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29 marzo 2010

BIANCONERA

Stasera sarò così: bianca come Pierdavide e un pochetto nera come Emma.

Vada come vada ma che non vinca solo Loredana!


BUONA FINALE A TUTTI!

26 marzo 2010

L'eleganza del riccio

Tre stelle sulle cinque: sufficiente, di media. Media tra una prima parte pallosa come poche e un'ultima veramente avvincente!
Insomma, un libro carino ma che sconsiglio se pure a voi, come a me, la filosofia faceva schifo e alla fine di quinta il 6 l'avete conquistato con i punti del supermercato!

25 marzo 2010

70

Immagino che ognuno abbia almeno una canzone di Mina nel cuore, io ho scelto Grande grande grande ma per arrivare a scegliere me ce ne è voluto di tempo...
Buon compleanno tigre di cremona!

23 marzo 2010

Gli occhi di Mengoni

Nelle scorse settimane per la prima volta nella mia vita ho preso in mano matita per gli occhi e mascara. Con la matita per gli occhi ho già stretto amicizia, con il mascara ho dei problemi di comunicazione: ci dev'essere qualcosa che mi sfugge se invece che ciglia da cerbiatto me le trovo parallele al pavimento. Quando avrò finito questo livello passerò al successivo: l'ombretto... sempre che non mi sia già rotta le balle prima!
L'obiettivo finale?
Voglio gli occhi come Marco Mengoni!!!!


22 marzo 2010

Troppa grazia Sant'Antonio

Sempre che mi lamento che in tv certe sere non c'è nulla ... e stasera:

Due con Lucio Dalla e De Gregori, che mi sarei vista volentieri!




Chi l'ha visto con uno speciale sul caso di Elisa Claps, uno dei primi casi che ho seguito quando sono entrata nel tunnel di chi l'ha visto.





Mettete anche che è iniziata ieri la seconda serie di Tutti pazzi per amore e hanno dovuto strafare e pure stasera hanno infilato una seconda puntata, uff!





ovviamente però io non posso perdermi la semifinale di Amici, non scherziamo!
Sant'Antonio, è troppa grazia chiedere di mettere fine a questo strazio e di liberarci di Loredana?!?!

21 marzo 2010

primavera

Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.
Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe,
sui grossi frumenti gentili
e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera.

Alda Merini

20 marzo 2010

quasi quasi faccio uno shampoo...

... no, leviamo il quasi quasi: vado a farmi uno shampoo. ne necessito.

'Sti cavolo di capelli, che odio. che odio. Io ho la croce di 'sti capelli grassi, che si ingrassano alla velocità della luce. li ho già provati tutti gli shampi in giro ma, nel migliore dei casi, per un periodo me li tengono puliti un po' più lungo, poi riprende il solito calvario.

L'ultimo acquisto si merita il titolo di peggiore mai provato: lo shampoo coop per capelli tendenti al grasso all'ibisco e qualcosa che ora mi sfugge.

Tornerò a quello lisciante della nivea mi sa, almeno quello non promette di sgrassare ma neanche me li sporca. Che barba che noia! che noia che barba!



16 marzo 2010

Fa la cosa giusta... a Milano

Sabato ho trascinato mia sorella a Fa la cosa giusta a Milano... ed è piaciuto parecchio pure a lei che era partita un po' scettica!


C'erano tantissime cose: abiti, gioielli, borse (oh quanto mi piacciono le borse!), scarpe, libri (tanti libri!), alcune proposte di arredamento, proposte di viaggi, persino abiti da sposa... ma soprattutto... cibo!!



Mamma che nervoso: c'era ogni ben di Dio, e al servizio di ristorazione c'era pure un menù vegetariano e uno vegano... e noi? e noi avevamo già mangiato! dove? ehm, devo proprio proprio dirlo? Coerentemente con i valori della giornata... ehm, io da Spizzico e Fra da BurgerKing, come tutte le volte che andiamo a Milano (cioè quelle tre o quattro volte che ci siamo andate). E se di solito ci lamentiamo delle patatine collose e della pizza gnecca sta volta ci siamo proprio mangiate le mani!


Ora mi rivolgo a voi cuginastri/e milanesi, nel caso dovessi tornare dalle vostre parti sapete consigliarmi un posto in centro dove si possa mangiare un trancio di pizza o un panino senza vendere un rene?

14 marzo 2010

Harry Potter e la pietra filosale


Occorre notevole ardimento per affrontare i nemici, ma molto di più per affrontare gli amici.

[Albus Silente]

13 marzo 2010

I bambini vengono prima

Lo sapete: ormai sono anni che "lavoro" con bimbi immigrati. Ed è vero che certi venerdì torno a casa che non ne posso più e tirerei il collo a tutti ma è pure vero che le soddisfazioni non mancano.
I sentimenti che ho dentro sono tanti. Riassumendo direi che la gamma varia dal disgusto e lo schifo alla rabbia e all'incredulità. Incredula perché non capisco, mi sforzo ma non capisco.
E allora ho deciso di non parlare io, ma di farlo con le parole di Massimo Gramellini.

