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30 maggio 2009

un lustro di patente

Domani festeggio un lustro di patente.
Festeggio per modo di dire, perché non è che in questi 5 anni mi sia iniziato a piacere di più guidare.
Diciamo che mi son passate le crisi-quasi-d'ansia dell'inizio, tipo che mi mancava il respiro e mi lacrimavano gli occhi finché non mi fermavo.
Ma facciamo un bilancio:
  • ultimo parcheggio a esse fatto: all'esame di scuola guida.
  • ultima persona portata in macchina: Muny ma sono pochi altri ad avere avuto l'onore di fare un giretto con me (Fra, Matte, J, Valentina, Madda, Nonne, mamma&papà, Sara, Lucia, Arianna e Patrizia e credo basta).
  • benzina fatta: una sola volta e non all'automatico!
  • sulla mia strada ho incontrato: quello di mia madrina (oh mio Dio che figura di merda!) e il muro del garage
  • entrata in garage: una di cui sopra e sono uscita oggi con papà che mi faceva i gesti ma poi quando don tornata gliel'ho lasciata da mettere dentro a lui
  • autostrada: mai
  • Torino: manco morta
  • mete solite: casa del capo (un 20 km), nonna nota, stazione, coop ma non di sabato che non si parcheggia
  • mete insolite: casa di Madda, Ivrea ma parcheggio solo in piazza del Sirio, casa di madrina (ma dopo il cancello non più), Belmonte (per la prima volta 3 settimane fa ed è stato terrificante), Bennet ma parcheggio solo fuori, Cuorgnè ma parcheggio solo giù nella piazza grande, l'asilo della Francy, casa di Valery, casa di Lerch e dalla parrucchiera e credo di non esser mai andata in altri posti in questi 5 anni.

Se passa di qui il Grillo mi cazzia, già lo so. Dice che non guidare è un handicap, e infondo tutti i torti non li ha. Soprattutto per chi non vive in città come me.

E quindi il bilancio è che in questi 5 anni ho guidato poco, per lo più sempre sulle stesse strade.

Ma son fatta così: un po' che non ho grandi bisogni nel senso che a me piace stare vicino a casa e quindi difficilmente mi verrebbe in mente di andare un sabato sera chissà dove, poi non amo inquinare quindi se posso non prendo la macchina e andare a piedi o con i mezzi preferisco, e se proprio porta di andare in un posto lontano o dove non c'è un parcheggio allora mi tiro indietro e rinuncio e me ne sto a casa. o se proprio ci tengo moltissimo ammetto di essere un po' viziata e piagnucolo finché non mi ci porta mio papà, ma devo dire che l'ho fatto poche volte... almeno negli ultimi 3 anni e mezzo!!

23 maggio 2009

Mulini a vento



Immaginate di aver impostato la vostra vita con un obiettivo ben preciso.
Ci sono tante cose che volete ancora migliorare, vi sentite ancora lontani dalla meta, desiderereste ardentemente essere più coerenti (forse in fondo in fondo non vi spiacerebbe essere più radicali).


