Se quasi tutte le estati della tua esistenza le hai passate sulla stessa spiaggia ci sono delle cose di cui devi prendere atto.
Una per esempio è che quando arrivi ti sentirai osservata, ma anche quando arrivano gli altri tu li osserverai e vedrai se son ingraassati/dimagriti/diventati più carini/più simpatici o son sempre le stesse merde, per dirla con un eufemismo. Fa parte del gioco, basta saperlo.
E nell'arco del primo pomeriggio dovrai rispondere sempre alle stesse domande, che fino a qualche anno fa erano relative a scuola e università e ora al lavoro e a presunti fidanzati. E magari sul momento ti dà pure fastidio ma quando incrocierai qualcuno che conosci farai le stesse domande, anche se che tizio si è laureato o ha lasciato il moroso lo sapevi già da facebook.
Se tutti le estati puci le tue chiappe sempre chiare nello stesso mare allora ogni anno ti trovi a dover fare il punto della tua vita mentre guardi sempre la stessa isola, che un po' ti sa di casa anche se non ci hai mai messo piede. E se a chi incroci per una decina di giorni l'anno puoi abilmente evitare di dire certe cose, a te e a lei (e lei è ovviamente l'isola a forma di tartaruga) viene difficile non confessare che il tempo passa.
Se poi ti ritrovi con i piedini a mollo e pensi che solo 12 mesi prima alla GMG ti facevi la doccia e dormivi praticamente sotto le stelle con i capelli fradici e al mattino eri come nuova mentre ora per aver lasciato i capelli appena appena umidicci prima di coricarsi ti è toccato prendere le prime gocce per il mal di testa della tua vita non puoi far finta di nulla e tirar le somme: altrochè le primavere, qui sono le estati che iniziano a farsi sentire!!!
09 agosto 2012
08 agosto 2012
07 agosto 2012
L'avvistavip
Non tutti hanno la fortuna di avvistare dei veri vip come fa LaLunga.
Che poi lei più che al vip mira agli aristocratici: lei i butta a pesce sui conti (perchè-non-sei-solo-un-conte).
Dopo qualche giorno è arrivato il fratello della Ruta a trovare mammà e papà. Un signore di una gentilezza squisita e pure simpatico e chiacchierone. Simpatico i primi cinque minuti. Poi il povero Ruta-bis ha vinto il premio di peggior vicino d'ombrellone dell'anno.
Per la serie "se ti annoi" puoi anche prendere un libro in mano, una rivista, l'i-phone o fare un pisolo: ci son tante valide alternative al chiacchierare con i tuoi vicini! Sappilo, per l'anno prossimo.
Che poi lei più che al vip mira agli aristocratici: lei i butta a pesce sui conti (perchè-non-sei-solo-un-conte).
Io avevo come vicini di ombrellone i genitori della Ruta e un pomeriggio è arrivata pure lei con un due pezzi viola pailletato e dei fiori in tinta a fermare i capelli.
Strana tattica per cammuffarsi ma, ad onor del vero, devo dire che tutti sapevano che quei due signori gentili erano i sui genitori e quindi l'avrebbero riconosciuta lo stesso e avrebbe attirato ugualmente le occhiate compiaciute delle signore della spiaggia che dicevano "sì come fisico niente da dire, ma di viso niente di che eh" oppure "gli anni non passano solo per me!".
Dopo qualche giorno è arrivato il fratello della Ruta a trovare mammà e papà. Un signore di una gentilezza squisita e pure simpatico e chiacchierone. Simpatico i primi cinque minuti. Poi il povero Ruta-bis ha vinto il premio di peggior vicino d'ombrellone dell'anno.
Per la serie "se ti annoi" puoi anche prendere un libro in mano, una rivista, l'i-phone o fare un pisolo: ci son tante valide alternative al chiacchierare con i tuoi vicini! Sappilo, per l'anno prossimo.
Perchè questo simpatico quasi-cinquantenne non parlava solo con signore e signorine magari con scopi predatori ma anche con bambini e nonne/i. L'ultimo giorno vedendo la mia nonna che si stava addormentando sul lettino l'ha chiamata e le fa "Signora mi sembra che stia facendo la pubblciità della valeriana".
| foto trovata su internet: lui è il ghepardato. |
06 agosto 2012
A strisce
Quando un tempo, molto molto tempo fa, andavo in palestra tornavo a casa con un dolore sempre diverso e scoprivo di avere dei muscoli di cui ignoravo l'esistenza.
Poi ho scoperto un metodo più rilassante per scoprire parti del corpo di cui mi ero scordata: andare in spiaggia.
Sono maniaca della tintarella. Nel senso che mi ungo di creme a protezione alta ogni volta che esco da farmi i capelli... ehm volevo dire fare il bagno... che rimango talmente bianca e brillante che a farmi concorrenza c'è solo Edward Cullen.
Però sono anche sbadata e ogni santissimo anno riesco a scordarmi di qualcosa che è effettivavamente è mia. Un anno avevo rimosso di esser dotata di piedi e mi son ritrovata con due zampe bordeaux con il segno dell'infradito candido e che non riuscivo più a mettere altre scarpe, oppure mi son scordata di avere un retro-ginocchia e per piegarmi erano dolori oppure non ero conscia di avere la riga tra i capelli che ovviamente dopo essere diventata color fuoco ha iniziato a squamare e sembrava avessi la forfora di un gigante.
Quest'anno mi son scordata quel minuscolo pezzo tra l'ascella e l'elastico del reggiseno del costume: solo quello di destra. Come scottatura non è stata neppure troppo dolorosa, però che vergogna girare bianca come il latte con un unico pezzo abbronzato-colorato-incandescente sotto l'ascella!
05 agosto 2012
"Nessuno mi pettina bene come..."
Ogni fanciulla ha il suo parrucchiere di fiducia.
Alla Merini piaceva affidarsi alle cure del vento. A me nessuno pettina bene come il mare.
Io mi pucio in acqua, metto giù la testa e quando esco non sono una sirena (non esageriamo) ma ho dei ricci stupendi e ben definiti. Va' a sapere perché!!
Addirittura una mattina mi son ritrovata con un boccolo perfetto, solo uno che non si può pretendere troppo manco se il tuo parrucchiere si chiama Nettuno. Sembravo la Maria Antonietta di Lady Oscar, senza fiocchi e fiocchetti.
Ora sono a casa da 24 ore giuste giuste: i boccoli son andati a farsi friggere e inizio di già a spelare.
Le vacanze son proprio finite mi sa, che amarezza!
Alla Merini piaceva affidarsi alle cure del vento. A me nessuno pettina bene come il mare.
Io mi pucio in acqua, metto giù la testa e quando esco non sono una sirena (non esageriamo) ma ho dei ricci stupendi e ben definiti. Va' a sapere perché!!
Addirittura una mattina mi son ritrovata con un boccolo perfetto, solo uno che non si può pretendere troppo manco se il tuo parrucchiere si chiama Nettuno. Sembravo la Maria Antonietta di Lady Oscar, senza fiocchi e fiocchetti.
Ora sono a casa da 24 ore giuste giuste: i boccoli son andati a farsi friggere e inizio di già a spelare.
Le vacanze son proprio finite mi sa, che amarezza!
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