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28 settembre 2008

6 agosto: Pamplona - Puente la Reina 23,5 km !su e giù dall'Alto del Perdòn

Stranamente questa mattina non concorriamo per essere gli ultimi che abbandonano l'ostello, tanto che vediamo gente che nei giorni precedenti non avevamo mai neanche incrociato. e così camminiamo in una città ancora addormentata e ci buttiamo nel primo bar aperto che troviamo per drogarci col solito leche y colacao. Nel bar incontriamo anche i "milanesi", due che erano stati rinominati così perché se la blagavano decisamente di partire sempre al mattino tardi e di arrivare nelle tappe prestissimo.. anche fosse stato vero abbiamo potuto appurare che loro erano senza zaini!! comodo eh?!!? :D

Se cercate di vedermi in questa foto io sono il puntino arancio in fondo!


Mentre camminiamo tra i campi di girasoli diamo veramente fondo a tutta le nostre conoscenza musicali... dopo aver fatto tutti gli inni che ci venivano in mente, le sigle dei cartoni, compreso un pazzo di Akuna Matata in tedesco cantato da Sasha (qui akunamatata in tedesco)

e scopriamo anche che azzurro in Germania viene usato nella pubblicità della pizza, perché naturalmente il nostro repertorio comprende il meglio di tutto il nazional popolare!
Come potete vedere il paesaggio è mozzafiato!

Dire che io ero abbastanza stanchetta mi sembra superfluo, ma come potete vedere qualche psicopatico che ha ancora le energie di correre verso lo zaino e il moroso c'è ancora. Io dico solo che non avrei corso così neanche per Geroge Clooney nudo!

Fino a salire sull'Alto la strada diventa sempre più sentiero e incontro una signora di Barcellona bella stanchina come me, che mi racconta un po' del perché è sul cammino anche se mi sa che mio son persa qualche passaggio perchè mi ha detto che era separata ed era lì perché la figlia voleva farlo e per lei era importante stare con la figlia... ma la figlia era partita 3 giorni prima e quindi era 3 tappe avanti! Quando arrivo non vedo l'ora di levarmi le scarpe e riposarmi un attimo!

E oltre a guardare verso su ci si fermiamo anche a guardare giù la strada fatto fino a quel momento!

Ma la sosta sarà molto lunga... perchè il bellissimo monumento del pellegrino dove c'è scritto "dove si incrocia il cammino del vento con quello delle stelle".

E noi ci divertiamo molto nel dare il meglio artistico di noi stessi!


La discesa è stata veramente molto pesante sotto il sole cocente... tanto che nel mio cammino ho incontrato un tizio del Quebec che a tutti i costi voleva offrirmi una barretta energizzante perchè mi ha visto che mi tiravo giù una bustina di zucchero, ma in realtà io lo facevo per passare il tempo.. una golata, poi conto fino a tot e un'altra ecc...

Quando arriviamo al ristorante di Uterga facciamo quello che ogni buon e saggio pellegrino sa che dovrebbe fare: prima di camminare sotto il sole cocente del primo pomeriggio ci va un pasto leggero. Infatti noi ci facciamo di questi mini panini, in particolare il mio era ripieno di tortilla (cioè frittata) di patate alta 4 cm, Fra bacon e non so più cosa e Giammy si lancia in un coso che non si capisce bene e sarà una specie di salsiccia piccantissima!


E come dei veri pellegrini di classe ci trinchiamo al tubo pure la nostra acquetta!

Con sti superpanini sullo stomaco, un sole che spacca le pietre su un sentiero che non ha un albero a pagarlo io, Fra e J non ce la facciamo più... ma poi dopo tante salite e un pezzo tra gli orti finalmente la porta di Puente la Reina!

Naturalmente l'ostello municipale è ormai pieno e quindi dobbiamo andare una mezz'ora oltre per giungere in un ostello da ricchi: 8 € per ostello con piscina!

Molto carino e siamo esaltatissime all'idea della piscina e di metterci a mollo ma a me i piedi fanno male pure lì e quindi giusto un tuffo e basta!

Da segnalare la minichiacchiarata con Spongigirl: la ragazza tedesca l'avevamo già notata nei giorni precedenti perchè aveva una splendida maglietta di Spongebob e visto che era nel letto vicino al nostro ne approfittiamo per esprimerle la nostra ammirazione. e poi Fra le dice che anche lei ne ha una e ci ha pensato molto se prenderla o meno ma poi aveva troppa paura di rovinarla. e Spongegirl ammirata "Oh!" e poi dice che lei l'ha presa perché quando non ce la fa più guarda la maglietta e se "spongebob is happy, i'm happy"!

Dopo una succulenta cena, manco a dirlo leche y colacao e un succo di arancia, mi illumino per le gioie di internet e scrivo questo post. Poi salutiamo Sasha, gli regaliamo una conchiglia con le nostre firme e andiamo a nanna, pronte per lasciare questa avventura e iniziarne un tratto nuovo!

5 commenti:

  1. Confermo quanto detto: si passa da bellissimi posti ma se mai la faró, la faró senza zaino e in ostelli di lusso
    :-D

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  2. stupende le foto. spero di poterlo fare anche io

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  3. Che meravigliaaa!!!!!!! Sogno di farlo anch'io!!!! ;-))

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  4. bel viaggio, belle foto...soprattutto bello il puntino arancione in fondo ahah :-D

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  5. ...ed il viaggio continua!!! :-)

    Un abbraccio, a presto! :-)

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