci ho pensato prima?! forse perché con la riforma della facoltà metà dei miei corsi non son più attivati, un quarto non mi piacciono o non mi interessano e l'altra metà l'ho già sostenuta?! va bene...
Mi resta ancora un'ora e passa prima di andare a lezione allora mi dico Perché non approfittarne e fare che andare a fare il plurimensile così non giro tutto il giorno con tutti sti soldi in borsa! Prendo baracche e burattini e mi avvio verso via Fiochetto (una ventina di minuti a piedi per i non torinesi), arrivo davanti alla biglietteria e realizzo che se non mi approvano le verifiche a me il plurimensile non conviene più... ma vaffanculo! Giro i tacchi e me ne vado a lezione: praticamente ho fatto una passeggiata tra lo smog!
E vabbè, ma io ho la testa più dura quindi me ne vado lo stesso alla lezione che mi hanno detto che non posso mettere. Dopo dieci minuti il professore però conferma che quelli del vecchio ordinamento non possono dare l'esame, quindi l'ideale sarebbe prendere e uscire... ma sono in mezzo a un'aula pienissima che se mi alzo faccio muovere 30 persone. quindi 2 ore di nulla.
Poi vado ad un altro corso e lì finiamo prima del previsto: alle 3 son già fuori quindi mi getto a prendere il treno a piedi tanto ho tempo.
Arrivo in stazione e vado dal tabacchino per comprarmi un mensile ma mi dice di andare in biglietteria o in edicola perché lui ha solo i giornalieri. Ok, vado in edicola che in biglietteria c'è una fila che non finisce più. in edicola invece c'è solo una persona davanti a me ma chiede informazioni anche per arrivare a Canicattì e l'edicolante ha solo i settimanali. Sembra uno scherzo ma mi tocca fare la superfila. lì trovo il mensile ma senza il supplemento ma pazienza, mi dico, che lo comprerò poi alla stazione di casa e se trovo il controllore gli spiego tutto. MERDA! a far la fila ho perso per 3 minuti il treno...
E qui arriva il bello! perché decido incautamente di andare alla stazione del pullman così arriverò 10 minuti prima a casa e lì potrò comprare anche sto benedetto supplemento. Manco a farlo apposta quella davanti a me deve compilare una marea di fogli e quindi quando esco con finalmente il mio supplemento in mano mi fiondo sul primo pullman con il motore acceso che vedo convintissima che sia il mio.
Per mettere la ciliegina sulla torta quello non era il mio pullman ma quello che andava nei paesi vicino al mio... e sottolineo che in 9 anni che prendo i pullman ne ho persi parecchi ma MAI e dico MAI avevo sbagliato...
ora mi chiedo...
è sfiga o demenza senile?


28 settembre 2008

6 agosto: Pamplona - Puente la Reina 23,5 km !su e giù dall'Alto del Perdòn

Stranamente questa mattina non concorriamo per essere gli ultimi che abbandonano l'ostello, tanto che vediamo gente che nei giorni precedenti non avevamo mai neanche incrociato. e così camminiamo in una città ancora addormentata e ci buttiamo nel primo bar aperto che troviamo per drogarci col solito leche y colacao. Nel bar incontriamo anche i "milanesi", due che erano stati rinominati così perché se la blagavano decisamente di partire sempre al mattino tardi e di arrivare nelle tappe prestissimo.. anche fosse stato vero abbiamo potuto appurare che loro erano senza zaini!! comodo eh?!!? :D

Se cercate di vedermi in questa foto io sono il puntino arancio in fondo!


Mentre camminiamo tra i campi di girasoli diamo veramente fondo a tutta le nostre conoscenza musicali... dopo aver fatto tutti gli inni che ci venivano in mente, le sigle dei cartoni, compreso un pazzo di Akuna Matata in tedesco cantato da Sasha (qui akunamatata in tedesco)

e scopriamo anche che azzurro in Germania viene usato nella pubblicità della pizza, perché naturalmente il nostro repertorio comprende il meglio di tutto il nazional popolare!
Come potete vedere il paesaggio è mozzafiato!

Dire che io ero abbastanza stanchetta mi sembra superfluo, ma come potete vedere qualche psicopatico che ha ancora le energie di correre verso lo zaino e il moroso c'è ancora. Io dico solo che non avrei corso così neanche per Geroge Clooney nudo!

Fino a salire sull'Alto la strada diventa sempre più sentiero e incontro una signora di Barcellona bella stanchina come me, che mi racconta un po' del perché è sul cammino anche se mi sa che mio son persa qualche passaggio perchè mi ha detto che era separata ed era lì perché la figlia voleva farlo e per lei era importante stare con la figlia... ma la figlia era partita 3 giorni prima e quindi era 3 tappe avanti! Quando arrivo non vedo l'ora di levarmi le scarpe e riposarmi un attimo!

E oltre a guardare verso su ci si fermiamo anche a guardare giù la strada fatto fino a quel momento!

Ma la sosta sarà molto lunga... perchè il bellissimo monumento del pellegrino dove c'è scritto "dove si incrocia il cammino del vento con quello delle stelle".

E noi ci divertiamo molto nel dare il meglio artistico di noi stessi!


La discesa è stata veramente molto pesante sotto il sole cocente... tanto che nel mio cammino ho incontrato un tizio del Quebec che a tutti i costi voleva offrirmi una barretta energizzante perchè mi ha visto che mi tiravo giù una bustina di zucchero, ma in realtà io lo facevo per passare il tempo.. una golata, poi conto fino a tot e un'altra ecc...

Quando arriviamo al ristorante di Uterga facciamo quello che ogni buon e saggio pellegrino sa che dovrebbe fare: prima di camminare sotto il sole cocente del primo pomeriggio ci va un pasto leggero. Infatti noi ci facciamo di questi mini panini, in particolare il mio era ripieno di tortilla (cioè frittata) di patate alta 4 cm, Fra bacon e non so più cosa e Giammy si lancia in un coso che non si capisce bene e sarà una specie di salsiccia piccantissima!


E come dei veri pellegrini di classe ci trinchiamo al tubo pure la nostra acquetta!

Con sti superpanini sullo stomaco, un sole che spacca le pietre su un sentiero che non ha un albero a pagarlo io, Fra e J non ce la facciamo più... ma poi dopo tante salite e un pezzo tra gli orti finalmente la porta di Puente la Reina!

Naturalmente l'ostello municipale è ormai pieno e quindi dobbiamo andare una mezz'ora oltre per giungere in un ostello da ricchi: 8 € per ostello con piscina!

Molto carino e siamo esaltatissime all'idea della piscina e di metterci a mollo ma a me i piedi fanno male pure lì e quindi giusto un tuffo e basta!