L'obiettivo in questione si chiama sostenibilità ambientale, perché ci credete che siete responsabili di quello che capita su questo pianeta e se non riuscirete a migliorarlo almeno non vi spiacerebbe evitare che le cose peggiorino.
I passi che avete fatto sono tanti, da quelli piccoli come ricordarsi di spegnere tutti gli interruttori delle lucine prima di andare a dormire, evitare di tirare in continuazione l'acqua in bagno a quelli più grandi e faticosi da raggiungere come essere vegetariani.
Quelli che vi mancano sono per l'appunto una marea: basterebbe migliorare cose piccole come smettere di bere l'acqua in bottiglia ma avete quella dipendenza dalle bollicine che ve lo rende estremamente faticoso, ma avete anche altre mete più complicate in mente come iniziare ad autoprodursi detersivi e saponi.
Bene, questa è la premessa.
Ora dovete immaginare di aver passato tutta la mattina e mezzo pomeriggio a cercare giochi da far fare ai bambini con i rifiuti. Volete far costruire loro fiori e macchinine con quello che normalmente i loro genitori mettono nella pattumiera. Perché voi, poveri cretini, ci credete che sensibilizzare i bambini su queste tematiche non può che avere un effetto a cascata positivo.
Addirittura mentre facevate la vostra ricerca con un google che, come al solito vi faceva le pernacchie, avete trovato donne che usano assorbenti lavabili autoprodotti e avete pensato che dovevate appuntarvi quell'indirizzo perché dovete capire meglio ma vi sembra una cosa carina per ridurre il volume dell'immondizia.
Ora state scendendo le scale perché avete voglia di portare a spasso il vostro cane.
E cosa vedete?
Trovate vostra nonna ottantenne con il vostro vicino di casa quarantenne che l'aiuta a far pulizia in giardino. Fino qui nulla di strano, è una cosa che capita spesso. Stanno bruciando e alla domanda sbarazzina tanto per dire qualcosa "cosa bruciate?" vi sentite gelare il sangue nelle vene quando vi sentite rispondere "un po' di cassette di legno e di plastica!"
- Plastica??? ma stai scherzando?!!?!?
e lui - No no!
- ma siete pazzi? quello sprigiona diossina è cancerogeno!
- Figurati... diossina... sapessi quanta ne brucio io di là!
A questo bel quadretto aggiungete il figlio di 6 anni che gioca a tre metri da dove bruciano.
Ora ditemi se dopo esser tornati incazzati neri a casa con il vostro cane (perché siete usciti in fretta e furia perché sapevate che sareste diventati velocemente, molto velocemente maleducati) non vi sareste chiusi in casa e vi sareste messi a piangere dal nervoso, sentendosi tanto tanto stupidi.

19 maggio 2009

11 agosto: Triacastela - Sarria | 23 km in autobus

Per via dello scherzetto che ci ha fatto SpanAir siamo stati costretti a cancellare una tappa di cammino e così eccoci al mattino neanche troppo presto pronti per prendere un autobus fino a Sarria, dopo la solita colazione con latte e colacao e pane e marmellata mentre in tv c'era gente che faceva vasche in quel di Pechino. Mai visto così tanto le Olimpiadi in vita mia!
Da come avevamo letto prima di partire sembrava che di pullman ce ne fossero di più, invece, trattandosi di paesini di montagna molto piccoli, ne passa uno una volta ogni: per esempio da Triacastela per Sarria quello era l'unico della giornata.
Sul pullman ronfiamo un pochetto ma non troppo e riusciamo persino a vedere dai finestrini il monastero di Samos, che probabilmente se fossimo andati a piedi non avremmo visto perché per raggiungere Sarria ci sono 2 strade e quella che passa per Samos è per l'appunto la più lunga.
Arrivati a Sarria in una stazione dei pullman per tutto simile a quella di Leon e Burgos ci dirigiamo verso una banca per capire come mai la nostra (mia e di Fra) è bloccata: naturalmente dopo vari tentativi e una chiacchierata con una bancaria non lo capiamo e siamo costrette a chiedere a mio papà se ci può ricaricare sulla carta di J (al ritorno si scoprirà poi che avevamo fatto troppe volte il pin sbagliato, anche se a me sembra decisamente strano).
Seguono i saluti con Giammy: ha deciso che vuole dormire sul monte del Gozo la notte prima di arrivare a Santiago, come facevano gli antichi pellegrini.
Baci, abbracci e "mi raccomando Giammy fatti sentire", "fai solo attenzione eh" "ciao ciao Giammy!"

