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03 febbraio 2021

Gennaio 2021 e 13 ciliegie

Gennaio: mese corto per chi lavora nella scuola come me, ma che io da sempre percepisco come infinito.

La pandemia, la zona arancio per il Piemonte, non ha influito molto su questa mia percezione perché, qualunque fosse il mio lavoro, negli ultimi anni è stata così. L'unica differenza è che negli ultimi anni il mio "auto-premio" per la sopravvivenza a gennaio era un bel fine settimana lungo a Carnevale ed ovviamente questo faro di luce a febbraio non ci sarà. 

Paradossalmente mi pesa di più evitare le vacanze di Carnevale che quelle estive.

Libri:

In questo mese infinito mi sono incagliata in una lettura un po' pesante: La sarta di Mary Lincoln. E' la storia vera di una donna nata schiava e che, grazie al suo talento, dopo aver comprato la sua libertà, riesce a diventare la sarta di fiducia della moglie di Lincoln.

E' stato strano leggere cosa accadeva più di 150 anni fa alla Casa Bianca, quando a poca distanza da lì capitavano cose così.




Serie tv:



Operazione amore --> Titolo italiano melenso per una storia parigina effettivamente smielata, ma divertente.

Elsa dopo anni è ancora in fissa con il suo ex e le sue migliori amiche decidono che è ora di applicare il classico chiada-scaccia-chiodo: pagano un gigolò perché la seduca, ma poi ovviamente lui si innamora di lei.

E' una storia davvero carina e con sole 2 stagioni. 






Il ragazzo giusto --> in India nel 1951 una ragazza indiana si innamora di un musulmano, ma sua mamma ha in serbo un matrimonio combinato per lei.

Volevo conoscere in modo "leggero" la storia dell'India post coloniale, ma l'ho trovata noiosa questa serie.










Il 1 febbraio 2021 il mio blog ha compiuto 13 anni! 

Volevo organizzare qualcosa a tema (avevo grandi idee), scrivere almeno qualcosa a tema (avevo qualche idea) ma ormai sono fuori tempo massimo. 

Quindi, se avete voglia, vi ripropongo il post dello scorso anno, che in fondo è ancora valido: i 4 motivi per cui anche nel 2021 ha senso essere una blogger (o qualcosa di simile).


31 dicembre 2020

MMXX

 A fine 2019 terminavo il mio post di fine anno scrivendo "Mi raccomando eh 2020, mi raccomando!".

Sicuramente il 2020 sarà un anno indimenticabile, di quelli che resteranno nella memoria collettiva di tutti noi... 

Io ad essere sincera non posso nemmeno lamentarmi più di tanto perché a casa mia stiamo tutti bene, dal punto di vista lavorativo non ho avuto ripercussioni e sono successe anche cose belle.

Abito in un piccolo paese ed in una casa con il giardino,  per cui le restrizioni del primo confinamento le ho patite ma in modo moderato.

Questo è quel meme che faccio tutti gli anni a fine anno e che aveva come regola principale di ricordare un solo fatto saliente per mese. Capite anche voi che in un anno così dove sono saltate tutte le regole possono saltare anche le regole del meme!

Gennaio:

Sono stata un fine settimana a Bologna e Parma. Sono stati due giorni belli non solo per le due città che hanno tanto da raccontare, ma soprattutto per la compagnia: a Bologna ho passato un bel pomeriggio con CdP  & Sara e a Parma mi ha fatto da guida Silvia.

A ripensarci ad un anno di distanza, quei due giorni assumono ancora più valore per la semplicità e la tranquillità con cui si poteva fare tutto. 

mangiare-bene-parma
A Parma i tortelli si affogano nel burro e si asciugano con il parmigiano. 

Febbraio:

Di questo mese mi resta una foto con gli amici tutti belli appiccicati per vedere Sanremo tutti vestiti a tema "un'altra epoca" ed i ricordi dell'unico viaggio all'estero del 2020: le vacanze di Carnevale trascorse in Olanda. 