Da segnalare la minichiacchiarata con Spongigirl: la ragazza tedesca l'avevamo già notata nei giorni precedenti perchè aveva una splendida maglietta di Spongebob e visto che era nel letto vicino al nostro ne approfittiamo per esprimerle la nostra ammirazione. e poi Fra le dice che anche lei ne ha una e ci ha pensato molto se prenderla o meno ma poi aveva troppa paura di rovinarla. e Spongegirl ammirata "Oh!" e poi dice che lei l'ha presa perché quando non ce la fa più guarda la maglietta e se "spongebob is happy, i'm happy"!

Dopo una succulenta cena, manco a dirlo leche y colacao e un succo di arancia, mi illumino per le gioie di internet e scrivo questo post. Poi salutiamo Sasha, gli regaliamo una conchiglia con le nostre firme e andiamo a nanna, pronte per lasciare questa avventura e iniziarne un tratto nuovo!

27 settembre 2008

tante informazioni su di me..me!

SCUOLA
Il voto più alto che hai preso: qualche 10 l'ho preso di matematica in terza liceo (prima di iniziare a considerarla una materia opzionale) ma quello che più mi ha gratificato è stato di un'interrogazione di italiano alla fine di quarta liceo
Il voto più basso che hai preso: 2/15 di matematica in una verifica sulla parabola
Ti hanno mai sbattuto fuori dalla classe: no
Sei mai stata/o in presidenza?: no ma una volta alle medie la professoressa di religione ha chiamato il vicepreside
Sei mai stata/o sospesa/o?: no
Hai mai preso note? si quella volta lì alle medie
Hai mai fugato(bigiato, marinato..): in quinta liceo molte volte con Vully
Materia preferita?: letteratura italiana
Prof Simpatico? quello di latino ma solo quando eravamo in gita!
A che ora ti alzi? dipende
Favorevole all'aborto? no
Hai un animale? sì: 2 cani (Camilla e Meringa) e una gatta (Luce)
Sei figlio unico? ho una sorella
Hai un calendario? in camera ne avrò 3 o 4 ma non li guardo mai, uso l'agenda o il cellulare
Com'è il tuo pigiama? lungo ma non felpato
Porti cappelli? no
Hai un balcone in camera? no
Le scarpe che hai messo Oggi? le mie care e molto vecchie converse bordeaux
Vuoi sposarti? sì certo, ma con chi e quando è ancora un punto interrogativo!
Vai d'accordo con i tuoi genitori? va a periodi
Hai mai desiderato avere un altro nome? ora come ora mi paice molto ma una volta nonn mi piaceva
Il tuo primo pensiero quando ti svegli? di già?
Adidas o Nike? Adidas, non ho mai comprato niente della Nike.. ma forse neache dell'Adidas! bho...
Cioccolato o vaniglia? cioccolato>
colori? naturalmente rosso
Estate o inverno? adoro l'alternarsi delle stagioni
Tinto i capelli? no, però ieri ho fatto la permanente
Preso l'aereo?
Detto ad un/a ragazzo/a che ti piaceva? sì, qualche primavera fa
Chiamato il tuo ex dicendogli/le che ti manca: sì e no
Pianto durante un film? quasi sempre
Mai pensato che il personaggio di un cartone fosse bello? il ragazzo bruno di cuori rubati!
Preso una cotta per un insegnante? sì, il prof di diritto del liceo
Ricevuto tante di quelle botte da perdere i sensi? no grazie
Età in cui speri di sposarti: spero presto!
Quanti figli vorresti? almeno tre
Come vuoi morire? di morte naturale e in vecchiaia
Cosa vuoi fare da grande? che bello sarebbe saperlo, sicuramente una mamma
Odi qualcuno? ora come ora no
NELLE ULTIME 24 ORE HAI
Pianto? No>
Messo dei jeans? sì ho sempre i jeans!
Incontrato qualcuno? Sì>
Abbracciato qualcuno? sì il capo
Detto una bugia? non nelle ultime 24 ore
CREDI
In te stesso: va a periodi, a giorni, a ore...
Nei tuoi amici? certamente
in Babbo Natale? assolutamente sì, mi lascia sempre i regali al fondo del letto
Nella fatina dei denti? in quella non tanto
Negli angeli? sì
Nei fantasmi???? no
In Dio: sì
FOSSI. . .
un numero: 8
un animale: elefante
una canzone: incancellabile di laura pausini
uno sport: no uno sport per me sarebbe impossibile"
un personaggio famoso: non lo so
un cartone animato: un puffo
un oggetto: un divano
un giorno della settimana: Giovedì, a caso però
un mese: maggio
un gelato: Cono fragola e cioccolata
una macchina: la mia Panda verde
un libro: Se solo fosse vero
un fiore: una margherita
un piatto di pasta: spaghetti al pesto
Avevo giusto voglia di un meme e me ne son appropriata da Andy...
Lo passo a: Pansy, Alfie, Piermatteo, Trinity, Patty e chiunque abbia un po' di tempo da perdere!

Forza Stile Libero!


Ieri sera lo Stile Libero ha esordito in Eccellenza A.
La foto è un po' vecchiotta... guardando meglio le divise, c'è qualche componente che non c'è più e mancano i nuovi acquisti direi molto vecchiotta ma mi sembrava la più recente che ci fosse sul forum!
Il risultato non è stato proprio quello sperato ma mi son consolata in fretta con una mezza pizza con Tina... che il cibo si sa consola, soprattutto finché non fa troppo freddo! poi limiterò le mie azioni di tifosa al forum!!!

26 settembre 2008

io e il mio dito

Se volete farvi quattro risate ascoltate questa canzone degli Orologi Rotti..

A me ha divertito troppo quando mia sorella me l'ha fatta ascoltare!

25 settembre 2008

5 agosto: Larrasoana - Pamplona km.15 | Ritorno alla vita urbana

La notte nella palestra di Larrasoana non è stata delle più gradevoli: avevo talmente male ai piedi che mi son svegliata più di una volta nella notte. E poi quella palestra immensa con solo noi dentro deve aver risvegliato in me i ricordi di un articolo che avevo letto qualche settimana prima sulle violenze nella scuola Diaz durante il G8: ho sognato i poliziotti del G8 che mi menavano dentro sta palestra... la stanchezza fa brutti scherzi!!

Dopo che Fra ha bucato anche le mie vesciche ci mettiamo in marcia a stomaco vuoto! Qui ho scoperto una potenzialità che non credevo di avere: io che senza il mio teino o comunque qualcosa da passare sotto i denti non riesco neanche ad arrivare alla stazione ho fatto ben qualche km prima di arrivare da Mr. Chiosco.

Un geniacco fatemelo dire. Sto qui aveva la casa lungo il cammino e cos'ha fatto? ha preso un gazebo, tre termos, qualche confezione di marmellata e brioche, un cesto di mele e di banane e si è gettato sul mercato (naturalmente nero) e ha avuto una grande idea imprenditoriale! Il bar a Larrasoana non apriva prestissimo, quindi quasi tutti erano a pancia vuota, e il paese dopo era ancora bello lontano. Qui sotto io e J molto soddisfatte di aver finalmente mangiato!