18 maggio 2009

Fiera del Libro





Venerdì pomeriggio sono andata alla fiera del libro, approfittando dell'occasione per andare a sentire la presentazione di mia madrina del libro a cui ha collaborato: Abracadabra Lucertolina, una raccolta di fiabe e filastrocche sulla dislessia e altri Disturbi Specifici dell'Apprendimento [per chi fosse interessato ad approfondire questo è il suo blog]






Mentre che aspettavo che iniziasse la sua presentazione e aspettavo i miei (che sono arrivati con un tempismo perfetto, cioè esattamente in cui Cris ha smesso di parlare e ha passato il microfono a un'altra relatrice) e mia sorella&Matteo che sono arrivati ancora dopo ho pensato che non potevo perdermi Cesare Cremonini che era a pochi metri da me e che presentava il suo libro. certe cose a volte è meglio non vederle, è meglio mantenere il ricordo che se ne aveva! Oh come vorrei ancora negli occhi il Cesare che avevo visto 9 anni fa... no, ma quanto è brutto?!?!? è completamente stempiato poverino!!!



Ma meglio rimuovere questo pensiero orrido e passare a spiegarvi perché non mi piace la Fiera del libro.

Posto che io adoro leggere e se mi mollate dentro una libreria di sicuro torno a casa con qualcosa, ecco quali sono i 3 motivi per cui sono tornata a casa con le mani quasi vuote (ho comprato solo un libretto per il cuginetto del Capo che domenica compie 4 anni):

  1. mi sembra inutile comprare un libro di una casa editrice grossa alla fiera (tipo mondadori, feltrinelli, giunti, einaudi ecc) perché quelli li posso trovare con facilità ovunque;
  2. posto che ho un vincolo di bilancio da studentessa taccagna non è che potessi proprio comprare a man bassa;
  3. posto che soprattuto ho qualche vincolo di tempo e che quindi non mi posso caricare di libri per prendere la polvere

... e alla fine indecisa come sono in mezzo a quella marea di pagine continuavo a dire "prendo questo... anzi no... guardo se c'è qualcosa che mi piace di più e poi magari torno" e alla fine non sapevo più cosa mi piacesse o meno e son tornata con le pive nel sacco.

.... Maledetta indecisione!!

15 maggio 2009

Nuvette

Sarò pure taccagna, ma se c'è in giro una cagata potete stare tranquilli che al 90% quella sarà mia.
E infatti qual è una delle ultime cose che ho comprato? Gli assorbenti con la scatola porta-assorbenti! Viola.
Quando si dice una cosa utile e indispensabile....


13 maggio 2009

10 agosto O Cebreiro- Triacastela 21 km| Applausi per Fede

Nonostante il giorno prima avessimo dormito praticamente tutto il giorno, quando è suonata la sveglia presto presto io avrei voluto dormire ancora un bel po'. Ci prepariamo rapidi e usciamo che fa freddo e fuori è buio pesto. La prima meta della giornata è vicina vicina: è la Cruz de hierro, che è appena sopra O Cebreiro. Lì la tradizione vuole che si lasci una pietra che ci si è portati da casa e infatti la croce altissima è circondata da sassi, io però sta roba non la sapevo per cui non mi ero portata da casetta nulla e neanche avevo pensato di raccoglierne una a inizio del cammino. Ci fermiamo lì a pregare e guardare albeggiare tra le montagne.


Ridiscesi in 5 minuti decidiamo di andare a far colazione in uno dei baretti aperti. Il bar è strapieno ma troviamo un tavolo per noi. Il barista è pazzo e canta canzoni senza senso e lei è isterica perché lui alle 7 del mattino è già un'ora che gli rompe le scatole, ma nonostante ciò riusciamo a conquistare la nostra colazione che prevede pure marmellata sul pane buono di montagna.

Rifocillati si comincia il cammino vero. Sarà che io non sono abituata a camminare in montagna ma camminare al bordo di uno stradone (deserto) con il sole tiepido del mattino, tanta luce e un paesaggio da favola mi mette allegria subito. Ed è qui che facciamo una delle foto più belle e più significative di tutto il cammino.


Facciamo delle piccole soste prima alla statua del Pellegrino e poi in un baretto dove ci mangiamo le briochine al cioccolato che avevamo comprato a La Faba e, un po' da barboni, ce le mangiamo seduti comodi al tavolino fuori del bar.



