29 giugno 2012

Tornano a Berlino

Certo ieri è stata una gran serata, carica di tensione...
ma per me l'Italia-Germania più emozionante rimane sempre questa qui!

Mi scende ancora una lacrimuccia!

28 giugno 2012

Recommend

Questa settimana Chick loves lit propone una nuova sfida: trovare un libro divertente da consigliare.
Dopo averci pensato parecchio mi è venuto in mente un libro che a me ha regalato parecchi sorrisi e che è pure stato simpatico leggere insieme alle amiche: 101 modi per riconoscere il principe azzurro (senza dover baciare tutti i rospi).
è un elenco stravagante di uomini che sarebbe meglio evitare e di consigli su come sopravvivere ad eventuali piccoli difettucci del nostro cavaliere.
Mi ricordo di essermi sbellicata leggendo della possibilità di ritrovarsi con un fustacchione che si è tatuato sul petto Padre Pio (potete leggerlo qui), ma a volta la realtà supera la fantasia!

Quanti di voi sapevano che DeRossi si è tatuato su un braccio i Teletubbies?
Sarà per quello che gioca sempre con una manica lunga?

27 giugno 2012

Sulla strada

Ho partecipato per la prima volta ad un GdL (quello di Strawberry) e ho letto un libro che non mi è piaciuto per nulla, ed è per questo che son contenta di essere stata al gioco!
Sembra una logica contorta, vero?
Invece no, è semplicissimo: se non avessi avuto lo stimolo del gruppo avrei abbandonato Sulla strada di Kerouac dopo le prime 20 pagine, negandomi la possibilità di cambiare idea. Poi il parere non l'ho cambiato ma questo è un altro discorso.

La beat generation la conoscevo solo per sentito dire e non avevo mai letto nulla che si rifacesse a questo movimento: la possibilità di iniziare dal suo libro manifesto mi è sembrata una buona opportunità. E poi uno per criticare, nel bene o nel male, qualcosina deve per forza conoscerlo anche solo approssivamente.

Non mi è piaciuto per lo stile, troppo sconclusionato: all'inizio mi sembrava addirittura più che un romanzo un elenco di persone e luoghi dove i perosnaggi si son fermati e anche successivamente mi ha fatto lo stesso effetto, seppure in modo più moderato.

Io poi ho l'idea "romantica" del viaggio di formazione, quello che con le sue sfide e i suoi incontri cambia e fa crescere i protagonisti. A Sal e Dean tutto questo non mi pare succeda: passano gli anni, si spostano, percorrono gli Stati Uniti da una costa all'altra,  ma restano sempre uguali.
Leggere questo libro mi ha quasi infstidito per quanto questi personaggi perdessero il loro tempo senza fare o incontrare persone interessanti. Ho sempre pensato che quello che fa il viaggio non è la destinazione ma come ci arrivi, perchè ci vai, con chi, cosa fai. Per loro invece l'unica cosa che importava era giungere di volta in volta a San Francisco, Denver, New York o Città del Messico.

Forse un giorno leggerò qualcosa della beat generation italiana: quella americana non credo faccia per me, ma ora lo so :)

26 giugno 2012

Giochiamo ancora

Che bello è stringere tra le mani il libro autografato dal "proprio" Capitano! Ancora più bello se al Salone del Libro chi ha fatto ore di coda non sei stata tu, non trovate? Da qui il mio grazie a Fra e Ila che hanno fatto il "lavoro sporco" e a Fra che mi ha prestato la sua copia.

Ma passiamo al libro: aspettative poche ovvio, non ci si aspetta di leggere un libro indimenticabile se l'autore è un calciatore che faceva la pubblicità alla Cepu.
Più che un libro è una raccolta di pensieri, spesso ripetuti e scritti così un po' come vengono in mente. Una lettura da ombrellone, di quelle che puoi prendere e posare anche venti volte e non perdi il filo.