Ammetto che io ero di quelle che quando in aeroporto ho visto poche persone con la mascherina ho pensato fossero cretini, che quando in Olanda leggevo su facebook le prime notizie e restrizioni pensavo fossero impazziti tutti e quando ci hanno detto che saremmo stati a casa da scuola per un'intera settimana ho detto "ma dai, mica possono chiudere tutto". Non avevo capito nulla.



Marzo & Aprile:
Marzo ed aprile nella mia percezione sono stati un mese solo e faccio fatica a ricordarmi che cosa è successo quando. 
Di quei mesi porto con me il tanto tempo per leggere in giardino, le videochiamate del sabato sera con gli amici, la musica in filodiffusione con il Castello del paese illuminato con il tricolore. 
Cercherò di far sbiadire il ricordo dell'ansia dell'attesa delle 18 per sapere che si andava sempre peggio, il silenzio delle strade deserte e le immagini dei camion di Bergamo che mi hanno stretto il cuore.
La cosa più sorprendente di questo 2020 è che ho riscoperto un oggetto che avevo in casa da una decina di anni e me ne sono appassionata: la cyclette! Anche adesso dopo tanti mesi non ho smesso, seppur non pedali più tutti i santi giorni.


Maggio:
Il primo pomeriggio passato a far merenda con gli amici è stato bellissimo!

Sono diventata zia <3

Il primo picnic dopo tanto tempo


Agosto:
Ad agosto ho fatto qualche piccola gita fuori porta, che ora chiamiamo "turismo di prossimità". 
Quella che merita di essere ricordato è la più vicino a casa e che si è conclusa pure prima del previsto causa temporale... ma per divertirsi alle volte non serve molto e questo è quello che mi ha insegnato il 2020.


Settembre:
Ci sono dei giorni in cui mi rendo conto che ho seminato bene.
Il giorno in cui con un'amica ho mangiato un'ottima polenta concia in Valle d'Aosta è uno di quelli e non mi riferisco alla polenta concia.


Ottobre:
L'ultimo sabato sera del mio 2020 è stato ad inizio ottobre.
Nonostante io sia una pantofoliaia, quest'impossibilità di non poter uscire mi fa seriamente rimpiangere le pizzate con gli amici ...ma ancora di più la possibilità di essere asociale per scelta!

Ho cambiato lavoro ed adesso lavoro inella segreteria di una scuola.
Mai avrei pensato che il mio vecchio lavoro da bidella mi sarebbe mancato così tanto. 

Dicembre:
Avevo tanta paura di non poter festeggiare il primo Natale del mio nipotino ed invece è stata una giornata bellissima. E per questo mi ritengo fortunata, anche se questa sera mi mancherà davvero tanto il solito Capodanno con gli amici di sempre. 


E per il 2021 io ve lo dico in piemontese e sottovoce: speruma an bin.



31 agosto 2020

Agosto

I gironzolii
Avevo deciso che ad agosto sarei andata via qualche giorno, ma poi dopo mille pensieri e ripensamenti ho deciso di rimanere a casa.
Il tipo di viaggetto che piace a me è poco compatibile con i tempi di pandemia: a me piace prendere i treni ed i pullman, chiacchierare con chi mi dà un passaggio; dormire negli ostelli dove ci sono persone che provengono da tanti paesi e fermarmi a fare quattro parole con chi condivide con me un po' del suo tempo e del mio spazio. 
Una vacanza oggi per me (e sottolineo per me) sarebbe stata una fonte di stress per le cose che non si possono (giustamente) fare e quindi mi sono rifatta con qualche gironzolio nei dintorni, parecchie pizze, chiacchiere e gelati, e sono stata felice lo stesso :)




I libri
Ecco dove sono stata ad agosto con le mie letture, in ordine di preferenza come sempre!




Confusione (I Cazalaet) --> continua la mia avventura nel Sussex e sono proprio soddisfatta di questa saga.





Miss Islanda --> Islanda anni '60: una storia di maschilismo onnipresente e di una ragazza molto determinata. Bello, ma non mi ha conquistato.








