08 gennaio 2013

I film di Natale

Per un'onnivora di televisione come me il periodo natalizio è il momento dell'anno che preferisco, quando addirittura c'è l'imbarazzo della scelta e si devono fare delle rinunce. Che meraviglia! Ovviamente dopo l'Epifania anche la pacchia è finita.
Ecco brevemente cosa mi son vista io in queste vacanze... anche voi?

IL RE LEONE
E' un classico Disney, di quelli che non ti stanchi mai di guardare anche solo per cantare a squarciagola con Pumba e Timon. Stranamente non mi fa particolarmente piangere, mi si velano giusto un po' gli occhi ma niente di più.








Questo cartone invece mi ha sempre fatto singhiozzare in modo poco dignitoso perchè  non son mai riuscita a digerire che a 'sto tonto di Mowgli  basti vedere una tizia per andarle dietro senza neppure salutare Baghera e Baloo. Che cosa triste!







Credevo facesse molto più piangere, però è davvero un bel film.
Oscar per la colonna sonora strameritato per il mio amato Michael Gioacchino (lo stesso di Lost!).







Ma perchè non l'ho mai visto prima?!
è strepitoso!








I bambini lo guardano ancora al giorno d'oggi? Certo gli effetti speciali sono un po' datati ma è una storia che merita e ha tanto da insegnare ancora. Prima o poi leggo il libro, promesso CdP!







Io mi son innamorata di Peter Pan con questo film e quando lo danno in televisione non posso perdermelo! Un pomeriggio di Natale con i fiocchi!








Film visto per la prima volta ma è come se ne avessi visti una decina di simili: sicuramente poco originale e brillante. Non è brutto per carità, ma c'è di molto meglio nel suo genere.

07 gennaio 2013

Il seggio vacante

Sottotitolo: elogio alla Rowling.

Vicino alle pile di copie del nuovo libro della Rowling prima di Natale campeggiavano cartelloni con scritto "Farà pensare, farà ridere, farà piangere, non potrà lasciare indifferenti". Una promessa difficile da mantenere ho pensato la prima volta che l'ho visto, ora che stanotte l'ho finito posso dire che non c'era modo migliore per descriverlo. Sappiate che le 5 stelline se l'è straguadagnate tutte pagina dopo pagina e io ve lo straconsiglio!

Forse il modo migliore per gustare questo libro sarebbe non sapere chi è l'autrice, perché per me (ma forse il problema è mio e della mia psicosi) è stato impossibile non notare similitudini e differenze con la saga di Harry Potter.
La Rowling per prima cosa cambia registro: un linguaggio che si adatta al nuovo ambiente e quando è necessario diventa anche scurrile. Cambia ambientazione: niente più castelli, ma un paesello inglese dove tutto sembra idilliaco ma quando si gratta la patina dorata che lo avvolge escono fuori le peggior cose: bullismo, droga, prostituzione, violenze, tradimenti. E nessuno riesce ad uscirne pulito fino in fondo, in tutti esiste del marcio e i pochi che riescono a non lasciarsi intaccare completamente sono quelli che accettano e sono consapevoli di questa loro parte. 
Quello che non cambia è la capacità di questa stupenda scrittrice di creare microcosmi dove tutti sono legati in qualche modo tra di loro, dove non c'è un personaggio che agisca da solo e senza interagire con gli altri. Quello che è chiaro è che, come in Harry Potter, lei di questi personaggi ci ha scritto solo una parte di quello che sa di loro, che prima di iniziare a raccontarceli li ha conosciuti ciascuno nel profondo. E questo traspare e arriva dritto al cuore del lettore, che non ha sette libri per affezionarsi ai personaggi ma poco meno di 600 pagine per sentirsi coinvolti pienamente nelle vicende torbide di Pagford.


05 gennaio 2013

La musica del Capodanno... caramelloso!