Ciò nonostante a me ha insegnato cose di cui non avevo neppure idea.
Gli unici sport che ho fatto sono stati nuoto con a scuola e un po' di pallavolo: li facevo malvolentieri entrambi, per non far torto a nessuno.
Leggendo Del Piero ho scoperto che lo sport, se piace (e sottolineo mille volte il SE), può davvero insegnare tante cose che ti serviranno nella vita e passarti dei valori importanti, anche se non diverrà un lavoro ma resterà solo una passione.

Ma poichè a me non è mai piaciuto e anche giocare al lupo-mangia-frutto mi sembrava uno sforzo non indifferente neanche il Capitano riuscirà a convincermi ad alzare il sedere e fare due passaggi a calcio/pallavlo/pallanuoto/pallaqualsiasicosa. L'ultimo ed estremo tentativo per avvicinarmi allo sport sarebbe che provasse a venire personalmente accompagnato da un paio una squadra di eurofighi e provasse a convincermi a fare una corsetta: non so il perchè, ma credo che in quel caso un paio di metri almeno li farei di corsa!

25 giugno 2012

Saturno contro

Non avevo mai visto Saturno contro prima della scorsa settimana, non per mia volontà ma per una serie di avversità probabilmente legata a qualche strana congiunzione astrale.
Una mia compagna di unversità mi ricordo che l'aveva visto al cinema e me ne aveva parlato in modo entusiastico: insomma ero molto curiosa di vederlo. Il fatto che tra gli attori ci fosse anche Luca Argentero era proprio la ciliegina sulla torta.

A metà flilm però già mi ronzava nella testa una domandina: "Embè? tutto qui?".
è un bel film, tocca diverse quesioni importanti attuali e spinose, ma a me sembrava il lato B di Le fate ignoranti.
Ho trovato un'intervista ad Ozpeteck, regista di entrambi, in cui si evidenziano le differenze tra i due film. A pensarci un po' su è vero che le condizioni, gli ambienti e le atmosfere son differenti ma a me sembra che abbia solo modificato l'ordine degli addendi, aggiunto e tolto qualcosina, e che il risultato sia appena diverso.
Meglio il primo comunque a mio parere.

23 giugno 2012

Recommend a ...

Grazie a Strawberry ho scoperto l'esistenza del blog Chick Loves Lit e del meme "Recommed a...": ogni settimana viene proposto un tema e chi partecipa deve consigliare ai suoi lettori un libro a tema.
Siamo solo alla prima settimana e io già arrivo quasi a fine settimana, iniziamo bene va!


Il tema della settimana è un libro che ti ha fatto emozionare.

Dopo averci pensato su parecchio ho deciso di consigliarvi La custode di mia sorella.
Questa è la storia di una famiglia in cui è impossibile non interrogarsi su cosa sia giusto e cosa sia sbagliato ed io personalmente a molte di queste domande non sono riuscita a dare una risposta.
è giusto far nascere una figlia geneticamente prescelta per salvarne un'altra gravemente malata? fino a che punto l'ultima nata deve sacrificarsi per la sorella maggiore? e quando può iniziare a decidere da sola?
Vi sconsiglio però di portarvelo sotto l'ombrellone perché potreste allagare la spiaggia!

L'omonimo film che vi hanno tratto non è molto fedele al testo e con un finale completamente diverso: consigliato solo a chi vuole veramente piangere disperato per un paio di ore.

22 giugno 2012

One day

Son passati più di 6 mesi da quando ho comprato su una bancarella Un giorno e solo qualche sera fa ho visto il film.

Sarà che il libro mi è strapiaciuto e che difficilmente i film reggono il confronto con i libri da cui sono tratti, ma mi ha lasciato un po' delusa.
Essenzialmente l'ho trovato poco coinvolgente, mentre il pregio principale del libro era proprio la possibilità di vivere e crescere per 20 anni con Emma e Dexter fino al punto di immedesimarsi in loro e nelle loro mille sfaccettature . Emma e Dexter del film invece mi son sembrati un po' piatti e sempre gli stessi nonostante il trascorrere del tempo.

