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09 maggio 2015

Still Alice

Ci son dei film che sono un puro atto di masochismo. Tra le mie più grandi paure i miei più grandi terrori c'è quello di perdere la memoria ed è, forse, per questo che ho deciso di tenere un blog dove mi annoto su per giù tutto, anche cose che meriterebbero di essere scordate. Ed è per puro masochismo, dicevo, che son andata a vedere Still Alice, film sull'Alzheimer,

Still Alice è la storia di come Alice, brillante cinquantenne in carriera, scopre di avere una forma ereditaria di Alzheimer precoce. Il film cerca di raccontare il dramma di questa donna che cerca quotidianamente di rimanere aggrappata alla donna che era, prima che questa scivoli via per lasciare spazio al suo fantasma.

L'attrice protagonista è una splendida e toccante Julianne Moore, che non per nulla ha vinto un Oscar per questa interpretazione.
Nel cast anche la Bella di Twilight, Kristen Stuart, con un ruolo importante: è la figlia ribelle. Forse il mio giudizio potrebbe essere influenzato da qualche pregiudizio, ma cacchio è proprio vero che è monoespressione!

Ho letto alcune critiche che accusano il film di essere troppo morbido, concentrandosi sulla prima parte della malattia e lasciando solo immaginare che cosa sia vivere in un corpo che è l'involucro di quello che siamo mentre la nostra mente è altrove senza possibilità di ritorno. Io penso che invece questa prima fase della malattia sia più facile da gestire dal punto di vista logistico per le famiglie perché il malato è ancora autonomo, ma sia una cosa tremenda per chi è colpito dal morbo di Alzheimer, Purtroppo, o per fortuna, uno non ha più la percezione di chi è, o chi è stato, e quindi non ci si rende conto del dramma in cui è precipitata la propria vita e la propria famiglia, mentre all'inizio dev'essere tremendo avere la consapevolezza di cosa sta succedendo e come si evolveranno le cose.

Un film assolutamente consigliato, a meno che non abbiate voglia di stare male.
Anche questo film l'ho visto con Claudia e anche questa settimana vi consiglio la sua recensione!

7 commenti:

  1. Mi piacerebbe vederlo. Credo che tuttavia tu sia ancora troppo giovane per nutrire certi timori!

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  2. Io sono una di quelle che non vuole stare male... E poi ho vissuto,anzi, continuo a vivere, di prima mano la situazione. Penso comunque che sia un bene farci film e parlarne, pochi sanno cosa significhi avere a che fare con questa malattia

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  3. Capisco il tuo terrore...non so cosa farei, se perdessi il controllo della mia mente...
    Il film mi ha fatto allagare il cinema, come anche Amore ed altri rimedi, che però era sul Parkinson.
    Tu lo hai visto, Fede?
    Un abbraccione!

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  4. Leggendo la tua recensione credo sia un film da non perdere!
    Un abbraccio da Beatris

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  5. Sei davvero in vena.. Brava Federica

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ciliegine