26 febbraio 2014

La vita di Adéle

La vita di Adele, che non è quella con i capelli blu, ha vinto la Palma d'oro a Cannes. Incredibilmente. E scandalosamente, mi permetto di aggiungere.
E specifico che non è la vita di Adele ad essere scandalosa, ma il film e il relativo riconoscimento lo sono eccome!

Dice il Nouvel Obseravtor: "Le quasi tre ore di La vita di Adele passano senza che uno se ne accorga, mentre raccontano l’amore di queste due giovani donne, un’artista e un’insegnante".
La vita di Adele dura infatti 180 minuti, ma senza giustificazioni e vi assicuro che io me ne son accorta eccome! Un film che duri così tanto deve avere un motivo per farlo e io, purtroppo, non l'ho trovato. Aggiungete anche che il 90% di queste tre ore è fatto di primi piani: di Adele, di Emma, dei genitori, degli amici e persino delle comparse. Che fastidio!

Il Guardian aggiunge: "Le lunghe scene di sesso sono così esplicite e candide da risultare magnifiche, e fanno sembrare il sesso di Ultimo tango a Parigi arrogante e datato". 
Ammetto di non aver visto ultimo tango, ma ieri sera mi sembrava di stare in un cinema a luci rosse: lunghissime scene di sesso lesbo in cui nulla viene lasciato all'immaginazione, come se fosse un bel film girato per youporn. La cosa divertente è che questo non aggiunge nulla al film, alla trama, ai personaggi. Al contrario, toglie la voglia di andare oltre. E di questo film non ti rimane altro da dire che è un mezzo pornazzo lunghissimo e noioso. E di tutti gli altri spunti di riflessione che potrebbero esserci uno non ha più voglia di dire nulla.

Evitatel, io la penso come il New York Times.

10 commenti:

Charlie Brown ha detto...

Anche io l'ho trovato un film privo di qualsiasi contenuto, la semplice narrazione di un rapporto d'amore tra due donne.

cri ha detto...

è uscito in dvd e vorrei prenderlo prossimamente, poi ti dito' la mia opinione!

cri ha detto...

è uscito in dvd e vorrei prenderlo prossimamente, poi ti dito' la mia opinione!

UIFPW08 ha detto...

Non so cosa dire..

vedremo la critica
Maurizio

Simo ha detto...

Come dicevo su Facebook a me è piaciuto. Solo nelle scene di sesso mi ha dato fastidio la lunghezza e la ripetitività del film (sì, hai perfettamente ragione, uno va al cinema per vedere una storia, per youporn basta un computer...). Per il resto ero molto curiosa di vedere come andava a finire. Non credo che sia solo la storia di due donne, poteva benissimo essere la storia di una coppia eterosessuale, le dinamiche e i sentimenti in gioco sono gli stessi. Inoltre ho trovato i due caratteri molto coerenti durante tutto l'arco del film: Adèle più immatura e alla ricerca di se stessa, Emma già esperta e con lo spirito dell'artista che la porta ad essere anche sfrontata e calcolatrice. Il finale è amaro, spietato, ma anche molto autentico come lo sono le storie nella vita reale. Secondo me vale la pena vederlo.

Kylie ha detto...

Ero curiosa anch'io di vederlo, adesso meno.

Bacio

Federica ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Federica ha detto...

@simo: a me avrebbe colpito molto la natura di Adele: un eterno pesce fuor d'acqua con gli amici, con la famiglia, con la stessa Emma, con gli amori che trova dopo...
però poi alla fine non mi è piaciuto il film, nonostante il tema (l'incapacità di trovare una propria dimensione) fosse davvero interessante!

Eli Gì ha detto...

Ecco, questo era uno di quei film che volevo vedere al più presto. Vedremo che effetto farà a me...

Eli Gì ha detto...

L'ho visto. A me è piaciuto, a parte le scene di sesso che per i miei gusti potevano essere molto più brevi e molto meno da youporn, e non perché si tratta del sesso tra due donn (poteva benissimo essere quello tra un uomo e una donna) ma perché al cinema non credo ci sia bisogno di vedere tutto. Preferisco che qualcosa venga lasciato all'immaginazione.
Ultimo tango a Parigi è castissimo in confronto! :)
Anch'io ero sempre stata convinta che Adele fosse quella coi capelli blu!