Insomma, se non lo avete ancora letto io il libro lo metterei eccome in valigia.
Per quanto riguarda il film può attendere un pomeriggio autunnale in cui non si ha nulla di meglio da fare, ma se lo avete già visto potete valutarlo anche QUI.

21 giugno 2012

Gelato al...

Io sono la persona più abitudinaria del mondo. Tanto per fare un esempio: i gusti del gelato.

Mia mamma racconta che quando eravamo piccine io e mia sorella in gelateria ci facevamo leggere svariate volte tutti i gusti e poi tutte le volte una diceva "fragola e cioccolato", l'altra non convinta se li faceva rileggere ancora per poi dire "cioccolata e fragola".
Quasi sempre ancora adesso prendo i soliti due gusti, al massimo se voglio "farlo strano" mi spingo fino alla nocciola, ai frutti di bosco o al cocco e poco oltre.

Sabato sera però, su consiglio di mia sorella, mi son buttata su un gusto-novità e me ne sono innamorata: torta paradiso, mamma che bontà!!!

E voi avete un gusto di gelato "strano" ma buonissimo che trovate solo in qualche gelateria?
Presa da un attacco di rimorso perché non mi ricordo più una cippalippa di inglese e spagnolo farò il solito giochino delle traduzioni...

Federica --> torta paradiso - heaven cake - torta paraìso











Elio --> liquirizia - liquorice - regaliz







Silvia --> banana - banana - plàtano









Silvia --> puffo - smurf - pitufos









Katiu --> Cassata










Katiu, Auryn --> Tiramisù











Serena --> nocciotella









Carlo --> cioccolato "foresta" - chocolate - chocolate








Auryn --> noce - walnut - nuez









Auryn --> cioccolato kinder - chocolate - chocolate






Strawberry --> yogurt con miele e noci - yoghurt with honey and walnut - yogur con miel y nuez






18 giugno 2012

Niente biscotto, ma...

Contro ogni (mio autorevole) pronostico l'Italia passa ai quarti di finale!!

Domenica sera la partita non la guarderò nè a casa nè in oratorio come ho fatto per queste partite, ma da una terra straniera!
Domani comprerò i biglietti per andare a trovare una mia cara amichetta, indovinate un po' dove...

Il primo indizio è che guarderò la partita mangiando musli :)

Minerva si è avvicinata molto: secondo indizio, sarò in Svizzera.... ma in quale città???

17 giugno 2012

Licenza di matrimonio

Ogni tanto mi capita di guardare anche dei film che fanno ridere, mica solo quelli che fanno aprire i rubinetti!

Per esempio Licenza di matrimonio che hanno dato in tv qualche sera fa mi ha fatto ridere parecchio.
La trama non è particolarmente originale: due innamorati per poter coronare il loro sogno d'amore devono superare il corso prematrimoniale tenuto da un reverendo pazzerello.

Quello che rende questa commedia romantica speciale è l'interpretazione di Robbie Williams nei panni del prete sopra le righe.

Consigliato a chi ha voglia di farsi quattro risate di gusto!


15 giugno 2012

Ladri di biciclette

Quando abbiamo avuto l'idea del blog sui film che fanno piangere mio papà ha subito detto che dovevamo assolutamente inserire anche Ladri di biciclette, che lì le lacrime erano assicurate.

A noi però ha solo magonato tanto, buttato un bel peso sullo stomaco ma di lacrimucce manco l'ombra.
Certo non meritava di essere inserito nel nostro elenco ma son stata proprio contenta di averlo visto: è un pezzo di storia, uno di quei film sentiti citare mille volte e che vale la pena di vedere.
Per chi l'avesse visto può darci il suo parere qui.

Consigliato a tutti gli amanti del cinema, della storia e di Roma!

11 giugno 2012

Inferni

Le attività del doposcuola son ormai agli sgoccioli e anche quest'anno i nostri bimbi ci hanno regalato delle super perle di saggezza! 


