18 aprile 2015

Jimmy's hall - una storia d'amore e libertà

Jimmy's Hall non è di sicuro il miglior film di Ken Loach, ma è uno di quei film che regala un po' di carica e voglia di non arrendersi e, di questi tempi, non son mica bruscolini :)

Iniziamo dalla scelta dell'attore protagonista: un certo Barry Ward, che a me sembrava tanto un bel miscuglio tra Richard Gere e Luca Argentero. Io lo promuovo, ovviamente!
Interpreta una di quelle persone che nel loro piccolo riesce a cambiare le cose nel suo mondo, o per lo meno ci prova. Stiamo parlando di Jimmy Gralton e siamo nell'Irlanda degli anni '30. Gralton torna nel suo paesello sperduto dagli Stati Uniti e si lascia convincere a riaprire la sua vecchia sala. Se Jimmy fosse nato oggi forse predicherebbe la diffusione libera del sapere e la forza del condividere tramite i social network (o magari anche no eh!). Invece a quell'epoca il comunista Jimmy inizia ad aprire la sua sala a chi ha qualcosa da insegnare ai ragazzi del paese, che sia pugilato piuttosto che canto, ma a qualcuno la cosa non va proprio giù.

Quello che colpisce fin dalla primissima scena è il verde brillante della brughiera irlandese, di cui è difficile non innamorarsi, E mentre scorrevano le immagini, la storia di Jimmy e la sua non-fidanzata ma molto innamorata, mi suonava nella testa una vecchia canzone dei Modena City Ramblers... che ascoltavo in tempi di grandi sogni e grandi speranze!

E c'è di più: questo film l'ho visto con Claudia de Il giro del mondo attraverso i libri e QUI potete trovare la sua recensione! Questa è la prima recensione di una serie di film che vedremo insieme e recensiremo in contemporanea!
Se poi vi appassionaste alle storie irlandesi poco conosciute vi consiglio Philomena, un bellissimo film che racconta una realtà nascosta degli anni '50.

6 commenti:

Strawberry ha detto...

Il film non l'ho visto ma potrei recuperarlo... quela canzone l'ascoltavo tantissimo anche io e l'adoravo e adoro tutt'ora!

Natascia ha detto...

Nella locandina (non nell'immagine sotto) a me fa venire in mente Colin Firth... ;)

Silvia ha detto...

Anche questo (insieme a Pride, al quale lo associo perchè avevo visto insieme i trailer di questi due film e mi ispiravano entrambi) me lo sono perso.. Uffa....

UIFPW08 ha detto...

Sicuramente un film da vedere
Un abbraccio Federica
Buon Lunedi
Maurizio

G ha detto...

Irlanda? Verde? Richard/Luca? Da vedere,
assolutamente! :-)
E poi adoro i film ambientati in quegli anni!
Un bacione Fede!!!

Anonimo ha detto...

Ciao Federica! La tua recensione è molto bella e completa, grazie per aver iniziato questa avventura con me (cinefila alle primissime armi!!!
Claudia