Il 2012 era iniziato in modo demenziale: concerto ad Aosta di un gruppo che fa le parodie delle canzoni, i Monelli Antonelliani. Forse un po' troppo in fretta li avevo bollati come tremendi, ma a ben pensarci forse era dovuto al fatto che l'audio in piazza Chanoux fosse terribile. In fondo qualche volta mi son ritrovata a riascoltare Ha visto un tipo che le piace, si chiama Nando/Cesare.

Non si poteva iniziare un altro anno se non scoprendo qualcosa di altrettanto divertente. Sarà di buon auspicio? Chi sorride a Capodanno non si deprime tutto l'anno? 
T. ci ha fatto conoscere i Fakemen, un gruppo che canta traducendo in italiano le canzoni straniere che impazzano in radio... e così perdono un po' di fascino. Volete un esempio? Provate ad ascoltare Candy e poi mi direte!

e che sia un 2013 caramelloso per tutti e tutte!

02 gennaio 2013

MMXII er mejo

Nella trilogia dei meme di fine anno manca ancora quello dove si raccoglie il meglio dell'anno appena finito. Ecco la mia selezione der mejo del 2012!

MIGLIOR LIBRO: Il gusto proibito dello zenzero lo consiglio a tutti coloro che, come me, non sanno che cos'è successo agli americani di origine giapponese dopo Pearl Harbor: un libro bellissimo!


MIGLIOR FILM COMICO: L'era glaciale 4 fa morire dal ridere: se non conoscete Nonnina è una lacuna che dovete colmare immediatamente!

MIGLIOR FILM DRAMMATICO: Venuto al mondo era il film che attendevo da tanto tempo e non mi ha deluso.

MIGLIOR TELEFILM: Le avventure di Emily Thorne o Amanda Clark che dir si voglia mi hanno tenuto con il naso incollato allo schermo per parecchie settimane e non resisto più dalla curiosità di vedere la seconda stagione: Revenge stravince!

PERSONAGGIO MASCHILE DELL'ANNO: il 2012 è stato l'anno di Mario Monti, tanto più per me che son stata sei mesi in un ufficio tributi.


PERSONAGGIO FEMMINILE DELL'ANNO: Nonostante la mia grande antipatia per il personaggio mi tocca ammettere che la regina dell'anno è stata quella  *** di Belen: prima si è presentata senza mutande a Sanremo, poi ha rubato il moroso alla mia Emma ed ora è incinta. 12 mesi con Belen, no non è stato un bell'anno!

MIGLIOR DISCO: La teoria dei colori, me ne sono innamorata dal primo singolo.

MIGLIOR CANZONE STRANIERA: quanto ho canticchiato Somebody that I used to know

MIGLIOR CANZONE ITALIANA:  Il comico (sai che risate) la adoro.


MIGLIOR CONCERTO: Emma mi è piaciuta tanto, ma Cesare è stato superlativo!

EVENTO DELL'ANNO: L'uscita tanto attesa a dicembre de Il seggio vacante, primo libro della Rowling dopo la saga potteriana.


01 gennaio 2013

Presagi 2013

Capodanno in montagna, senza neve.
Capodanno con gli amici, pochi ma buoni: tante risate e tanto buon cibo cucinato in casa con un menù ormai testato negli anni e poche variazioni.
Capodanno con una novità, dovuta alle mode: le lanterne volanti, che fino a qualche anno fa non sapevamo neanche cosa fossero e prontamente acquistate dai cinesi.

Prima si deve aspettare che gonfino per lasciarle andare, magari pensando ad un desiderio:

Poi tutti con il naso all'insù a vedere dove volano in alto questi marchingegni con un bel coro di ohhhh!

E all'improvviso vedi i tuoi amici quasi rotolarsi per terra dalle risate perchè una lanterna si è spenta e dopo un brevissimo volo sta rovinosamente precipitando verso terra... ed è proprio quella rossa ad impigliarsi nell'albero dei vicini!!

Se questo è l'inizio del 2013... sono in una botte di ferro!!