La filosofia cinese:
Protagonisti: 
H. terza elementare, cinese
M. volontaria di lunga data

H: -Ma quando muoio io dove vado? Perché son cattivo io non posso andare da Dio.
M: -Ma non sei cattivo, sei solo un po' discolo!
H (molto contrariato per essere stato contraddetto): -No, ti ho detto che Dio non mi vuole!! Ma se neanche all'inferno mi vogliono... Io che faccio? Io quasi me ne torno qua!

La  filosofia marocchina
Protagonisti:
A.  prima elementare, marocchina
Federica

A: -Mia mamma dice che non devo mangiare la carne della mensa, se no quando muoio vado in una camera graaaaaande come questa piena di fuoco. E tu sei brava quindi non devi mangiare la carne nemmeno tu perché se no poi bruci!
F: Ah beh ma io la carne non la mangio!
A: -Ma sei marocchina pure tu allora!


10 giugno 2012

Quando il troppo stroppia

Ovvero i risultati di un sabato di eccessi:

Troppo sole al mattino e ora ho il naso così:
Opera di Santiago Ydanez
Troppa pioggia al pomeriggio e le mie scarpe di tela erano ridotte così:

Appunti per il futuro: ricordarsi di fidarsi del meteo e non delle proprie "intuizioni".
Colonnello Federica Bernacca.


07 giugno 2012

30 giorni Harry Potter #5

IL LIBRO CHE PIù TI PIACE:

è quello che ho finito da poco di ri-rileggere, dove il "ri" dovrebbe essere ripetuto per almeno 5 volte (ma ho il sospetto che siano anche di più).

Mi piace perchè amo Silente e perchè finalmente conosciamo Tom Riddle e la sua storia.
E mi piace perchè non avevo capito nulla di Severus Piton!

Siccome ho la passione delle copertine potteriane questa è quella americana e secondo me è la più bella.

La puntata precedente:



06 giugno 2012

E.T. - L'extraterrestre

Quando ero piccola E.T era uno dei film che vedevamo più spesso: semplicemente era uno dei primi film registrati dalla tv che avevamo su videocassetta.

Amavo tanto E.T, quel mostricciattolo buono dal cuore luminoso. Avevo anche visto il suo pupazzo-robot in una gita alle elementari in un parco dedicato al cinema. Non ricordo molto di quel giorno, ma i suoi occhioni mi son rimasti impressi nella memoria.

E ammiravo tanto Elliot per il suo coraggio. Elliot che di fronte a qualcosa di sconosciuto non scappa, anzi ne va alla ricerca. Rimanevo sbalordita di fronte alla sua capacità di prendersi cura del suo nuovo amico. E poi piangevo come una fontana perché Elliot sapeva fare la cosa giusta, anche quando non era facile: sapeva lasciar andare E.T. e tornare al suo mondo. Ammiravo Elliot più per la sua generosità che per il suo coraggio in realtà.

Le peripezie di Elliot le ho seguite mille volte ma non ho ancora imparato ad essere come lui. Purtroppo me ne son accorta qualche sera fa piangendo più sui titoli di coda che durante il film.
[Spazio votazione film QUI]


Buon compleanno E.T., che fra qualche giorno compirai 30 anni: quante ferite hai ancora da guarire nei cuori di grandi e piccini!

05 giugno 2012

Carlo XI

Eccomi a rispondere agli 11 quesiti di Carlo.

1. Coltivi qualche hobby insolito?
Colleziono foto di copertine di Harry Potter in giro per il mondo.
Come hobby non è assolutamente dispendioso né in termini di denari né di tempo, però mi procura facce basite quando chiedo a qualcuno che so che sta partendo all'estero "senti, se vai in una libreria me la fai una foto agli Harry Potter?". Anzi da già che l'estate e le vacanze sono alle porte... se vi capitasse io vi ringrazio!

2. Sei in auto e ti si buca una gomma. Che fai?
Faccio quello che ho fatto quando mi è morta la batteria: telefono a mio papà sull'orlo di una crisi di pianto e gli chiedo cosa devo fare. Lui prima mi insulta perché queste cose me le ha già spiegate e poi mi dice cosa devo fare. Escludo di essere in grado di cambiarmela.