Oggi siamo tutti belli allegri perché la tappa prevede solo 15 km. Che ripensandoci ora mi rendo conto che lungo il Cammino si perde proprio un po' il senso delle cose. 15 km non sono affatto pochi, ma quel giorno ci siamo messi in cammino lungo un boschetto che sembrava quello delle fiabe con i ruscelli e le cascatine (a me sembrava quello di fantaghirò quando Romualdo deve riconoscerla tra tutti gli altri animali e baciarla!) come se stessimo per fare un passeggiata.


E poi eravamo tutte esaltate perché la strada non presentava particolari difficoltà e quindi potevano trastullare i nostri adorati piedini nelle crocs e non in quegli scarponi che ci sembrava di avere ai piedi da sempre, in realtà poi solo da 2 giorni.


Durante il cammino l'incontro più interessante è stato nell'ultimo pezzo prima di Trinidad de Arre con un prete brasiliano che aveva appena terminato gli studi e mi ha spiegato un po' di cose sulla sua congregazione. Arrivati sullo splendido ponte di Trinidad mi ritrovo con i miei colleghi e insieme riprendiamo l'ultimo pezzo di strada.

E' una sensazione strana entrare tra il traffico di una città con tanto di zainone. è strano vedere tutte quelle macchine e vedere frecce gialle e conchiglie segnare il cammino su marciapiedi e sefamori.

Piccola parentesi semafori: a Pamplona ci sono dei semafori troppo fighi in cui c'è il timer e l'omino rosso e quando viene verde inizia un lento countdown dei secondi in cui l'omino cammina e agli ultimi 6 o 7 l'omino inizia a correre! Qui vi potete pure vedere il video, che rende di più!

L'ultimo tratto prima di giungere in città sotto il sole cocente e lungo la strada sempre uguale è veramente sfinente, tanto che quando arriviamo sul ponte della Magdalena che indica al pellegrino l'ingresso a Pamplona una simpatica vecchietta con il suo caschetto bianco e che avevo già visto anche il giorno precedente tra i sentieri ha detto a J che era vicino a me una cosa tipo "prenditi cura di lei"... dovevo essere veramente messa male, talmente messa male che invece di seguire le indicazioni per l'ostello mi son messa a seguire le frecce gialle ... eh eh io volevo continuare il cammino e andare al paese dopo!!
Così i poveretti hanno iniziato a urlare prima il mio nome, poi nome e cognome hanno provato pure con "Chaaaaaaaaaaaaan" ma siccome io ero pronta ad andare anche oltre :) non me ne son minimamente accorta e la povera Fra si è fatta un pezzetto di corsa per recuperarmi e insultarmi per bene.


L'ostello? ostello fighissimo. Ci si illuminano gli occhi a vedere un letto vero! l'ostello è nuovissimo ed è meraviglioso. solo per dire un particolare vicino a ogni letto c'è la presa per caricare il cellulare. e ci facciamo pure una bellissima doccia congelata bollente!
Qui io dopo la doccia nell'ostello.
e dopo un lento bivaccare ci convinciamo ad alzare il sedere dal materasso e ad andare in giro per la città a cercare da mangiare. Che bellezza camminare senza zaino! Dopo aver constatato che un Mc non c'è nei paraggi, perché gli spagnoli son furbi e a quanto ci dicono loro i fastfood li mettono nei centri commerciali e non nel cuore delle città, quindi cerchiamo un bel po' un posto dove mangiare e alla fine decidiamo di aspettare che apra un megacentrocommerciale su non so più quanti piani dove c'è pure un alimentari. Il fatto è che ormai avevamo dei tempi lunghissimi e quindi vaghiamo nel centro commerciale indignati per cosa spacciano per mozzarella ecc e l'indecisione che ci attanaglia su cosa comprare. Alla fine abbiamo fatto pranzo su una panchina alle 4 imbottendoci di panini con affettati loro e io di sola pseudomozzarella ma farciti con una supersalsa, bevendo succo alla pesca e uva e tirando giù yogurt alla pesca, mi pare. Per la prima volta in vita mia ho mangiato uno yogurt non yomo e non rosa, rosso o viola. Naturalmente non munite di cucchiani non ci resta che leccare!


Ci dividiamo per cui Fra, J e Sasha vanno nel centro commerciale perchè hanno bisogno di pantaloni corti (quelli di Fra vi ho già detto che le avevano fatto venire il culo blu e quindi erano inutilizzabili, Sasha se li era dimenticati e J boh non ricordo più) e io e Matte e Giammy andiamo all'ufficio dei treni con le borse della spesa che abbiamo comprato per fare una very italian cena. Qui apprendiamo che a quanto pare i treni vanno prenotati e il primo buco per arrivare Pontferrada non è 2 giorni dopo, come prevederebbe il nostro piano, ma la settimana dopo. Ci dice di andare a chiedere alla stazione degli autobus ma che non sa se ce ne sono e se c'è posto. eh che culo !

Torniamo al centrocommerciale dove apprendiamo che Sasha se lo son perse e io esaltatissima adocchio anche degli Harry Potter in spagnolo e non resisto dal fare una foto



e farmi fare una foto da Fra che è imbarazzatissima e dice che non si può fare secondo lei e quindi non mi lascia neanche il tempo di mettere in posa.

Per la cronaca della mia passione potteriana mia mamma ad agosto è andata a Londra con le sue amiche e l'ho convinta ad andare apposta a King Cross per farmi la foto al binario 9 e 3/4 che io credevo fosse una gran figata e invece sti inglesi hanno fatto solo sta cagatina qui:

Recuperati i pantaloni ci dividiamo ancora e noi ragazze andiamo alla stazione dei pullman per capire se siamo spacciati o cosa e Giammy e Matte aspettano Sasha che risulta ancora disperso tra i piani dell'ipermercato e ci diamo appuntamento davanti all'arena dove si svolge la mattanza della Corrida.

Tornati all'ostello infreddoliti da far schifo (quella cavolo di canottiera!) e pure un po' bagnicchiati per via del temporale non facciamo neanche più cena: io mi prendo solo la mia Kas (che linko per non creare equivoci) e basta. Ancora il tempo per cercare di capire se le informazioni che ci hanno dato alla stazione dei pullman, guardare qualche giornale scandalistico spagnolo e parlare un po' fra noi. Poi alle 10 le luci si spengono in ostello ed è inutile dire che su quei letti si riposa come a casa propria!


La notte è silenziosa

e nei suoi silenzi

si nascondono i sogni

K. Gibran

Stanotte ho voglia di piangere. e non so perchè.

e non è per un sogno, che io sappia.

E non è per una realtà che certe volte fa male fino ad uccidere.

neanche per una canzone o una poesia che non mi ricordano nulla-

Non è per quel vuoto dentro che ormai non sento più.

è solo che ho voglia di piangere, perchè so che succederà e che arriverà l'inverno.

e quando tutto tace non si sa mai se i ciliegi torneranno a fiorire.