La prima parte del cammino la facciamo insieme ed è qui che incontriamo una gentile vecchietta di un borgo semiabbandonato, dove ci sono più mucche che persone. La signora esce di casa e ci chiama per chiederci se vogliamo assaggiare le sue crepes fatte con il latte delle sue mucche! Fra e J sono un po' titubanti mentre noi figurarsi se alla parola cibo ci tiriamo indietro. Solo per ribadire che gli spagnoli non hanno il senso per gli affari come ripetevo ormai da 10 giorni, la signora ci chiede dei soldi per averci offerto le sue crepes e, anche se non è troppo soddisfatta della nostra offerta, ci indica la sua fonte dove sostiene esca dell'acqua buonissima appena sotto casa sua.
Ecco nella foto ci siamo io e J con le piante grasse della signora e più sotto si vedono Matte e Giammy che tornano dalla magica fonte per dirci "l'acqua c'era ma sgorgava a 20 cm da una montagna di letame!". Siamo tutti d'accordo sul tenerci la nostra acqua e non cambiarla con quella aromatizzata della signora :)


Riprendiamo a camminare ed ecco un bell'incontro: siccome mi si slega uno scarponcino mi fermo un secondo per legarlo mentre gli altri proseguono e incontro un giovan fanciullo, un po' bassino ma niente male. dice di chiamarsi Pascal che è tedesco ma ha la madre francese e un altro paio di cose del genere. rilevante il commento di mia sorella una volta tornate a casa "Era sempre lì che si trascinava e rantolava ma dovevi vederla, fra un po' correva con quello lì e se non la chiamavamo secondo me faceva finta di non vederci per andare ancora con lui!"...


Ancora un incontro con dei simpatici maialini, che mia sorella dopo aver sostenuto di non aver mai visto dal vivo un maialino piccino fa una delle sue uscite da sorella di una vegetariana "Pensatelo con una mela in bocca e un bel bastoncino mentre sgsgsgs rosola!"...



...e mentre stiamo lì a fare "guarda quello com'è buffo" "oddio quello come piscia" ecc vediamo passare un gregge (?) di caprette che se ne va a spasso tutto compatto da solo.




dopo questo bell'incontro rimango indietro rispetto agli altri e inizia un super discesone, dove trovo degli arzilli signori spagnoli di mezza età che dopo le solite domande di rito (di dove sei? sei da sola? sei sicura di stare bene?) mi bagnano il naso.

Una discesa lunga, in parte sotto il sole e un po' tra i boschi dove ogni tanto compare un paese che non mai quello giusto.
C'è della gente che vende cestini di lamponi fuori casa, in realtà li posa su un tavolino e lascia una cassetta dove mettere i soldi del prezzo del cestino indicatogli di fianco. è strana sta cosa.
Scendi che ti scendi per poco sbaglio pure strada che mi ero persa una freccia. e arrivo in paese.

E qui mi vergogno come poche volte. Gli altri mi aspettano seduti su un prato, cioè Fra e J perché Matte e Giammy giocano a pallone. vicino al campetto c'è un bar. sulle sedie del bar ci sono i signori spagnoli con una marea di loro amici. Sento solo una voce "es la italiana"... e uno scrosciare di applausi e brava! vi giuro, una vergogna... secondo me avevano scommesso quanto tempo ci avrei messo per arrivare giù, o magari se arrivavo giù o ci rimanevo prima... chi lo sa!

Entro nel bar per chiedere se c'è un pullman che ci può portare fino a Sarria, infatti per via dello scherzetto di SpanAir dobbiamo eliminare un giorno di cammino. Il pullman c'è solo la mattina dopo quindi tanto vale cercare un ostello. Quello comunale ormai è pieno e ci dirigiamo verso un altro, 7 € internet compreso. quello che mi ha portato dritta fino lì con l'occhio a cuoricino è stata la parola internet.
Prendiamo posto in uno stanzino con tanti letti a castello, posiamo la roba e andiamo a pranzo in uno dei tanti baretti e, come al solito, mangio panino di frittata.