La Corte di Cassazione ha stabilito che un clandestino non può restare in Italia solo perché suo figlio frequenta la scuola. La tutela delle frontiere deve prevalere sul diritto del minore allo studio. Che dire? Comprendiamo tutto. L’applicazione rigorosa della legge e anche le reazioni di giubilo che si leggono sui blog: l’augurio è che i giubilanti siano altrettanto implacabili quando si discute di reati contro il patrimonio o di evasione fiscale. Però la comprensione si arresta davanti alla realtà della vita che, a differenza della legge, è fatta di carne. In questo caso della carne di un bambino. Il quale uscirà devastato da un’esperienza del genere, si sentirà assaggiato e sputato come una caramella guasta, quando in fondo la sua iscrizione a scuola era la prova migliore della volontà di integrarlo nella nostra comunità. Anche ammesso che la maggioranza dei clandestini siano così spietati da venire in Italia con un bimbo in età scolare solo per turlupinarci (ma ne avete parlato con la badante di vostra madre?), rimane il fatto incontrovertibile che quel bambino è un bambino. E che i diritti dell’infanzia, in una società che voglia distinguersi da un agglomerato di selvaggi, dovrebbero ancora significare qualcosa. E’ un pensiero buonista? No, è un pensiero umano. E mi rifiuto di credere che questi tempi spaventati ci abbiamo reso così insensibili da non cogliere la differenza. Da non capire più la semplice verità inculcata da generazioni di educatori: i bambini vengono prima.

12 marzo 2010

Legge del contrappasso

Ieri ho capito alla perfezione cosa si era pensato quel simpaticone di Dante per quelli che stazionavo all'inferno e al purgatorio: la legge del contrappasso!
Mi son lamentata (non in ufficio, mica son scema eh!) degli eccessivi tempi morti, che a volte non avevano tempo di seguirmi e darmi roba da fare? Ieri son arrivata in ufficio alle 8,45 e sono uscita alle 19,30!!!! Devo dire che ero stanca morta e mi si poteva raccogliere col cucchiaino ma decisamente più soddisfatta di altri giorni in cui mi ero un po' grattata!
A proposito di stage, il lavoro che mi aveva affidato theDad andava bene e ha fatto solo qualche modifica, sono contenta!
Ora vorrei chiedere una cosa a voi: secondo voi qual è la legge del contrappasso per chi dovrebbe consegnare il primo capitolo della tesi al momento quasi inesistente martedì ma sta con la testa per aria a pensare a qualsiasi altra cosa? [ogni riferimento è puuuuuuuramente casuale!]

09 marzo 2010

Houston abbiamo un problema


In ufficio c'è stato un problema, un fraintendimento. un misunderstand.


Ieri il mio tutor (che da oggi chiameremo theDad visto che quando parla del suo bimbetto di quasi 2 anni ha gli occhi a cuoricino!) mi ha portata a una riunione molto informale con quella che lì dentro è un po' la Capa. Beh, senza un po': è la Capa e basta.

Hanno un lavoro abbastanza importante da fare al più presto e theDad cosa dice? -Oh ma questo può farlo benissimo Federica, anche da sola all'inizio e poi lo sistemiamo insieme io e lei! L'ho vista lavorare in questi giorni ed è brava e svelta, ce la può fare!


A parte il fatto che oggi ho un'ansia paurosa e credo che prima di domani mattina mi verrà un coccolone (visto che io non ho neanche ben capito cosa dovrò fare) ma ho capito una cosa importante: sono molto brava... nel sembrare meno tonta di quello che sono!


ridiamo per non piangere va!

05 marzo 2010

Senza nuvole

Ieri sera grazie a un "benefattore" io e Fra avevamo fra le zampe due biglietti del concerto della nostra Sandrina.

Per prima cosa grazie grazie grazie grazie a chi ci ha fatto questo pensiero e che non vuole essere citato. ^_^

La serata è stata decisamente piacevole e in più condita da un incontro inaspettato: un'amica del liceo di Fra con moroso non troppo entusiasta, la sorella e amiche molto esaltate!


Sinceramente me l'aspettavo un po' più lungo il concerto che è durato un'ora abbondante e mi aspettavo un'Alessandra più frizzante e chiacchierina, invece ha "solo" cantato ma interagito quasi niente con il pubblico in teatro.


Però la voce è splendida e le sue canzoni mi piacciono tanto... insomma, Ale di strada ne hai ancora tanta da fare e tante cose da imparare ma sei su un'ottima strada!

E fra tutte le canzoni voglio condividere questa con voi: sicuramente la più conosciuta e una delle più belle... ma soprattutto quella da cui ha avuto inizio tutto quanto!



02 marzo 2010

nera


Sto seriamente pensando di cambiare casa, cambiare albero, cambiare qualcosa.


Mi fosse venuto un cagotto il giorno in cui ho detto a destra e manca di avere un blog. Poi probabilmente non lo farò alla fine, mi piace troppo questo spazio che ormai è diventata una tana sull'albero però la tentazione c'è.
E in questa serata in cui sono nera vorrei ringraziare Serena non solo per il bel regalo che mi ha fatto (la foto dell'intestazione del blog con la scritta nei caratteri di harry potter) ma soprattutto per le belle cose che mi ha detto e che mi hanno commosso...