23 settembre 2008

Amiche scomparse





Tra le mille cose che non capisco e non concepisco proprio c'è pure quella delle amiche che si fidanzano e scompaiono, del tipo che quasi ti viene il dubbio se alzare la cornetta e chiamare chi l'ha visto? sul serio.


Capisco tutto: capisco che la giornata è fatta di 24 ore, che i giorni di una settimana sono 7 e pure che i fine settimana in un mese son sempre quelli che tu sia fidanzata o meno.


Una volta ne abbiamo parlato e forse hanno ragione loro: non sono mai stata così innamorata da voler trascorrere ogni attimo della mia giornata con un Lui. Sarà... non lo escludo. Dal mio punto di vista sarà anche quello ma io ho bisogno di spazi solo per me, e ho bisogno di spazi da passare con le amiche. Che non vuol dire tutti i sabati sera, vuol dire un fine settimana ogni tanto.


E quello che mi fa parlare non è la gelosia, anzi io quando un'amica si fidanza son felice per lei, posso essere titubante se il moroso non mi convince tanto ma invidiosa da sabotarla mai. Anche perché se no che merda di amica sarei?


Non mi piacciono neanche i compromessi del tipo "ok andiamo a mangiare la pizza e viene pure lui!". col cappero bella mia. 1) per lui: che ci fa un poveretto in mezzo a tutte ragazze? secondo me si scogliona da impazzire. 2) se ti invito io non mi pare il caso che tu ti inviti chi vuoi. 3) magari dobbiamo parlare delle cose mie e non ho piacere di dirle al tuo lui che ho visto 3 volte in vita mia. Anche perchè io ci sopravvivo benissimo se non vado a mangiare la pizza con te, non è che te lo sto a chiedere per favore.


Che poi dico io un po' egoisticamente, sicuramente la tua storia durerà per sempre ed è la più bella immaginabilissima, ma se per disgrazia domani ti finisce... mica ti crederai che da domani puoi rimetterti a uscire con noi quando ti pare?! e non perché io sia stronza e te la voglia far pagare ma perchè nei mesi e negli anni bella mia le cose cambiano, cambiano gli umori, i gusti e anche la piantina dell'amicizia se non la bagni spesso poi va a finire che muore. E per rianimarla cazzominchia (come dice Digito) ce ne vanno di forze!



stamattina avevo le palle un po' in giostra e avevo bisogno di gridacchiare un po'...


22 settembre 2008

Un pomeriggio con Peppe



Ieri pomeriggio non ci avevo proprio voglia di andare a Torino e me ne sarei stata tranquilla a casa a dormire, ma Fra ci teneva tantissimo ad andare a vedere Peppe a Torino (visto che quando siamo andate Roma in studio era lì praticamente per lui!) e quindi io e Lerch l'abbiamo accompagnata.
E meno male che le abbiamo dato retta perché ci siamo divertite tantissimo!
Dopo un viaggio in pullman con un autista che guidava a scacchi e tutte e tre sull'orlo dello sbocco e una lunga passeggiata siamo arrivate alla Coop Dora, che è una cosa enorme... la nostra Coop in confronto è un minimarket!
Appena arrivate siamo subito andate a far visita al posto più utile di un centro commerciale: il cesso. Ma l'occhio da aquila del Socio o forse il suo radar salsettiano non ci ha dato spazio per altre perdite di tempo: stavamo tornando verso l'uscita dell'ipermercato e Fra "cazzo ho visto passare Peppe!" e subito a passo svelto verso il centro della piazzetta dov'erano.
Bhe ci siamo guadagnati una buona postazione ma non ottima, Fra ce l'ha fatta per l'autografo ma non la foto.
Evvabè, bravo è stato bravo e pure Marta ci ha stupite perché è veramente migliorata ed ha cantato bene, stranamente. E poi devo concordare con Fra (e pure un po' Lerch) che gran pezzo figliuolo, un po' bassetto ma niente niente male!
Io naturalmente ho fatto da fotografa ufficiale e ho filmato pure tutte le canzoni di peppe rischiando così la cancrena al braccio (tutte le foto e trovate qui).
Cena al BurgerKing dove non mettevo piede da una decina d'anni credo e poi a casa sul treno e latte caldo da noi con il povero Matteo che ci era venuto a recuperare in stazione per vedere i filmati di Peppe.
Nota di coerenza... mentre aspettavamo il pullman per andare giù che era in ritardassimo perché le strade in paese erano tutte chiuse per via della corsa "questa è l'ultima volta che andiamo eh, con oggi chiudiamo l'era Amici!"
mentre eravamo sul solito treno ma vuoto che tornavamo a casa: "oh la prossima volta andiamo eh"... e giù a programmare possibili appuntamenti..
Bhe per il momento il prossimo appuntamento è il 5 ottobre che inizia amici, e vediamo cosa riusciamo ad inventarci!!

20 settembre 2008

Ci vediamo da Hugo!

Come vi avevo già preannunciato ieri sera io e Sara ce ne siamo andate a mangiarci la pizza per festeggiare la nostra amicizia.
Volevamo andare a mangiare nella nostra pizzeria preferita ma era di nuovo chiusa la trattoria delle Alpi, fino a ottobre. Quindi abbiamo dovuto attivare i nostri neuroni per pensare a una pizzeria che ci piacesse... Bisogna anche dire che io non ho la memoria di Bartolo, che a distanza di anni si ricorda di tutto e di più: quella non va bene perché 3 anni fa c'era il pomodoro un po' acido, quella no perché tu l'avevi trovata salata (naturalmente io a distanza di 2 anni non avevo il benchè minimo ricordo!).
Alla fine siamo andate in quella che da ieri sera è diventata la nostra pizzeria preferita in assoluto: cioè da Hugo.. dove non andavamo più da anni. Il nostro ultimo ricordo era di quando c'era ancora la vecchia gestione e che Lerch aveva preso la patente da poco... quindi effettivamente era da un bel po' che non andavamo!
La pizza era ottima, come già ci ricordavamo perchè Hugo era il pizzaiolo delle Alpi una volta... Naturalmente 2 pizze 4 formaggi e una bottiglia di acqua frizzante e la compagnia era ottima. Ciacolato come al solito tutta la sera di tutto e di più: dagli spettegolezzi, alle trame di un posto al sole, università, matrimoni prossimi, di ansie e paure, sogni e desideri come solo con un'amica vera si può fare.
La nostra serata però è stata allietata anche dalla presenza di due personaggi particolari, oltre che dall'andare avanti e indietro di ballerini e ballerine di tango (abbiamo scoperto che nella sala accanto c'era tipo uno spettacolo di tango argentino).
    • Mr. Smile ovvero il cameriere che si è scusato per non averci portato subito il menù e ogni volta che tornava aveva un sorriso a 59 denti. e io e Sara contemporaneamente ci siamo dette la stessa cosa: "troppo gentile, troppo!". a me ricordava un po' Jim Carrey in The Mask quando fa quei sorrisi strasluccicanti...
    • Mr. Hugo, cioè il pizzaiolo. che ridere. sai quando uno è troppo gentile? ecco, lui salutava e abbracciava tutti quelli che se ne andavano.. e io e Sara che abbiamo riflettuto sul fatto che forse è vero che noi 100% piemontesi siamo un po' freddine ce ne siamo andate quando lo abbiamo visto abbastanza impegnato con il terzo elemento...
    • Mr. Megafono, cioè un ragazzo africano che vendeva oggetti strani tra cui anche un megafono che Hugo ha subito usato per invitare tutti alla serata paella... è che detta così non vi riesco a spiegare quanto fosse strana sta situazione e quanto abbiamo riso!