Il pomeriggio trascorre tra una doccia e l'avventura della lavatrice e la scoperta della seccadora.

Mentre tento di lavarmi a mano le due cose che non ho messo nella lavatrice faccio conoscenza con la moglie di Mario Biondi, una romagnola simpatica come poche. da uccidere: la vedo lì che si lava le sue cose in un catino, si libera un lavandino, la guardo, vedo che non fa nessun cenno allora mi metto io a riempirmi la bacinella. e lei con la sua voce acida probabilmente pensando che non fossi italiana "c'ero poi io eh!" e io "scusa pensavo stessi ancora insaponando, non pensando dovessi sciacquare" e lei bofonchia qualcosa di acido come poco.

Scesi di sotto dove c'è il computer conosciamo Mario Biondi, che ci provava spudoratamente con quella lì che poi abbiamo per l'appunto soprannominato sua moglie.

J si mette al computer e io e fra ci mettiamo a giocare a dama cinese nel tavolone che c'è lì vicino per far passare il tempo e darci il cambio. arriva lui "ne avete ancora per tanto?" e noi gli diciamo che siamo appena arrivate e stiamo facendo coda perché oltre a qualche mail vogliamo approfittare del 190online per mandare qualche sms gratis.

Sto rompiballe si mette a giocare con noi e attacca "ma quanto ci metti?!" "ma a chi scrivi?" "ma quanti fidanzati hai?". alla fine ce ne andiamo con le palle a terra e ci dirigiamo verso la Chiesetta del paese per andare a Messa. Lì troviamo un prete stranissimo che ci dice che visto che siamo tutti mezzi rotti possiamo stare tranquillamente seduti tutta la Messa.


Segue una cena nello stesso bar del pranzo ma per me solo con un tazzone di latte y colacao.


ancora una breve passeggiata per il paese dove volevo fare una foto con il bidone per la raccolta differenziata dell'olio che da noi non ho mai visto, ma poi mi son scordata.


Facciamo ancora una lunghissima partita a dama cinese finché la nostra hospitaleira non ci dice, dopo vari tentativi, che è proprio ora che qualcuno vinca per andare a nanna che è tardi.



























12 maggio 2009

Si ricomincia a camminare



é un po' che ci penso: devo riprendere il racconto di Santiago.

un po' perché prima o poi dovrò restituire la guida a Matteo che porello non ha più rivisto da mesi ormai.

un po' perché dopo aver letto Vado a fare due passi avevo notato tante cose simili e cose che mi facevano dire: Eh? ma io mica l'ho visto quello!

un po' perché oggi ho trovato quasi per caso il blog di una ragazza in partenza.

ma soprattutto perché rileggendo i racconti fatti in precedenza mi son detta: Toh è vero non me lo ricordavo questo! e ormai son passati già tanti mesi, mi son scordata tante cose mi sa e non voglio correre il rischio di scordarne ancora altri....

Quindi zaino in spalla che si deve arrivare a Santiago!

riassunto delle puntate precedenti:

1 agosto: Francesca, Giada e Matteo partono per Parigi

2 agosto: io e Giammy raggiungiamo gli altri a Parigi e insieme prendiamo il treno per Saint Jean

3 agosto: sulle orme di Orlando, la scalata dei Pirenei fino a Roncisvalle

4 agosto: fino a Larrasoana, il giorno in cui credevo di non arrivare più

5 agosto: l'incontro con il prete brasiliano e il ritorno alla vita urbana di Pamplona

6 agosto: dalla salita dell'Alto del Perdòn alla discesa di Puente la Reina

7 agosto: tanti km in un giorno, una passeggiata per Burgos e l'incontro con la Provvidenza

8 agosto: una lunga camminata fino a Trabadelo, la nanna in un ostello da ricchi e una scoperta tra i cavalcavia

9 agosto: la salita a O Cebreiro, l'incontro con Indiana jones e un pomeriggio di ronfate.