Imparare a parlare con le piante --> Paula, sfigatissima, dopo vent'anni viene lasciata dal suo compagno che muore investito due ore dopo. Doppio trauma e sofferenza al quadrato. Intenso, ma per coinvolgermi davvero gli è mancato qualcosina.







Galàpagos --> a metà tra un diario di viaggio ed un saggio, Coloane ci porta sulle Islas Encantadas. Se si ama il genere, per me è sì.








I film
Che bello! Questo agosto sono tornata al cinema o meglio... è tornato il cinema!!
E' una cosa che mi è mancata tanto in questi mesi e sono rimasta piacevolmente colpita dal constatare un'ottima organizzazione.

Mi ero persa a suo tempo il film sui Queen e sono contenta di averlo recuperato al cinema perché è uno di quei film che merita il grande schermo. Sono tornata a casa con un livello di esaltazione davvero molto elevato.

Sono rimasta molto delusa invece dal Concerto ritrovato di  De Andrè e della Pfm: noiosissimo.
Il film è diviso in due parti: la prima è una docuintervista alla Pfm e a Dory Ghezzi sul perché questa tournée sia stata storica, la seconda è il concerto.
Forse montando diversamente il materiale si sarebbe ottenuto un qualcosa di più frizzante, invece così è stato soporifero.

 




Perduta nel Vermont invece l'ho visto in tv ed è il classico film sdolcinato in cui sai che alla fine andrà tutto bene.
Lei che perde la memoria ed è ricca e famosa mentre il suo medico, vedovo e padre amorevole, piano piano si innamora di lei.
Ogni tanto ci va un film come questo!















Per settembre invece ci si aspetta un po' di normalità... incrociando le dita!

02 giugno 2020

Maggio (finalmente)

Finalmente è arrivato maggio e la musica è un po' cambiata: sono aumentate le possibilità di fare cose e, seppure io faccia parte della categoria dei molto prudenti, ne ho approfittato per mettere il naso fuori e rivedere congiunti e amici, anche se sempre a distanza di sicurezza.
Ho fatto qualche piccolissimo giretto ed è stato rilassante e ho ricominciato a lavorare ad un progetto che avevo abbandonato con la chiusura di tutto l''universo-mondo.

Libri:


Ho letto tanto. 
Ho viaggiato tantissimo tramite le mie letture.
Ho toccato generi differenti e che leggo di rado. 
Ho letto libri bellissimi ed altri un po' meno, ma fa parte del gioco quando si sperimenta: questa è la classifica delle mie letture di maggio.


Il libro dei Baltimore --> dello stesso autore de La verità sul caso Harry Quebert, è un libro che si divora.









Oceani fuorilegge --> un reportage sorprendente per chi, come me, è impallinato con le questioni del diritto internazionale.

So che un giorno tornerai
--> scorrevole, bello, coinvolgente, leggero.
libro-su-mengele



La scomparsa di Josef Mengele --> non è una biografia, ma un romanzo.
Incisivo.









 Il diario segreto di Maria Antonietta --> anche questa non è una biografia. Molto scorrevole, piacevole.














Lo smemorato di Tapiola --> avevo grandi aspettative, ma sono rimasta delusa.








Audiolibri:

Le sette morti di Evelyn Hardcastle forse è troppo complesso per essere ascoltato... sta diventando un po' noioso.


















Le serie tv:
Valeria è ambientato a Madrid e racconta le vicende amorose e sessuali di quattro amiche.
Banale.

03 aprile 2020

Marzo/1

Probabilmente questo marzo 2020 è iniziato, almeno per me, quando non sono rientrata a scuola dopo le vacanze di Carnevale appena tornata dall'Olanda. Ammetto che all'inizio  non avevo minimamente capito la gravità della situazione e mi sembrava tutto molto esagerato ed un po' da psicosi collettiva.
Quando ho iniziato a capire che la situazione era grave sul serio, mi sono adeguata ed ho iniziato la mia "clausura", riducendo via via a tutto quello che all'inizio mi sembrava si potesse comunque fare, perché vivo in un paesino, per poi passare al minimo indispensabile.
La situazione non mi pesa eccessivamente perché leggere, pasticciare al pc e mangiare sono cose che mi piacciono e sono abbastanza pantofolaia di natura. 
Mi manca ovviamente non poter fare l'aperitivo (manco lo facessi davvero in continuazione), la merenda a casa di un'amica, la pizza il sabato sera con gli amici soliti: ho scoperto le videochiamate di gruppo e per ora ce le facciamo bastare.

