03 febbraio 2014

Le disavventure dei miei viaggi

Questo mese c'è da ridere: Monica chiede di raccontare tre disavventure avute in viaggio!
Ho cercato un filo conduttore tra le mie tre ielle: i mezzi di trasporto! Perché la verità è che con qualsiasi mezzo io mi metta in viaggio... l'intoppo è sempre dietro l'angolo!

Ceriale (Savona) - giugno 2004 Chi ha colpa del suo male...
Stazione
4 ragazze, una tenda ed un esame di maturità appena terminato... Parola d'ordine: spensieratezza!
Scendiamo dal treno per questa tanto agognata mini-vacanza. E già del treno potremmo dire un paio di cose: avete idea di cos'è il primo treno del mattino da Torino verso il mare durante i fine settimana? Dovevamo cercare un campeggio e avevamo un paio di indirizzi. Il primo, più vicino al paese, ci dice che però loro massimo a mezzanotte chiudono i cancelli perché la loro clientela è costituita da famiglie. Ma siamo matte? Mezzanotte nel sacco a pelo? Ma figurati! Siamo finite nel campeggio più lontano dal paese, raggiungibile a piedi solo facendo l'Aurelia. Eravamo così stanche che abbiamo passato due giorni a dormire in spiaggia e alle 22:30 eravamo già tra le braccia di Orfeo... ma al mattino ci pensava un simpatico galletto (galletto animale, non galletto inteso come ragazzo che fa il galletto!) a darci il buongiorno!

 più o meno Bordeaux (Francia) - agosto 2008 Tu comunque smile
pellegrini-santiago
sul cammino di Santiago
Da Parigi avevamo un treno per arrivare fino a Saint Jean Pied de Port, ai piedi dei Pirenei francesi, da dove sarebbe iniziato il nostro cammino di Santiago (che alla fine quando parlo di viaggi torna sempre), e io me la dormivo (tanto per cambiare) alla grande! Vengo svegliata con un pizzicotto da un giovane alto, magro e biondo. Inutile dire che non era il principe azzurro, ma un ubriacone.Questo si siede di fronte a me e mi offre una birra, che io gentilmente rifiuto egiustamente si beve lui. E a me va pure bene, perché alla mia amica regala un preservativo, con l'enigmatico augurio "Per il tuo cammino". Poi tira fuori delle cartine e del tabacco (?) e dice a mia sorella "amica bionda se vedi arrivare il controllore... smile". Solo che a Bordeaux più o meno non è arrivato il controllore ma sette (e sottolineo 7) poliziotti e lo hanno portato giù di peso. Ho ancora il dubbio che fosse un pericoloso criminale e io, sveglia come una cassa da morto, non me ne fossi accorta!

Libia - settembre 2004 In viaggio con 007
libia-turismo
Ghadames
Dopo 3 giorni a Tripoli in una specie di gita con la scuola c'è da spostarsi nel deserto a Ghadames, un posto stupendo. Appuntamento con il solito autista all'alba, ma a metà mattina quello ancora non si vede. Arriva al suo posto un uomo molto più maturo e molto gentile, scopriremo anche troppo. Parlando del perché del ritardo scopriamo che lui non è di Tripoli, ma di Bengasi: 1000 km a est. Strano che non ci fosse un autista che arrivasse da più vicino, no? Ma ci mettiamo in viaggio e già su questo ci sarebbe molto da dire, ma vi farò solo un esempio: l' "autista" non spegneva il pullmino per fare benzina e il pavimento della stazione di benzina era pieno di benzina a terra. "Autista" in tre giorni non ci molla mai un attimo: noi andiamo a visitare un liceo e lui viene con noi, facciamo il giro turistico e c'è pure lui, a cena ovviamente ci scorta. Non ne avremo mai la conferma, ma noi eravamo fortemente convinte che quello fosse un agente di Gheddafi, che semplicemente controllava che cavolo ci facesse una classe di liceo in gita in Libia! Chi di voi può dire di aver avuto come autista una specie di James Bond? Cose da raccontare!

19 commenti:

Luna Pizzafichiezighini ha detto...

Eh sì decisamente non è da tutti una scorta di quel tipo! Ma l ubriacone alto/magro/biondo che offre birre e preservativi esortando a sorridere è davvero mitico!