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tra le altre cose, c'è un modo per "salvare" il blog per rileggerselo in sicurezza in futuro?

11 maggio 2009

Libri

Ho visto da Red questo meme e m son detta "Fra qualche giorno lo faccio"... ma come potete notare ho resistito una ventina di minuti...

Se lo farete ditemelo che verrò a curiosare tra le vostre pagine!
Quando leggi un libro fai l'angolo alla pagina o usi un segnalibro ?
Faccio l'orecchio solo in casi estremi, se no uso cosa trovo come segnalibro. in verità ne ho un sacco di carini ma per un motivo o per l'altro non li uso mai.

Hai già ricevuto libri in regalo ?
Siccome si sa che mi piace leggere spesso mi si regalano dei libri.

Leggi in bagno ?
Io sto un sacco di tempo in bagno e, tra le varie cose, leggo pure!

Hai mai pensato di scrivere un libro ?
Sì ma giusto pensato, poi non mi ci son mai applicata.
Cosa ne pensi dei libri tipo trilogie ?
Penso che dovrei starmene lontana perché mi danno eccessiva dipendenza. La mia preferita in assoluto è la saga di Harry Potter, letta e riletta in ordine sparso. Ora però voglio rileggermela tutta di fila dal primo al settimo libro.

Hai un libro che ritieni un "cult" per te ?
Uno solo no.

Ti piace rileggere i libri ?
Sì parecchio. adoro scovare i dettagli. poi io mi scordo velocemente le cose quindi sento spesso il bisogno di riaggiornarmi.

Ti piacerebbe incontrare gli autori dei libri che leggi ?
Sì, son curiosa. Per incontrare la Rowling sarei disposta a tutto. ^_^

Ti piace parlare delle tue letture ?
sì certo! dopo aver letto l'ultimo harry potter io&Fra quando parlavamo del povero Dobby l'elfo libero ci mettevamo a piangere!

Come scegli i tuoi libri ?
Un po' a casaccio... copertine interessanti, consigli di amiche, autori che ho già apprezzato.

Una lettura inconfessabile ?
Per l'appunto inconfessabile

Il tuo posto preferito per leggere ?
Sul mio letto a pancia in giù

Qual é il tuo libro ideale ?
Quelli dove c'è pure la storia d'amore o un'ironia pungente e non scontata.

Leggere da sopra la spalla ?
Origlio le chiacchierate altrui e sbircio nei libri degli altri sui treni!

Televisione, videogioco o libro ?
Tutto!!!!

Leggere e mangiare ?
soprattutto a colazione!

Un libro elettronico ?
No! poi perdo il filo...

Libro imprestato o comperato ?
Non fa differenza.... comprati, prestati da amici o dalla biblioteca!

Hai già abbandonato la lettura di un libro?
Sì, a volte qualcuno è rimasto a riposo ed è stato riposo mentre altre volte è rimasto lì a prendere polvere.

Qual é il tuo primo libro d'amore che hai adorato ?
Un uomo della Fallaci. Mi ha sempre colpito quel rapporto così complicato, quasi malato.

Il tuo libro preferito ?
Ce ne sono tanti che mi piacciono, non saprei dirne uno.

Il tuo scrittore preferito ?
Idem come sopra


Genere preferito ?
Mi piace leggere di tutto, solo i gialli non mi piacciono molto!


Qual é il libro che non ti é proprio piaciuto ?
Non ho mai finto i promessi sposi, Siddharta e Madame Bovary.



Guardi i film dopo aver letto il libro ?
Spesso, ma raramente succede il contrario.

Tieni i libri, li presti o li dai via ?
Di tutto un po'...

Conclusioni :
Adoro leggere da sempre e quasi tutto, anche se in questo periodo sono di nuovo un po' impallinata con Harry Potter!
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e per ficcare il nas nella mia libreria cliccate QUI

10 maggio 2009

Mal comune mezzo gaudio?

chi cerca trova (o dovrebbe trovare?)


