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29 gennaio 2014

Anni Felici

Estate 1974: Guido e Serena e due bambini. Sembra una normale famiglia romana che si passa qualche giorno al mare sul litorale laziale, vero? E invece no, normali non lo sono tanto.

Mamma Serena è Micaela Ramazzotti, che immagino che a molti piaccia come attrice. A me, invece, sembra abbia sempre la stessa espressione e voce: quella di una che se l'è fatta addosso: un mix di imbarazzo, indecisione e sul punto di scoppiare a piangere. Come dire, a me fa attaccare le dita dal nervoso.

Papà Guido è Kim Rossi Stuart. L'ultima volta che avevo visto Kim Rossi Stuart
girava per boschi incantati e castelli alla ricerca della sua bella Fantaghirò... (PierSilvio ti prego a Natale -inizio a chiedertelo per tempo- ridammi Fantaghirò!!!).

Gli anni passano e io del cavalier Romualdo non ho avuto più notizie ma devo dire che nel tempo si è ben conservato. Ha solo cambiato un po' genere: basta armature pesanti per far spazio a delle più comode pennellate di colore. E se non volete sapere altro della trama di Anni felici finite la vostra lettura qui, perché poi in due parole vi dirò tutto sul film.

Serena è la moglie dell'artista e ha un palco di corna da far invidia ad un cervo adulto. Infatti Guido è convinto di essere un grande artista incompreso e mentre produce le sue opere d'arte non si fa certo problemi a lavorarsi per bene le sue modelle.
Serena inizialmente ci dà di matto per la gelosia, ma poi, su consiglio di un'amica di Guido, decide di dargli un po' di quella libertà che lui tanto le chiede: prende i pargoli e vanno insieme in Francia per incontrare altre femministe.
Qui Serena e l'amica si divertono un sacco e, quando la moglie cornuta torna a casa, molla il marito e inizia una relazione con quell'altra. Guido-Romualdo in preda al dolore riesce a fare per la prima volta un'opera d'arte degna di questo nome, mentre Serena continuerà a bazzicare fra molti letti perché ha capito che che non vuole essere legata a nessuno.
In tutto questo ci sono anche i due figli, di cui il maggiore è la voce narrante del film. Loro in tutto questo sono spettatori e non se li fila mai nessuno, però sono quelli che regalano un po' di simpatia a questo film. Dario e il fratellino, che urla in mezzo ai parenti "siamo lesbiciiiiiiiiiiii", hanno contribuito in modo sostanziale a dare ad Anni felici un voto almeno sufficiente.

5 commenti:

  1. me l'hanno consigliato qualche giorno fa...e credo che me lo vedrò molto presto...la trama mi piace! ;-)

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  2. Io Kim l'avevo già visto in molti altri ruoli ben più belli di quello di Romualdo... questo film invece non mi ha ispirato fin dal trailer...

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  3. Era un po' pesante e troppo lungo, anche se la storia non è male. È sufficiente anche per me.

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  4. vorrei vederlo sembra avere comunque il suo perchè. Ieri, invece, ho visto Tutta colpa di Freud, semplicemente stupendo infatti massimo fine settimana metterò la recensione perchè merita ;)
    buona serata

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  5. Ci sono prove per cui Kim è stato visto nel bar del mio paesino. Non so se mi spiego. Ovviamente non c'ero.

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ciliegine