30 aprile 2016

L'amore molesto

Questo è il mio primo libro di Elena Ferrante, dopo la saga dell'amica geniale, e, ammetto, avevo un po' paura: quando un libro mi è piaciuto così tanto ho sempre paura di rimanere delusa dalle letture successive.
Nella biblioteca vicino a cui lavoro ho scelto L'amore molesto per un unico motivo: non perché è il primo libro scritto dalla Ferrante ma perché era il più sottile sullo scaffale e ho pensato che se mi fosse andata male almeno la delusione sarebbe stata breve...

Ed invece ho trovato in queste poche pagine (nemmeno 200) una storia dai confini sfumati, dai toni forti ma soprattutto terribilmente coinvolgente ed appassionante!
Una foto pubblicata da Federica (@federica_zucca) in data:
Fin dall'incipit infatti non son più riuscita a staccarmi dalla storia de L'amore molesto:

Mia madre annegò la notte del 23 maggio, giorno del mio compleanno, nel tratto di mare di fronte alla località che chiamano Spaccavento, a pochi chilometri da Minturno. 
E da questo terribile momento Delia tornerà a Napoli tra i ricordi di una famiglia non da Mulino Bianco: un papà geloso e manesco e una mamma civettuola che trova il coraggio di prendersi le sue tre bambine e scappare di casa.
Prima di morire Amalia, la mamma di Delia, le ha fatto alcune strane e confuse telefonate e Delia vuole capire che cosa è successo a sua madre prima di annegare/annegarsi.
Delia si ritrova così a scavare tra i segreti di sua mamma, della sua famiglia e soprattutto nell'amore molesto che l'ha sempre legata a sua mamma, prima in maniera quasi viscerale e poi fino a costringerla a prenderne le distanze.

L'amore molesto è stato scritto quasi 20 anni prima de L'amica geniale ma ci ho ritrovato molti temi:

  • in primis c'è la città di Napoli, che non è mai semplice sfondo della trama ma è sempre viva vera e verace;
  • la violenza dei rapporti familiari e la difficoltà di decidere chi sono i buoni e chi sono i cattivi, perché ci sono troppe sfumature di grigi tra queste due fazioni.
  • una storia di donne, spesso incapaci di essere solidali tra loro ma assolutamente impossibilitate dallo stare lontane le une dalle altre.
Sapete però che cosa ho scoperto grazie a questo libro?
Che a me di chi sia Elena Ferrante non me ne importa proprio una cippa! L'importante è che scriva cose bellissime come quelle 1800 pagine de L'amica geniale e libricini come L'amore molesto e che quando prenderò in mano un altro suo libro saprò che sto andando sul sicuro...




5 commenti:

Laura ha detto...

Io devo trovare il tempo di tornare a leggere...intanto leggo le tue belle recensioni e mi faccio un'idea.

Princesse P ha detto...

mi hai proprio incuriosito!

Valentina M. ha detto...

Non conoscevo Elena Ferrante e incuriosita dalla tua affermazione, mi sono documentata e ho scoperto qualcosa in più, tipo che non ha mai svelato la sua identità :D tra il fatto che sia una buona scrittrice e questo mistero, mi sono convinta che devo leggere qualcosa di suo :)

Daniela M ha detto...

Ciao ! Ti ho nominata nel mio ultimo post :-)

Silvia Pareschi ha detto...

Anche a me non interessa sapere chi è, e anch'io dopo la quadrilogia voglio leggere L'amore molesto :-)