Mi sono svegliata con il pallino dei proverbi? No! è che ancora mi brucia di aver passato mezzo lunedì mattina su google a trovare roba che poi non ho trovato... però guardando (con un po' di ritardo) le chiavi di aprile mi son accorta di essere in buona compagnia...


Partiamo dai 126 (centoventisei!!!!) che cercavano Breaking dawn e google ha spedito qui, quando io in fondo avevo scritto solo quattro paroline in croce e non dando neanche un giudizio particolarmente entusiasta!





La voglia di ciliegie impazza e mi devo esser persa che va di gran moda... e così si cercano ciliegie a puntocroce (sarà perché dopo anni martedì sera mi son messa a fare un bavaglio?!), a gardaland (c'è un'attrazione nuova?), converse stampa ciliegie (si è sparsa la voce che ho le converse rosse ormai distrutte e non mi decido a cambiarle?), penne e portachiavi (a me mia sorella al compleanno ha regalato degli orecchini per il blog ma non siamo ancora alle manie ossessive da avere tutto a ciliegia... compresa una ciliegia tatuata!).

Ma poi ci sono pure le ciliegie in bocca a donne (continuo a chiedermi se è per organizzare una gara di sputo del grumel!) e le tette a ciliegia (ma cosa sono? tette piccole?)

[foto]

Ma poi ci sono le mie preferite... che sono le domandine marzulliane!!!

Per rimanere in tema, esistono ciliegie nel mese di marzo? Ma sì che ci sono ma sono quelle che arrivano da chissà dove che per comprare devi accendere un mutuo e poi sanno di plastica... aspetta ancora qualche settimana che poi ti mangi quelle buone degli alberi veri!





Ritornando sulla saga della Meyer, il film di New Moon fa paura?
Ma io come faccio a saperlo se il film lo stanno ancora girando (tra l'altro proprio fra poche giorni a Volterra credo)?
E poi sarò sincera: in quanto a film in questo momento ho solo una cosa in testa: l'uscita del Principe mezzosangue per il mio onomastico...
Ma comunque New Moon è stato il libro che mi è piaciuto di più dei 4, quindi spero ne esca un film un po' meno banalotto di quello di Twilight!
[foto]

continuano le richieste per sapere come farsi passare il nervoso a dimostrazione che di isteriche (e forse isterici) ce ne sono tanti oltre a me... ma c'è pure chi gentile si informa se "ti è passato il nervoso?" ... ma sì grazie ora sono tranquilla, poi magari fra un'ora sbrocco... se no che isterica sarei?




in cosa consiste un'apericena?
non che io sia un'esperta, anzi in vita mia non ho mai fatto un aperitivo. Però al compleanno mia sorella si era organizzata sto apericena e ho capito che consiste nel preparare un bordello di roba che poi mangi per una settimana intera con gli avanzi. Lei aveva fatto delle torte salate, poi c'erano formaggi e salami, pizzette, insalate. aveva pure preparato lei la sangria.

una menzione particolare però ai volovan (come li chiamo io) con la fonduta di mia mamma, e soprattutto ai 4 che ho mangiato tra le 2 e le 3 del mattino!


che ferie a laigueglia?

ti dirò che quest'anno saranno 18 anni che ci vado e ancora non mi son stufata. anche se negli ultimi anni ammetto che ci vado con un po' meno voglia.
[foto]









Ma la sfida del più rimbambito di aprile la vince lui: che faccio a capodanno?
Sto qui è arrivato a inizio del mese, quindi avrebbe potuto tranquillamente chiedersi dove vado a pasquetta?
oppure poteva farsi venire in mente se il 25 aprile andare a qualche manifestazione come per la prima volta ha fatto il nostro Sire oppure andarsene al mare come ha fatto sempre il nostro Sire negli ultimi decenni.
Ci stava anche che si interrogasse se per il primo maggio si poteva organizzare qualcosa...
Ad aprile uno potrebbe pure iniziare alle vacanze, per sbilanciarmi dico pure a Ferragosto....
ma capodanno????????
8 mesi per organizzarsi???
Io scelgo sempre nelle 24 ore precedenti e devo dire che, pur odiandola come festa, ho quasi sempre fatto feste azzeccate...