Poi siamo ancora state passa di un'ora a parlare nel cortile di Sara. Perché è così: con le amiche quelle vere c'è sempre qualcosa ancora da dirsi, anche quando son 17 anni che si condividono tutte le cose importantissime.

Sara, ti voglio tanto bene!

18 settembre 2008

4 agosto: Roncisvalle - Larrasoana 27,5 km | la giornata più lunga

Il risveglio nella tendopoli di Roncisvalle è tutto fuorchè dolce... la sera prima qualcuno mi aveva chiesto: "La metti tu la sveglia?" e io dai piani alti del mio letto a castello ma già nel mondo dei sogni: "Sì". morale della favola: invece di svegliarci molto molto presto ci siamo svegliate con tutti gli altri pellegrini, cioè solo presto. L'idea di svegliarci prima era dovuta a una genialata della sera prima: volevi mica lavarti i capelli dopo cena che poi dormivi con la testa bagnata?, meglio farlo al mattino all'alba in un posto che più umido non si può e dove c'è la nebbia che dalla tenda non vedi neanche il bagno! La cosa positiva è che però eravamo le uniche pirla ad aver avuto quest'idea e quindi la doccia non ce la siam fatte gelata ma bollente!






Siamo tutti di ottimo umore alla partenza, talmente contenti che inizia così una delle nostre attività mattutine preferite durante i primi km di cammino: cantare.Il nostro repertorio (e con nostro intendo mio di Fra e di J, perché Giammy e Matte criticano leggermente la nostra attività) copre un campo vastissimo: dalle canzoni di Chiesa, a quelle delle GMG e Loreto passando dai classici italiani per arrivare alle sigle dei cartoni. La critica dei nostri baldi giovani è dovuta al fatto che le nostre canzoni sono tutte un nananana quando (raramente :D) dimentichiamo le parole e prendiamo ritmi un po' troppo lenti...

Al primo paese, Burguete, ci fermiamo nel bar del paese a far colazione e qui facciamo un'altra scoperta di quelle che ci porteranno ad amar la Spagna ancora di più: il mitico ed ineguagliabile Colacao. Il colacao è una specie di Nesquik ma, non so spiegarvi il perchè, è mille volte meglio. Cosa carina: la signora del bar una volta ordinato ci dice di sederci fuori e non arriva mai... dopo scopriamo che aveva finito il barattolo del colacao e quindi era andata a comprarlo nel negozio di fronte.


Il cammino è abbastanza facile per il momento, a tratti lungo il bosco e a piccoli lungo la strada.
Incontriamo la Stele delle Vergine di Roncisvalle e, come vuole la tradizione, ci fermiamo per un Salve Regina.



Tra gli incontri della giornata senz'altro il più particolare è quello con Elettra e la sua mamma, che scopriamo che sono anche loro della provincia di Torino. La particolarità è che Elettra ha solo 7 anni ma dovreste vedere come camminava la bimbetta, detto in modo fine: mi dava merda alla grande. La mamma in un piccolo momento in cui abbiamo camminato insieme mi ha raccontato di aver ià aftto il cammino 2 volte, prima a piedi e poi in bici, e che ora voleva ripetere l'esperienza con la figlia che è abituata a camminare in montagna (e infatti la bimba saltellava come uno stambecco) ma che pensava che non ce l'avrebbe fatta a farlo tutto perchè la bimba dopo un po' si rompeva e, essendo solo loro due, non aveva tanti diversivi.
I miei baldi compagni mi aspettano dietro una curva, pronti per fare un bel pranzetto... qualche cracker sopravvissuto e mele e pesche comprate al paese più sotto. Per la prima volta nella mia vita mangio una pesca con la buccia: J e Sasha dicono che lo fanno anche a casa... ma secondo me non è una bella esperienza!!

Altra prima visione: togliendo la calza ecco apparire lei, la mia prima bolla. Nonostante il cerotto-antivesciche la discesa fino a Zubiri sarà una vera impresa.

Ma il pezzo più duro deve ancora arrivare. Se infatti la discesa l'ho fatta ciacolando con J da Zubiri fino a Larrasoana son sola soletta con un male ai piedi che non ci capisco più niente. La strada poi non aiuta perchè si costeggia un'immensa fabbrica di magnesio che sembra non finire mai.

E poi ecco apparire il paesello... e tu ingenuo pellegrino che vai pensando? eccomi arrivata che non ce la faccio proprio più! col piffero... quando leggo l'insegna del paese e vedo che non è Larrasoana mi vien da piangere, e non solo in senso metaforico. Ma io, ingenua pellegrina, mi dico "non farti figure di merda Chan, che il paesello sarà nelle vicinanze e se arrivi giù in lacrime che figura ti fai?!" quindi ricaccio indietro le lacrime ma il paesello non arriva mai, certo se lo avessi saputo che ci avrei messo ancora 3 ore magari un pianto me lo sarei fatta.
Il fatto è che avevo un male ai piedi che mi non mi lasciava pensare a nient'altro. Però questa giornata oltre che per aver contato fino a 750 in un momento di follia in cui non riuscivo più a mettere insieme due pensieri di fila la ricorderò perchè lì ho avuto la conferma che solo tu non sei mai. Tutto sta nel saperlo vedere.
Infatti vedendo da lontano un tetto mi è proprio venuto dal profondo del cuoreil pensiero "Grazie signore di non avermi abbandonato!" ma mentre mi avvicino all'edificio lungo il sehtiero cosa sento? un bel muuuuuuuuuuu... e checazzo è?! è una stalla! :D


Va beh Fra al telefono mi conferma che ormai al ponte di Larrasoana manca più poco e quindi distrutta entro in paese alle 8 di sera!!
E naturalmente cosa mi capita? mi va della terra negli occhi così dopo aver tenacemente rimangiato tutte le mie lacrime per tutto il pome come entro in paese? con gli occhi che piangono.. evviva!

E dove dormiamo? noi 6 soli in una palestra perchè tutto il resto è occupato...


Qui Fra racconta la sua piccola disavventura: i pantaloni blu a scacchi dei cinesi a contatto con il sudore hanno perso colore... e ora ha il culo blu, a scacchi naturamente!

Solo dopo una bella doccia riusciamo a riattivarci e finalemnte ad andare a cena... per me doppia insalata mista e forse uno yogurt mentre Matte si mangia doppio secondo... E sasha che cosa ordina per rimaner leggero? una bella zuppa di aglio!! sti tedeschi...