EliS ha detto...

Questo post è fantastico! Ma, seriamente, cosa ci faceva una classe di liceo in gita in Libia? Haahah :)

Charlie Brown ha detto...

beh, anche io avrei fatto seguire una scolaresca in gita in Libia....

Sara ha detto...

Sei sempre simpatica, è importante saper prendere con una risata anche certi imprevisti o incontri inaspettati.

MikiMoz ha detto...

Ahaha, certo che era un pericoloso criminale, non avrebbero scomodato un intero distretto di polizia per prelevarlo!! XD

Scolaresca il Libia? Waao, gite super alternative XD

Moz-

Federica ha detto...

LIBIA: l'anno prima avevamo fatto uno scambio con una scuola marocchina nell'ambito di un progetto della provincia e siccome eravamo stati molto bravi ci avevano scelti per far da "cavie" al progetto pilota con la libia. non credo che poi il progetto sia partito!

Folletto del Vento ha detto...

Dai che poteva andare peggio!
Pensa come sarebbe stato in un campeggio nel deserto libico, in una piccola tenda con dentro un ubriacone ed un gallo che ha sbagliato il giorno con la notte e fuori un agente segreto che discute con la milizia del fu Gheddafi ...

monica viaggi e baci ha detto...

Sto ancora ridendo del tuo post e mi leggo il commento di Folletto del Vento ... fra poco muoioooooo!!!
Complimenti per queste 3 super disavventure w aoprattutto per il modo simpaticissimo in cui le hai raccontate ;)
Questa volta ho già scelto ... ahahahahahah!

PS: bellissimo il nuovo sfondo con le ciliegie: che vogliaaaaaa

Norma ha detto...

Ma che simpatiche! Quella dell'ubriacone poi è troppo bella.
In effetti la Libia non mi sembra un posto da gite scolastiche, ci credo che vi hanno scortato a vista.
Ciao
Norma

Strawberry ha detto...

Di sicuro era un criminale Fede! Comunque non me ne sarei accorta nemmeno io, o meglio non sarei arrivata a pensare a tanto!
La gita di classe in Libia non l'avevo mai sentita! :-D

Maruzza ha detto...

Non dovrei ridere forse,ma mi sono fatta delle belle risate leggendo questo post!
Quella del treno è assurda,ma quella in Libia le batte tutte!!!
Anche io ho avuto una strana avventura africana!
In Tunisia,uscendo di sera con la classe in un paesino disperso nel nulla per prendere un pò d'aria,il professore ci sta conducendo in non so quale stradina secondaria.Il tutto perchè seguiva due strani individui che lo stavano intortando...-.-'

Federica ha detto...

@maruzza: allora non sono l'unica ad aver fatto gite fuori dai canoni classici :)
con le tue foto bellissime potresti partecipare al giochino di monica ;P

Giulia S. ha detto...

Fighissimo il viaggio con James Bond. Una domanda mi sorge spontanea, ma voi vi fate accompagnare in giro da uno che non conoscete? Pazze! ihih. Una volta in England mi si è avvicinato un tipo, ero con le mie amiche e ci fa mi date dei soldi, sono appena uscito di prigione...ehm...si! Scappiamo!haha

Palmy ha detto...

Anche le tue disavventure sono simpatiche da leggere...Mi rimane il dubbio sull'organizzazione della gita scolastica in Libia… ma erano matti nella tua scuola???

UIFPW08 ha detto...

A Santiago vado quest'anno, ma senza birre..
Maurizio

Federica ha detto...

@maurizio: non vedo l'ora di vedere le tue foto!

la Cri ha detto...

Gli autisti sono una delle cose migliori dei miei viaggi.. :P

Monica ha detto...

Il regalo a tua sorella, mi ha fatto troppo ridere! Ma che scuola frequentavi che ti portava in gita in Libia?

Patrizia ha detto...

sì penso che in alcuni luoghi chi ti accompagna abbia l'obbligo di sorvegliarti, anche a noi è successo in Birmania la nostra guida non ci lasciava mai e dalla cima di una collina si vedeva un carcere ed era evidente che era un carcere lui ci ha detto che era un monastero!!! abbiamo fatto finta di crederci ... al prossimo senso dei miei viaggi
Patrizia