29 aprile 2009

Voi a 11 anni cosa facevate?



L'altra settimana sono andata al solito Corso Unicef e questo giovedì si parlava di Aids. Lo sguardo era rivolto principalmente ai paesi più colpiti ma il relatore (tra l'altro un ottimo relatore) ha detto anche un paio di cose sul nostro paese.
Parlando di corsi di educazione sessuale diceva che oggi vengono fatti al liceo ma che in realtà in quella fascia di età non servono, infatti ci sono proposte di farli alle medie. Ma a suo parere anche in seconda media sarebbero tardivi perché, date le statistiche, i veri interessati sono i bambini di quinta elementare. Bambini, per l'appunto aggiungo io.
Ora io non sono poi così vecchia, sicuramente non rappresento un campione dei miei coetanei/e (e questo lo dico senza giudizio di valori, non credo sia un bene un male).
Io in quinta elementare non avevo ben chiaro come si facessero i bambini, me l'aveva spiegato nell'estate una mia amichetta. Che poi non avevo neanche ben capito e mi hanno illuminato i vari Cioè e Top Girl.
Quindi io vi chiedo... in prima media cosa facevate? Io giocavo con le Barbie, leggevo Cioè, attaccavo poster in camera, pensavo al primo bacio (e ci pensavo soltanto), correvo dietro al più figo della scuola in maniera molto poco dignitosa e basta. Lungi da me l'idea di combinare altro.
Boh ora che ci penso da qualche parte ho pure letto che pure l'età del primo ciclo si è abbassata, per via degli ormoni di cui nutriamo involontariamente i nostri bambini (e pure noi!)
E' ovvio che la colpa non può essere dei bambini... non so di chi sia: tv che ci mostra gente che tromba alle 2 del pomeriggio in modi decisamente poco equivocabili (vedi Centovetrine)? Genitori che non sanno spegnere la tv di fronte a veline sculettanti mentre il bimbo prende ancora il biberon? Scuola che non educa ai sentimenti?
Io una risposta non ce l'ho. Credo solo che uno, genitore o meno, dovrebbe fermarsi a pensare che i bambini devono fare i bambini e fare le cose che fanno i bambini e non gli adolescenti e provare ad agire di conseguenza.

8 commenti:

Lady Cocca ha detto...

Ehm, sinceramente non ricordo cosa facessi io esattamente a 11 anni.. Di sicuro giocavo con le mie 40 Barbie e andavo dietro al ragazzetto più figo della spiaggia, ma anche io mi fermavo lì.. ;)

Pupottina ha detto...

ahahahahah
io a 12 anni guardavo Beautiful, adoravo Ridge, ma giocavo tranquillamente con le bambole.... però a 14 ero già fidanzata.... conta la mia testimonianza?

buon mercoledì

^____________^

katiu ha detto...

Cosa facevo in prima media?
Per quel che mi ricordo leggevo Cioè, appendevo i poster di River Phoenix e Bon Jovi in camera, giocavo con le Barbie ed il Playmobil, invitavo i miei compagni di classe a casa (giusto quei 3/4 con cui ero più amica) per fare merenda insieme con pane e Nutella, e facevo spudoratamente il filo al ragazzino più figo della scuola, che ricordo benissimo che si chiamava Fabio e aveva il codino stile Roberto Baggio.

C'è altro da fare a quest'età? Non credo proprio ..

Luciano ha detto...

Dalle "Castagne" (cartelli stradali) alle "Ciliege".
Ciao Federica.
No non credo si asbagliato quanto ha detto il "relatore" di quella conferenza. Io sono del parere che la scuola debba cambiare totalmente l'insegnamento.... e insegnare soprattutto su ciò che oggi è reale ... su ciò che circonda i ragazzi. Si possono eliminare gli studi su cose ormai superate ed inutili ....
Ciao Federica

RED ha detto...

idem come sopra... il fatto è che per molti genitori è facile e comodo pensare che i figli siano "grandi e responsabili" a 10-11 anni ... e poi loro si comportano di conseguenza, anche se grandi non sono, anzi ...

La Lunga ha detto...

ma tu pensa: avrei potuto scrivere anche quest'altro post! concordo pienamente.

Simo ha detto...

Anche a me a 11 anni m'ha illuminato Cioè... Lo prendevo ogni settimana col cuore in gola e pensavo: Io queste cose non le farò mai! :D

Carlo De Petris ha detto...

A 11 non so di preciso, ma a 12 arrivò la Playstation in casa :)

Il mio umile parere su bimbe e bimbi che armeggiano con la sessualità è che non è solo "la televisione", ma è proprio tutto il mondo che le/li circonda a spingere verso certi modelli ed invita a "scoprire" il prima possibile "certe esperienze".

Sarebbe più che altro curioso immaginare che ne traggono dopo, è mia convinzione che una cosa è iniziare certe cose che so .. a 18-20 anni, un'altra a 11-12 o 13. Intendo proprio...che forse si "riceve" qualcosa di diverso, ma è pura teoria :)