E al buio della nostra palestra Fra si trasforma in una superinfermiera e buca le vesciche a Giada a Matte a lei e a me no, perchè naturalemnte il cerotto si è attaccato così bene che non riesco più a staccarlo! Come dicono tutti i siti la buca lasciando dentro il filo ma ci accorgiamo che non abbiamo un accendino per sterilizzare l'ago! quindi ci vuotiamo su un po' di amuchina e ciao balle!



Per la cronaca: la foto è del giorno dopo nell'ostello di Pamplona ma mi serviva per rendere l'idea di come fosse rassicurante mia sorella nella veste di infermiera!

e con oggi son 17!

è tutto il giorno che mi scervello per decidere cosa scrivere in questo post. Perché oggi io e Sara festeggiamo 17 anni che ci conosciamo e in 17 anni di cose ne succedono... però Bart mi ha fregato sul tempo e mi ha scritto questa lettera bellissima su myspace che mi ha pure fatto commuovere.

Ciao Chakie!! Quest’anno visto ke abbiam scoperto questo evoluto mezzo di comunicazione gli auguri te li faccio qui! Sono già passati 17 anni… speriamo non portino male ma non credo visto tutte le cose che abbiam condiviso fin ora..
Beh come da tradizione ti ricordo che abbiam fatto amicizia perché io nelle ore di ginnastica ti legavo le scarpe visto che tu non eri ancora capace.. ti ricordo che non ci potevamo vedere fuori da scuola perché il socio era gelosa, ti ricordo tutte le idiozie che abbiamo fatto durante gli anni delle medie… che vergogna a ripensarci xò quante risate..!! (B3, sbd, lo sceriffo, tu che cadevi dalle sedie, quei maledetti salvabuchi, e poi le litigate e le tirate di capelli.. che male..).
Forse è un bene che alle superiori ci siam divise almeno abbiamo combinato meno danni no? Eccetto i sabati pome quando facevamo il giro del paese giocando con un pezzo di ghiaccio, parlando con mario o facendoci dei finti lividi blu..! e i giorni al mare dopo la maturità.. belli davvero!
E poi è arrivata l’uni.. la vita si è un po’ complicata ma tra tutti gli anni di studio x me sono stati i più belli.. a volte ci vedevamo alle 6.15 sul treno e già dovevamo cercare di evitare tanta gente.. qualche giro insieme x to.. mi vengono in mente quelli x cercare i regali di Natale.. che freddo! E sono anche iniziate le serate dove stiamo a parlare o meglio sparlare fino a notte fonda!
Cmq sia, tra gioie e dolori, dopo 17 anni siamo ancora qui a raccontarci tutto..
Ti voglio tanto bene e grazie xkè se ho bisogno so che posso contare su di te!
Ti saluto Chan, e saluto tutti quelli che non si sono fatti i cavoli loro e han letto… ma in fondo lo scopo era anche questo: far sapere a tutti che oggi sono 17 anni che sono amica della mia amichetta speciale (beh anche parecchio strana, lunatica, rompiscatole e soprattutto tirapacchi)!
SMACKKKK!!!
Io non so che altro aggiungere Bartolino, i motivi per cui ti voglio così tanto bene son tantissimi... e tu li sai! compreso il fatto che 7 anni 2 mesi e 7 giorni fa quando Zazà mi ha dato il ben servito e io ti ho chiamato ormai distrutta dal dolore e dall'aver salatato pranzo tu mi hai risposto che stavi dormendo. Mille grazie amica mia!! ma ora che l'ho gridato al mondo posso anche smettere di rinfacciartelo... su di me sai che ci puoi contare!
E domani sera come al solito pizza noi due sole solette a rimembrare i vecchi tempi, che detto fra noi forse Lerch ne ha i coglioni pieni di sentire parlare dello Sceriffo...
Ti voglio tantissimo bene, Fede
[foto fatta a San Benedetto del Tronto nell'agosto 2007,
durante una splendida vacanza]

altro premio!


e Pat ancora una volta mi premia... e io ancora una volta la ringrazio!
ora il problema è: chi premio io?
Ci ho pensato un po' e alla fine o deciso che vi premierei tutti occhioecroce perchè se no perchè vi leggerei?
ma il premio in particolare lo darò ai più tecnologici fra di voi, oppure chi si fricassa il cervello maggiormente con tutti i diversivi che internet ci propone...
e quindi il premio va a...
  • Romina --> prima blogger trovata su facebook, ma non ci vai mai?
  • LaLunga --> che ovunque sia mi fa sempre scompisciar dal ridere, anche su facebook
  • Digito --> perchè è strepitoso pure nei messaggini di facebook
  • Pat --> benvenuta su myspace kil!
  • Lindoz --> doppia presenza su facebook e myspace... complimenti lindoz!

e se volete venirmi a trovare su myspace o facebook vi aspetto volentieri!

15 settembre 2008

a volte, invece, ci prendo



Sabato mattina mi son alzata, ho fatto colazione e ho preso gli insulti di tutti i miei coinquilini. nell'ordine in cui si son alzati mamma, papà e sorella.
Ma che cosa ti sei messa addosso? che ci fai con il pigiama lungo se son due notti che dici che dormi solo con il lenzuolo e che hai caldo?
Ora partendo dal presupposto che le mezze stagioni non ci stanno più... io mi son voluta preparare! come ho detto a loro: se mai arrivasse il freddo io tiro su il copriletto e già impigiamata lunga son pronta per affrontare l'inverno.
eh tiè che ci avevo proprio preso... ora passo la giornata con i calzini nelle crocs, per il momento ancora corti ma se prosegue così fra qualche settimana mi tiro fuori quelli lunghi eh.
Solo che non mi va di tirar già fuori la mia vestaglia di pile da casa con cui passo le mie giornate casalinghe invernali... e quindi vi sto scrivendo con un accappatoio rosso addosso, per dare ancora una parvenza d'estate per qualche minuto.
Perché ora che la Ventura sta per salutarci io mi prendo il pigiamone e mi avvolgo nelle fredde notti di settembre... ma mica voglio congelarmi eh... Buona notte!!