3. Hai un angolo "tuo" in casa?
La mia camera la divido con mia sorella, ma non ho l'abitudine di starci molto: ci vado giusto a dormire e anche quando studiavo raramente lo facevo di lì.
L'angolo che sento più "mio" è il giardino.

4. Siete mai stati a Napoli?
No, ma mi piacerebbe tanto venire a vedere i presepi e mangiare una vera pizza napoletana!
Però una decina di anni fa son stata sulla costiera amalfitana: Sorrento, Amalfi, Massa Lubrense Capri e Pompei.

5. Ma non si vivrebbe meglio senza telefoni cellulari?
Credo di sì, ma io sono una di quelle che ha sempre il telefono in mano e rischia di prendere un palo quando cammina perchè è sempre dietro a messaggiare.

6. Hai una sola possibilità: dolce o salato?
Io amo molto il salato però mi costa più fatica perché devo sempre controllare che non ci siano tonno, prosciutto, wurstel e cose varie nascosti in qualche farcitura.

7. Hai mai scelto di proposito di fare una scelta sbagliata?
Qualche volta, pur sapendo che stavo facendo una cavolata, me la sono raccontata per convincermi che in fondo in fondo era una cosa giusta.

8. Guarderai le olimpiadi?
Sono allergica alle attività sportive, anche altrui.
Coerentemente con quanto appena detto però guarderò gli Europei di calcio.

9. Come sarai tra dieci anni?
Un po' più grassa mi sa.

10. Di che colore sarebbe la tua automobile ideale?
Un colore che tenga il pulito, visto che la macchina a me la lava quasi esclusivamente la pioggia.
Mi piacerebbe rossa.

11. Hai mai pensato seriamente di emigrare all'estero?
Ci ho pensato spesso e seriamente e qualche anno fa era quello che volevo.
Ora ci penso spesso ma non seriamente.

04 giugno 2012

Fai bei sogni

Come al solito le eccessive aspettative mi fregano.
Il libro è bello, molto più bello de L'ultima riga delle favole.
Si legge facilmente, ci si può riconoscere in certi passaggi, si possono imparare parecchie cose: lo consiglio.

Però io preferisco il Gramellini editorialista, rispetto allo scrittore.
De gustibus.


02 giugno 2012

I colori dei miei viaggi

Poco fa sono capitata per pure caso sul blog di Monica e ho trovato questa bella idea: chiede di pubblicare sul proprio blog un post con tre fotografie di tre posti in cui si è stati e per ognuna scegliere un colore, il suo obiettivo è "colorare" il suo mappamondo.

Oro,
 il colore dei campi attraversati per giungere fino all'Alto del Perdòn durante il Cammino di Santiago (Spagna).
Agosto, 2008


Bianco,
come i fazzoletti delle madri di Plaza de Mayo e che son dipinti intorno all'Obelisco di fronte alla Casa Rosada a Buenos Aires (Argentina).
Agosto 2006

Fucsia,
come questo bellissimo balcone di Lazise sul Lago di Garda (Italia).
Agosto 2010

Se volete prendere parte all'iniziativa c'è più poco tempo: il post è da pubblicare entro il 4 giugno.
Se lo farete ditemelo che son curiosa di vedere i vostri luoghi e colori.

01 giugno 2012

Hotel Rwanda

La prima volta che ho visto in tv Hotel Rwanda ho pianto ininterrottamente dall'inizio alla fine.
Questa seconda volta che l'ho rivisto per recensirlo per Una lacrima sul viso ho pianto meno ma sono inorridita alla stessa maniera.

Questo è uno di quei film che dovrebbero passare almeno una volta all'anno in tv e dovrebbe far riflettere su che cosa significa girar la testa dall'altra parte quando c'è di mezzo un genocidio.

Mi son vergognata molto per il comportamento che noi occidentali abbiamo tenuto in quella situazione: mi chiedo cosaproverò quando fra una decina di anni gireranno un Hotel Siria.