Pagine

14 novembre 2018

Manuale di sopravvivenza senza genitori

Una mattina di metà luglio. Aeroporto di Cagliari.
Il mio report da Cagliari

Quando lavoro in colonia d'estate mi occupo della parte di segreteria, ma dò sempre la mia disponibilità per le trasferte. Il prezzo da pagare per vedere a scrocco per qualche ora  una città (lo scorso anno sono stata a Roma il tempo di un'ottima cacio e pepe con 30°C e meno di 20 ore in Calabria, quest'anno un pomeriggio a Firenze ed uno a Cagliari) è la disponibilità a viaggiare con delle simpatiche canaglie su treni/aerei/pullman tra un pianto/un vomito/"Stai sedutoooooo!".

Quando la newsletter di Marcos y Marcos ha annunciato l'arrivo di un libro per bambini sopra i 9 anni scritto da un'ex animatrice con tema le colonie, che oggi si chiamano "soggiorni estivi per minori", mi sono detta che dovevo leggerlo!


Oliva Riva è una ragazzina che di andare in colonia non ne vuole proprio sapere e le tenta tutte per convincere i suoi genitori a non abbandonarla con degli sconosciuti: dal classico mal di pancia prepartenza, all'aggrapparsi ad un palo per non salire sull'autobus fino alla tentata fuga durante la sosta pipì in autogrill (il vero terrore di ogni accompagnatore!).
Oliva però è una ragazzina intelligente e quando capisce che ormai è in ballo... balla!
Nel tempo libero si mette a scrivere il suo "Manuale di sopravvivenza senza genitori" con tutte le dritte che le sembrano utili in base a quello che le succede durante il giorno.


Questo libro piacerà senza dubbio ai bambini che sono andati in colonia perché rivivranno i momenti che hanno trascorso in vacanza (dalla partenza alla serata finale con i messaggi) e anche a quelli che dovranno affrontare questa avventura per la prima volta la prossima estate per farsi coraggio.
Anche i bambini-un-po'-cresciuti troveranno spunti per prepararsi meglio alla loro prima esperienza da animatore: per quanto si possa essere preparati l'esperienza della mensa di una colonia è sempre segnante! [Fate come dice Oliva e portatevi generi di conforto da casa]


10 commenti:

  1. la regola principale comunque è interrompere ogni contatto con le mamme, se possibile lasciando a casa il cellulare!!!

    RispondiElimina
  2. Chissà se riuscirò mai a mandare Lorenzo in colonia. Per adesso è piccolino, ed è già stata dura lasciarlo all'asilo.
    Comunque il libro sembra divertente.
    Vedrò se lo hanno nella biblioteca dei bambini vicino a casa mia. :*

    RispondiElimina
  3. @luigi: e poi le mamme chiamano in segreteria :D

    @Claudia: un anno ho animato un gruppo di 4/5 anni per 10giorni. Io sinceramente non lo manderei così piccolo ma se ne è ritirato solo uno su una quarantina!

    RispondiElimina
  4. Mi stupisco sempre di come oggi si scrivino manuali su tutto!
    Ce ne sarà qualcuno analogo a questo, ma declinato al primo campo scout? XD
    In ogni caso, una sorta di lavoro che fai tu fu offerto anche a me questa estate, ma davvero non ne valeva la pena economicamente...

    Moz-

    RispondiElimina
  5. Scrivano.
    Ho fatto la figura del consigliere grillino, sbagliando il verbo.
    Magari trovo lavoro in politica, però :D

    Moz-

    RispondiElimina
  6. La mensa è ovunque un'esperienza tragica. E nessun libro la potrà mai raccontare per come realmente è.

    RispondiElimina
  7. Fede..per me sei UNICA.
    Maurizio

    RispondiElimina
  8. I miei figli vengono con me in vacanza, mai sperimentata la colonia.
    Saluti a presto.

    RispondiElimina
  9. In colonia? Ti stimo ragazza. Io riesco a malapena a portar fuori mio nipote per un weekend! E torno a casa stremata.

    RispondiElimina
  10. Ma il libro dovevi scriverlo tu!

    RispondiElimina

ciliegine