14 settembre 2008

Ci azzecco proprio sempre



Dopo tre sere passate davanti alla tv con tanto di foglietti e penne ho avuto la conferma che io proprio non son fatta per scommettere perchè non ci azzecco mai. Per la serie che io sta Miriam Leone non l'avevo neanche considerata nelle mie classifiche. Che poi dice Lerch, che invece ne è entusiasta (come al solito io e lei abbiamo gusti diametralmente opposti), che è fuori da ogni schema e molto spigliata e intelligente... simpatica è simpatica, mi sembra tutto tranne che un'ochetta rimbambita... ma bella? bella dove? fosse miss simpatia ok diamole il premio, ma miss italia dev'essere la più bella e possibilmente non la più scema, se poi è pure intelligente ben venga.. ma non è necessario!
Insomma ero incazzata come una iena. Io adoro le cose su cui posso far pronostici.
Miss Italia è proprio il massimo perché fare le selezioni per me è facilissimo e se ci fossi io nella giuria Carlo Conti la farebbe finita in una serata perchè io ne eliminerei già la metà così di primo acchito.
Sempre in questa categoria di cose che adoro mettiamoci dentro pure San Remo, soprattutto se in compagnia della mia carissima Lerch e delle nostre pagelline.
La pagella è proprio una mia fissa: la faccio anche durante i serali di Amici.
Ma tanto il risultato è sempre, o quasi, lo stesso: se piace a me ai telespettatori faranno cagare e viceversa.
E che non ci prendo proprio mai: anche quando gioco la schedina del totostilelibero... mai che ci azzecchi... ma forse lì è perché vado un po' troppo a casaccio: forse giocare la perdita della capolista contro l'ultima in classifica per 8 a 0 forse non era stato un colpaccio! [ma io cosa volete che ne sapessi che quella era la più forte e gli altri delle pippe? ]

Sanguisuga



Son appena tornata da fare una cosa che purtroppo posso fare solo due volte l'anno ma che mi piace tantissimo: io adoro donare il sangue.
Non tanto per la cosa in sè: non è che ho paura a farmi bucare ma non è che fare il colabrodo sia tra le mie più grandi aspirazioni.
Mi piace il clima familiare che si respira tra i lettini: tutti gentili, che ti coccolano, che si conoscono..
Per di più sta volta non eravamo solo io&Fra ma abbiamo convinto anche Valery a venire... convinta per modo di dire perchè Valery rispetto ad altre pappemolli (e chi ha orecchi per intendere intenda!) non se l'è fatto ripetere 2 volte...
Insomma, donare è un gesto piccolo che in mezza mattina si fa e può aiutare veramente a salvare una vita... e in più ti dà anche un'ottima scusa per fare una lunga colazione tra amiche al bar!

12 settembre 2008

ACE



oh per bacco il Killer è risorto dal suo torpore e mi ha lasciato questo premio e pure Luce in pochi giorni mi ha nominato per la seconda volta!
Queste sono le regole del premio ideato da Moka:Life is Miao http://www.animafelina.com/
"Blog vitaminico a.c.e." è una targa, un riconoscimento di stima e apprezzamento per lo stile, la grafica, i contenuti e l' energia che il premiato trasmette con il suo blog.
Chi ne ha ricevuto uno può assegnare quanti premi desidera, in qualunque momento.Per poter prelevare il premio però è necessario premiare a nostra volta almeno un blog.
ATTENZIONE: IL PREMIO "BLOG VITAMINICO A.C.E." SI DISSOCIA DAL PREMIARE BLOG CON CONTENUTI RAZZIALI, DISCRIMINANTI, VIOLENTI O PORNOGRAFICI
REGOLAMENTO:
- prelevare il premio facendo "copia e incolla" del codice html (lo trovate andando al blog di Moka ) ed inserirlo nel proprio blog. Se desiderate potete anche scrivere la motivazione per la quale lo avete ricevuto
- linkare il blog che vi ha consegnato la targa come simbolo di apprezzamento e gratitudine
- scrivere un post creando un link a questa pagina http://www.animafelina.com per permettere ai premiati di leggere il regolamento e prelevare la targa
- premiare almeno un blog, se non ne avete nessuno da premiare non vi è concesso prelevare il vostro premio!
In realtà io odio il succo all'ACE, proprio non mi piace... però mi piace molto l'idea di Moka e quindi ho deciso di dare un premio per ogni lettera dell'acronimo:
  • Anima -> al Digito perchè con i suoi giochini di parole nasconde, ma non troppo, un animo sensibile e tante volte mi emoziona.
  • Cuore -> a Silvia per la passione con cui lotta per quello in cui crede.
  • Energia -> a Alice perchè dal suo blog newyorchese traspare un sacco di vitalità.

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Aggiornamento: grazie anche a Mina che mi ha dato il premio oggi...

10 settembre 2008

Non che a me interessi eh



Se c'è una cosa che non sopporto è la finta non-pettegola. Io sono pettegola e lo dichiaro, mi diverto a dire di quello e di quella. Al liceo io e la mia fida amica V. per essere proprio sicure di non risparmiare nessuna delle nostre adorate compagne iniziavamo da quella del primo banco e piano piano arrivavamo all'ultima, se no ci eravamo accorte che qualcuna ce la dimenticavamo. La maggior parte delle volte non era neanche spettegolare, era più un parlicchiare perchè ci ripetgevamo sempre le stesse cose.

ma proprio non reggo chi esordisce e ripete all'infinito "Non che a me interessi eh" "non son fatti miei" MA... e giù a dire che quello fa così e quella fa cosà... e allora fatti i cazzi tuoi no"! oppure dici chiaramente "ce l'ho a morte con tizio e quindi ti dico che..."

Vi prego, me ne potete liberare?????????????

3 agosto: St. Jean - Roncisvalle [25 km] | Quando scalai i Pirenei...

Ci svegliamo nella palestra di St. Jean un po' umidicci ma stracarichi e curiosi per questo viaggio che sta per iniziare. Ci muoviamo nella palestra cercando di far meno casino possibile ma facendo esattamente il contrario. Ci mettiamo anche qualche cerotto come aveva detto la mamma di Macy e ripetuto allo sfinimento la mia: "Meglio metterli prima che dopo eh!". Quando usciamo è notte fonda e con noi escono anche due spagnoli che si erano svegliati trent'anni dopo di me!, ma com'è possibile che io ci impieghi sempre 20 anni per fare una cosa?

Usciti da St. Jean ci fermiamo a fare una prima colazione con quello che di dolce era avanzato dal viaggio in treno: cioè i plumcake della Coop e i kinderbueno dell'aeroporto. Qui c'è anche da decidere se per arrivare in Spagna si preferisce prendere la strada del fondovalle che è più facile ma più noiosa o quella sui Pirenei che è più bella. La guida la consigliava ma non è semplicemente bella: è bellissimo, meravigliosa. Dopo la prima colazione naturalmente ce ne va una seconda e così ci fermiamo in una baita che ha scoperto come fare i soldi e prepara le colazioni ai pellegrini, credo sia il posto dove abbiamo pagato di più perché in Spagna poi era molto più economico. Qui inizia la mia dipendenza da succhi di naranja e successivamente di Kas... che è l'aranciata spagnola!! vi metto anche il link così non pensate che mi sia rincitrullita del tutto e vedete che la Kas è proprio solo Kas [lo dico soprattutto per quel crinas del grillo!]...