06 maggio 2009

Sì o No

Sapete cos'abbiamo in comune io e la Cristina del GF?
Le tette? Beh direi proprio di no!

Entrambe siamo logorroiche all'inverosimile! Pure io mi parlo da sola, solitamente in macchina.
E quando bracco qualcuno se son di buon umore (o son particolarmente di cattivo umore!) il porello è finito.... quindi non potete immaginare la fatica fisica che ho fatto nel rispondere a questo meme di facebook in cui si deve rispondere solo sì o no.
vi prego fatemi domande così potrò spiegarmi ^_^ e dare sfogo senza trattenermi!!
1. Baciato qualcuno dei tuoi amici di Facebook?
2. Stato arrestato? No
3. Baciato qualcuno che non ti piaceva? No
4. Dormito fino alle 5 del pomeriggio? No
5. Addormentato a scuola o al lavoro? No
6. Toccato un serpente? No
7. Espresso un desiderio guardando una stella cadente?
8. Guidato una moto? No
9. Disteso su un prato, guardando le stelle e ascoltando il silenzio della notte?
10. Passato con il rosso?
11. Amato qualcuno che non ti ricambiava?
12. Guardato un temporale mentre eri fermo sotto la pioggia?
13. Stato sospeso da scuola? No
14. Distrutto la tua auto/moto in un incidente? No
15. Stato licenziato dal lavoro? No
16. Stato baciato sotto il vischio? No
17. Cantato al Karaoke?
18. Guardato l’alba con qualcuno?
19. Nuotato nell’oceano?
20. Fatto qualcosa che ti avevano detto di non fare?
21. Riso finchè quello che stavi bevendo non ti è uscito dal naso?
22. Catturato un fiocco di neve con la lingua?
23. Ballato sotto la pioggia? No
24. Cantato sotto la doccia?
25. Seduto su un tetto?
26. Stato buttato in una piscina vestito? No
27. Rotto un osso? No
28. Creduto che le avversità formino il carattere?
29. Rapato la testa? No
30. Svenuto per aver bevuto troppo? No
31. Guidato ad una velocità 3 volte superiore al limite? No
32. Fatto uno scherzo a qualcuno?
33. Avuto voglia di uccidere qualcuno?
34. Fatto piangere il tuo ragazzo o la tua ragazza? No
35. Avvelenato un animale? No
36. Partecipato ad un film? No
37. Amato e perso?
38. Dimagrito troppo? No
39. Sparato con una pistola? No
40. Donato sangue?

01 maggio 2009

Primi soli

- Oh ma sei dimagrita?

- Ma quanto hai perso?






In realtà io una risposta non ce l'ho. Non ce l'ho perché son mesi che mi si è rotta la bilancia, però indubbiamente qualche vecchio paio di jeans che non mi entrava più ora mi rientra.


Non ho fatto una vera e propria dieta, ogni tanto evito di mangiare certe cose.


A parte che io inizio ad averne un po' le palle piene di tutti questi che indirettamente mi dicono Ma quanto eri ciccia prima?!?.

Oggi però tutti i miei sforzi sono svaniti in un attimo:


Visto il bel sole ho pensato bene di tirar fuori il lettino dalla cantina.

Dopo un'ora passata tra l'acchiappare la gatta (mica scema da scendere negli inferi da sola!), trascinarmi il lettino per le scale, riuscire ad aprirlo, poi montarlo, poi lavarlo con la pompa, lasciarlo ad asciugare il più grosso finalmente mi prendo il libro e mi stendo sul mio lettino.
Crack: lettino sfondato!
Ma io dò ragione al Capo: sarà stato che avete lasciato isto lettino troppo al sole e si è rovinato il telaio! ^_^