27 luglio 2013

L'eternità è un battito di ciglia

Cose che ho imparato durante il concerto di Jovanotti:

- ci vuole pioggia vento e sangue nelle vene, per resistere immobili durante un superacquazzone estivo davanti al palco e avanzare piano piano approfittando dello spazio lasciato da chi invece scappa

- come filmare una scena per dire che siamo su un altro pianeta, e ho scoperto dopo il concerto che il dono della fotografia e dei video non mi è stato dato nemmeno in minima parte

- dove suona la musica l'amicizia si genera, perché un concerto con le persone giuste ha qualcosa di più

- miliardi di pixel si infiammano, in uno spettacolo dove nulla è lasciato al caso, tutto è curatissimo fino ad ogni singolo dettaglio

- questo è l'ombelico del mondo è noi stiamo già ballando, che se ho ballucchiato persino io vuol dire che è stata davvero una grande festa

- ogni canzone mi parla di te... ma Jovanotti mio bello com'è che non mi hai fatto la mia canzone preferita?

- che bello è quando lo stadio è pieno e la musica, la musica riempie il cielo... soprattutto questo!!!

10 commenti:

Katiu R. ha detto...

Ci fosse anche qua il tasto "mi piace" lo clikkerei senza pensarci due volte!

Serena ha detto...

Eh...Jovanotti è bravo, nulla da dire...mi fa piacere tu ti sia divertita

Audrey Borderline ha detto...

peccato non aver ascoltato la tua song preferita...dai sarà per il prossimo concerto.
Spettacolare cmq, Jovanotti sul palco da sempre il meglio ;)

Kylie ha detto...

Ispirato questo post!!

Buona domenica!

Sara... ha detto...

Come ha detto Katiu.. MI PIACE!!

Reganisso ha detto...

Non sono una grande fan ma una sua canzone mi ricorda una persona che non c'è più ... e mi fai commuovere

la vita secondo Vale ha detto...

Era il 94 e cantava serenata rap...e da allora, quella e' la mia preferita <3 mitico LORENZO

Sara ha detto...

Si avverte la tua emozione per la bella serata: siii!!

Charlie Brown ha detto...

i concerti di Jovanotti sono sempre una grande scarica di energia e credo che, a volerli fotografare, ci si perde parte delle emozioni

Laura ha detto...

grazie per ciò che hai scritto