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05 gennaio 2019

MMXVIII - libri

C'è solo una cosa in cui sono ordinata in vita mia: tenere le statistiche dei libri che leggo.
Mi piace vedere i numeri delle mie letture: non mi servono per dire di aver raggiunto un traguardo, ma per capire che cosa sto leggendo.
Tutte queste informazioni sono ben custodite su un file excel, ma il post di fine anno delle mie letture è la mia maniera per tirare le fila di quanto fatto nei 365 giorni precedenti: come ogni anno da tradizione (nemmeno troppo originale) eccomi a pubblicare il post dei libri letti nel 2018.
Le domeniche d'autunno, quelle belle e con il sole

1) Quanti libri hai letto nel 2018?
38: credo di non aver mai letto tanto come quest'anno!
I posti visitati nel 2018

2) Quanti erano fiction e quanti no?
La maggior parte dei libri che leggo sono romanzi ma quest'anno ho letto anche una biografia (Ti ho amata per la tua voce), un'autobiografia (Il ragazzo perduto), un reportage di viaggio che è stata la mia guida in vacanza in Estonia e Lettonia (Anime Baltiche) e gli appunti di viaggio di Sepulveda (Patagonia Express), un libro per bambini (Manuale di sopravvivenza senza genitori) e una graphic novel (Zlatan - un viaggio dove comincia il mito).


3) Quanti scrittori e quante scrittrici?
Leggermente di più gli uomini rispetto alle donne: 19 scrittori vs 14 scrittrici

4) Il miglior libro letto?
Americanah è un libro di una profondità incredibile: racconta anche una storia di amore tra una ragazza nigeriana che emigra negli Stati Uniti ed un suo connazionale. In realtà racconta dei razzismI che ci sono negli Stati Uniti: una lettura profonda, ma scorrevole.

"Princeton, in the summer, smelled of nothing, and although Ifemelu liked the tranquil greenness of the many trees, the clean streets and stately homes, the delicately overpriced shops, and the quiet abiding air of earned grace, it was this, the lack of a smell, that most appealed to her, perhaps because the other American cities she knew well had all smelled distinctly. Philadelphia had the musty scent of history. New Haven smelled of neglect. Baltimore smelled of brine, and Brooklyn of sun-warmed garbage. But Princeton had no smell." . . . "Princeton, d’estate, non aveva odore, e anche se a Ifemelu piacevano la verde tranquillità dei tanti alberi, le strade pulite e i palazzi imponenti, i negozi un filo troppo cari e la quieta, persistente aria di meritata grazia, era proprio questo, l’assenza di odore, ad attirarla di più, forse perché le altre città americane che conosceva bene avevano tutte un odore ben distinto. Philadelphia aveva l’aroma muffito della storia. New Haven sapeva di abbandono. Baltimora puzzava di salamoia e Brooklyn d’immondizia scaldata dal sole. Ma Princeton non aveva odore." . . . #chimamandangoziadichie #americanah #readingtime #femaleauthors #femalewriters #africanliterature #blackauthors #readingtime #consiglidilettura #romanzo #libridaleggere #bibliophile #bookstoread #bookphotography #libri
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5) E il più brutto?
Mistero a Villa del Lieto Tramonto: sulla copertina c'è scritto che la scrittrice è l'Agatha Christie del Nord Europa e viene accomunato a Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve... semplicemente balle!

6) Il libro più vecchio che hai letto?
La casa dei Krull è stato scritto nel 1938: pochi mesi dopo scoppiò al Seconda Guerra Mondiale.
Se uno pensa questa cosa mentre lo legge e incontra tante assonanze con i nostri tempi, diventa una lettura inquietante.

7) E il più recente?
Manuale di sopravvivenza senza genitori e Zlatan - un viaggio dove comincia il mito sono arrivati nella mia buca delle lettere a pochissime settimane dalla loro uscita.
Quest'anno non ho letto nessun libro in anteprima.

8) Qual è il libro dal titolo più lungo?
Qualcuno sta uccidendo i più grandi cuochi di Torino è un giall(in)o simpaticissimo che permette di conoscere Torino meglio di una guida.