Qui inizia anche il mio pezzo di cammino da sola: infatti Giammy, Sasha e Matte per i miei gusti non camminano ma corrono e Fra e J vanno decisamente più veloci di me. Quindi cammino tra la nebbia e le pecore, che sono una costante in tutto il versante in francese, e i miei pensieri. é anche l'occasione per scambiare quattro parole con i primi pellegrini che incrocio e, più che altro, mi sorpassano. I primi sono due signori spagnoli che mi chiedono da dove vengo e da che città. io dico Torino e loro fanno riferimento alle Olimpiadi, allora chiedo di dove sono loro e alla risposta Madrid... io tutta esaltata "oh Madrid 2011 il Papa.. dìa de los jovenes!"... e loro fanno una faccia perplessa, come se non avessero capito.. quando lo dico a Fra mi dice che forse non è che non mi son fatta capire ma avranno pensato "con quella faccia lì questa non arriva fino a Santiago figurarsi al 2011". il mio spagnolo poi è migliorato nei giorni successivi.. Xavier, un ragazzo spagnolo niente male anche se un po' troppo peloso, mi dice qualcosa che non capisco e io "oh sì la strada sale molto" e lui "ehm no, il tuo zaino è storto" mi ripete e mi spiega a gesti... Ah ecco non è una mia impressione che mi pesi più da una parte che dall'altra. quindi l'intraprendente Xavi mi fa togliere lo zaino inizia a tirare corde e cordini e non contento del risultato mi shekera lo zaino (come Shakira). Per la cronaca io dopo 200 metri mi son rimessa a pasticciare con le cordicelle e lo zaino dritto l'ho avuto solo dopo Burgos, che detta in altre parole è che mi son trascinata lo zaino storto per 4 giorni.



Dopo questi primi incontri ritrovo i miei colleghi in punta a una salita e faccio un pezzetto su strada asfaltata con Fra e J e facciamo pure qualche foto. Nella prima siamo io e Fra che indichiamo una delle prime conchiglie che troviamo


e nella seconda io e J lungo il cammino mentre J prova il mio supertubo che ti permette di bere senza togliere in continuazione la borraccia dallo zaino... dallo sguardo di qualcuno credo che abbia pensato che nello zaino avessi una bombola per l'ossigeno!!

Il tempo è nebbioso e fa un po' autunno come si può vedere dalla foto del primo cartello ma man mano che si sale inizia a spuntare il sole.


e il paesaggio alla fine è una delizia per gli occhi e da solo vale la pena di tutta sta fatica. Sembra di essere in mezzo alle nuvole e effettivamente un po' lo si è. Non è che io sia una gran fan della montagna e solitamente se ci vado 2 giorni all'anno è già una cosa fuori dal normale, mi piace guardarle da sotto quando arrivo con il treno e tutto lì. Ma quando passeggi in mezzo a tutto questo ben di Dio il pensiero non può che correre a chi ha creato tutto questo e ringraziare.

Immersa nei miei pensieri vedo seduti in lontananza i miei colleghi pellegrini, più che altro vedo sbracciarsi dei puntini uno con la maglia celeste e cappello giallo e un altro con maglia rosa e cappellino blu: le mie amichette pellegrine!

Ci fermiamo così a fare un'altra pausa e uno spuntino tutti insieme con uno spettacolo bellissimo: da una parte la Madonnina dei pellegrini (secondo me questa foto che ho fatto io di Fra&Matte è veramente bella)


e dall'altra tutta la valle...



Apprendo guardando la guida in questo momento che avevamo fatto solo 5 km fino a questo momento... porca miseria a me sembrava che fosse una vita che camminavo in mezzo alle berlette delle pecore!



Io dopo aver fatto un pezzetto che era praticamente verticale continuavo a guardarmi intorno, vedevo un sacco di gente seduta che faceva pranzo o si riposava e non vedevo i miei e pensavo ma chissà dove diavolo si son fermati che c'ho una fame... A pochi metri dal confine con la Spagna, a cui in realtà non è che mancava moltissimo, me li trovo già spaparanzati che mi aspettavano da un po' e ci pappiamo i panini comprati in terra francese: molto buoni gli asparagi nel panino!

Dopo una breve siesta ci aspetta un piccolo pezzo ancora in salita e poi la lunga discesa verso Roncisvalle. Inizio a sentire le prime avvisaglie del male che mi terrà una "dolcissima" compagnia per tutto il cammino: mi brucia la pianta del piede, niente in compenso a quando usciranno fuori le vesciche vere e proprie!!

Alla fine della scesa arriviamo a Ibaneta, dove secondo la leggenda è morto Orlando suonando l'olifante.. a ricordarlo in realtà c'è solo una lapide vicino a cui Fra si è fatta fare un casino di foto perché erano giorni che tavanava con sto corno!! La foto qui sotto però l'ho presa da Flickr perché sono foto un po' particolari e buffe!


c'è solo Fra che aspetta me e J perché gli uomini sono scesi a cercare un posto dove dormire. e mentre ci ha attese ha capito la tecnica giusta per intrecciare due rametti con dei fili d'erba e farne una croce che la tradizione vuole si lasci dentro la chiesetta qui sotto (dopo aver scoperto le gioie di Flickr ne ho approfittato ancora).. che poi detta così sembra una cavolata ma fare una croce che stia ferma e non caschi subito non è facile!

La chiesetta è chiusa quindi possiamo sbirciare l'interno solo da una finestrina ma sembra molto bella anche se è molto semplice...


Prima di arrivare in paese ci aspetta ancora un po' meno di un'ora in discesa su una stradone di montagna e poi finalmente siamo a Roncisvalle, tempo di farci timbrare la credenziale e andiamo dritte dritte alla tendopoli dove dormiremo. Secondo me questo è il posto peggiore in assoluto dove abbiamo dormito: è un campo enorme dove son montate cinque tende e dentro ogni tenda ci saranno una decina di letti a castelli con uno spazio minuscolo tra uno e l'altro e si sente il super vento che c'è fuori che passa nella tenda. Pessimo!

Sistemati gli zaini andiamo a Messa, dove alla fine c'è una benedizione del pellegrino molto particolare: il arrocco chiama tutti nella navata centrale e dopo la benedizione in "tutte" le lingue si spengono le luci e invita tutti a pregare con un Salve Regina e solo alla fine le luci si riaccendono. veramente molto emozionante come momento!

Dopo aver nutrito lo spirito andiamo a nutrire il corpo nel ristorante vicino alla Chiesa. il menù spagnolo cosa prevede? pasta, carne e patatine (in versione vegetariana un uovo all'occhio di bue) e lo yogurt. Qui spieghiamo a Sasha che in Italia è normale puciare il pane e far la scarpetta.. in italy this is little shoes! ... a quanto dice lui in Germania non si fa dal vassoio.. però Andria, che è una ragazza tedesca con cui abbiamo parlato sul cammino e che abbiamo incontrato nel letto davanti al nostro nella tendopoli ed è a venuta con noi a cena, non sembra così stupita!

Arrivati in tenda ci sistemiamo nelle nostre postazioni: io dormo nel letto di sopra e riesco anche a non cascare in testa a Giada!!

Grissino, Lindoz, Digito voi che siete un po' germanici se avete avuto la pazienza di arrivare fino alla fine di questo post interminabile che ne dite della scarpetta? si fa o no?