Libri:
In questo primo mese di quarantena ho quasi girato il mondo (e non solo) e senza mai scollarmi dalla mia sedia a sdraio quando c'è il sole o dal letto quando piove.

So che a diversi lettori è preso "il male di leggere", mentre a me è scappata la voglia di recensire.
Prima o poi arriveranno anche queste recensioni, per ora ecco una piccola anticipazione in ordine di preferenza delle letture di marzo:

PICCOLI PIATTI FORTI --> una lettura squisitamente divertente e ben costruita ambientata a Montmartre


SE TI ABBRACCIO NON AVER PAURA --> 2 viaggi in un solo libro. Emozionante





INGEGNERI DI ANIME --> doppio viaggio nella letteratura dell'Unione Sovietica e lungo le mastodontiche opere idrauliche di quell'epoca. Interessante, ma un po' impegnativo.



LA STORIA INFINITA --> ho visto il film milioni di volte, ma il libro mi ha stupito



LA VITA INIZIA DOVE FINISCE IL DIVANO --> autobiografia motivazionale. Pensavo fosse un'altra cosa. Peccato.

Gli audiolibri:
Elena di Sparta
: la mia cultura classica rasenta lo zero e, per inciso, non ho mai nemmeno visto Brad Pitt nei panni di Achille. Di Elena di Troia non sapevo  nemmeno fosse una spartana. Questo libro prova a ridare la parola e la dignità ad una donna vittima dei tanti pregiudizi e che invece aveva un suo carattere. 
Mi ha sconvolto scoprire che l'autrice è del '95 e studia astrofisica! Il libro è interessante, ma un po' pesantino da ascoltare dopo un po'.




Harry Potter e l'Ordine della Fenice: continua la mia audiomaratona potteriana. Mai lettura poteva capitare più a fagiolo in questo momento. Chi non si sente un po'
come Sirius in Grimmauld Place? 


I film:
Tanto adoro i libri di Harry Potter, tanto i film non hanno mai esercitato lo stesso fascino su di me: i libri li ho riletti tutti non so le volte, mentre i film, una volta visti, li ho rivisti solo a pezzettini. Anche questa volta i film di Harry Potter li ho solo riguardati tra una pubblicità e l'altra di altri programmi. L'unica eccezione l'ho fatta per Il principe mezzo sangue che è il mio libro preferito.

Un classicone che invece riguardo sempre, cascasse il mondo, è Pretty Woman. Che ci posso fare se sono innamorata di Richard Gere?


Le serie tv:
La storia di The Crown mi piace sempre più: ho rivalutato il povero Filippo che fino adesso avevo sempre considerato poco più di un soprammobile,  il Principe Carlo mi fa una tenerezza incredibile e sono diventata una fan sfegata della principessa Margaret, interpretata magistralmente da Helena Bonham Carter.
 Elisabetta, invecchiando, si è lasciata schiacciare dal peso della corona e mi sta sempre più antipatica, anche se ogni tanto mi viene da pensare "poverina!".

Elite 3 è ancora più scemotto e volgare delle due stagioni precedenti. Mi giustifico dicendo che lo guardo per ripassare lo spagnolo, ma non è vero: mi piace tantissimo!


Gironzolii:
Come tutte le persone responsabili, gironzolo solo tra pagine di libri e video su internet. Non mi sono ancora affacciata al mondo dei musei online. 
Per ora mi affaccio dalla finestra e vedo da lontano quello che ho sempre guardato da vicino.
Buon proseguo di quarantena a tutti, sperando finisca tutto bene per tutti e al più presto possibile.