9) E quello con il titolo più corto?
La crepa: un giallo argentino di Claudia Piñeiro



10) Quanti libri hai riletto?
Nessuno

11) E quali vorresti rileggere?
Quando andrò a Vilnius (chissà quando però!) sicuramente riprenderò in mano la mia copia tutta sottolineata di Anime baltiche: è un libro indispensabile per chi vuole visitare le Repubbliche Baltiche.
libro-lettonia

12) I libri più letti dello stesso autore?
Katherine Pancol la fa da padrona con ben 4 libri: i tre della trilogia de Gli occhi gialli dei coccodrilli più il deludente Un ballo ancora.
La cosa simpatica è che l'ho trovata citata anche in un libro che non aveva niente a che fare con lei: in Anime Baltiche si racconta la storia dello scrittore lituano Romain Gary e lei era la sua giovanissima fidanzata!
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13) Quanti libri scritti da autori italiani?
Pessima! Solo 7 da  inizio anno, di cui il migliore è Qualcuno sta uccidendo i più grandi cuochi di Torino. 
Come lo scorso anno, tra i libri stranieri che ho letto la maggior parte erano di francesi!


14) Quanti libri sono stati presi dalla biblioteca?
Praticamente la metà: vicino a dove lavoravo c'era una biblioteca che faceva orari lunghissimi, aperta anche in pausa pranzo e con sempre tante novità. Ora che ho cambiato lavoro dovrò organizzarmi in altra maniera: la mia passione per la lettura è praticamente gratis grazie alle biblioteche, lo scambio con le amiche e qualche collaborazione con le case editrici.

15) Quali libri hai comprato?
Compro pochissimi libri perché, oltre ad andare tantissimo in biblioteca, me ne regalano parecchi nelle varie occasioni e spesso me li prestano.
Ho comprato Anime Baltiche in previsione delle vacanze, La misteriosa morte della compagna Guan approfittando della promozione della Feltrinelli ed il bellissimo Eleanor Oliphant sta benissimo perché avevo finito tutti i libri che avevo messo in valigia.
Quest'anno ho speso in libri per me 42,40€.

16) Quanti libri erano in un'altra lingua?
Nessuno, nonostante i tanti propositi di leggere in spagnolo

17) Hai partecipato a qualche evento letterario?
Sono andata al Salone del libro a Torino e, come lo scorso anno, sono stata mezzo pomeriggio al venerdì: poco tempo ma con le idee chiare. Ho comprato la guida della Lonely Planet delle Repubbliche Baltiche perché al Salone sono sempre scontatissime, Anime Baltiche e poi sono volata all'incontro con Patricia Ratto, autrice di Trasfondo.
libro-guerra-malvinas

18) Qual è l'editore più letto?
Quest'anno ho letto ben 5 libri editi da Bompiani: consiglio La verità sul caso Harry Quebert... se c'è ancora qualcuno che non l'ha letto!


19) Quanti libri erano ebook?
Dopo anni ho riprovato a leggere gli ebook e devo essere sincera: è un modo di leggere che non mi piace.
Ho letto solo Ornamento.

20) Quanti libri ti hanno inviato le case editrici?
Grazie per la fiducia ad
-Elliot edizioni per avermi spedito Trasfondo,
-La Nuova Frontiera con Camanchaca
-Marsilio per La casa della bellezza e L'assemblea dei morti
-Sur per Ornamento
-Iperborea per Il pazzo dello zar
- Marcos y Marcos per Manuale di sopravvivenza senza genitori
- Feltrinelli per Zlatan- un viaggio dove comincia il mito


4 commenti:

  1. Sono affezionata alle tue statistiche di fine anno! :) Devo fare ancora le mie, da quando mi hai dato l' idea!

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  2. Abbiamo in comune per il 2018 Anime baltiche. Harry Quebert letto e piaciuto qualche tempo fa. Complimenti per Americanah: seguo l'autrice e deve essere un testo stupendo. Io quest'anno ho letto meno libri perché ho fatto due maratone da pazzi: Dostoevskij e la Lackberg. Mi hanno portato via molto tempo. Io, al contrario di te, leggo molto in e-book per questioni economiche e ultimamente ascolto tanto anche audiolibri. Sono questi per me la novità del 2018.

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  3. Questa delle statistiche è davvero un'ottima idea. Stavo pensando che sono troppo pigra per farlo, ma in effetti non ci vuole molto a fare un file excel. Vado!

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