15 dicembre 2014

La nuvoletta di Fantozzi

Felinia
Sono arrivata a Buenos Aires domenica 2 novembre,
Il 2 novembre a Buenos Aires era quasi estate, in teoria.
In realtà pioveva, pioveva come neanche a Torino piove il giorno dei morti.

Ecco con un colpo di classe da vera professionista della sfiga sono arrivata a Buenos Aires nel pieno di una pioggia torrenziale che ha allagato diverse zone della città.
E ci sono arrivata con le converse viola e un ombrellino di quelli piccoli che è durato 20 minuti.

Vi giuro che ho pensato seriamente di riprendere un pullman, anche il più scrauso che ci fosse in circolazione, e tornare a Mendoza... ma poi per fortuna non l'ho fatto!
Certo la pioggia ha complicato un po' i miei piani e alla fine non son riuscita a vedere tutto quello che volevo, come la libreria più bella del mondo, ma ho scoperto cose che altrimenti mai e poi mai mi sarei sognata di vedere... che cosa ve lo racconterò presto!

Qui sotto la parodia di una delle canzoni più ascoltate in questa estate argentina: Bailando di Enrique Iglesias diventa Lloviendo!

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Aggiornamento: grazie alla pioggia però ho scoperto un posto bellissimo: il Malba, Museo di Arte Latino Americana di Buenos Aires.

10 commenti:

Folletto del Vento ha detto...

Hai fatto la figurante con l'ombrellino in quei 20 minuti che ha retto?

MikiMoz ha detto...

Ahaha, ma hai beccato proprio la stagione delle piogge? :D

Moz-

International Directory Blogspot ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
UIFPW08 ha detto...

Estate particolare.. Pero ha sempre il suo fascino
Ti ringrazio della visita
Sei sempre gentilissima
Il mio abbraccio
Maurizio

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Purtroppo capita!
Ti auguro una serena giornata.

Alenixedda ha detto...

Ahahah una cosa che tipicamente potrebbe capitare anche a me! Quando sono andata a vivere a Cagliari per l'università hanno smesso di razionare l'acqua cittadina, non dico altro!! :P

Dany M ha detto...

ormai piove come se non ci fosse un domani!!

Silvia ha detto...

Confermo che il meteo può fare molto sul giudizio di un posto: a me è capitato di arrivare alla sera con la pioggia in posti che mi sono sembrati orrendi, poi li ho visti al mattino col sole e mi sono sembrati bellissimi

Enzo Chiara ha detto...

Sta canzone impazza ovunque! Pensa che l'ascoltavano anche in Etiopia...cioè: Etiopia!!
Booo!Ciao!!
dueingiro.blogspot.it

Maruzza ha detto...

La pioggia può essere il male assoluto quando si deve visitare un posto...