11 luglio 2021

Un'estate indimenticabile

 Un'estate indimenticabile di Ali McNamara

Quando scelgo un libro da spiaggia solitamente cerco un libro leggero: trama semplice, tematiche non impegnative e fisicamente non troppo ingombrante.

Un'estate indimenticabile prendeva polvere da qualche anno sulla mia libreria, ma non trovavo mai l'occasione per leggerlo. Anni fa avevo letto della stessa autrice Innamorarsi a Notting Hill e non mi era piaciuto per nulla, quindi non avevo tutta 'sta voglia di leggere questo libro che mi era stato regalato. E sbagliavo!

Leggere guardando il mare

Recensione di Un'estate indimenticabile

Trama semplice e classica: c'è una lei in crisi che si trova a trasferirsi (inizialmente temporaneamente) dalla grande Londra in un paesino turistico della Cornovaglia. Lì non conosce nessuno, ma nel giro di poco incontra due uomini completamente opposti, ugualmente attraenti e super interessati a lei. 

Il libro è ambientato in Cornovaglia nel villaggio di Saint Felix, che non esiste se non nei libri della scrittrice. La stessa Ali McNamara nei ringraziamenti specifica che il paesello di cui scrive prende spunto dallo splendido St Ives, che se mai andrò in Cornovaglia vorrei proprio vedere!


La domanda che ci si fa durante la lettura è solo una: di chi si innamorerà la nostra Ana? Dell'antiquario o del meccanico? 

La lettura è leggera, la trama è ben organizzata e scorrevole: questo lo rende una fantastica lettura da spiaggia che si può prendere e posare in continuazione senza perdere il filo. Il finale non mi è piaciuto, ma questo non influisce sul mio giudizio positivo sulla lettura.

Se in questo momento non sapete cosa mettere in valigia o avete bisogno di qualcosa di leggero, questo è il libro giusto.

Le copertine e il titolo originale di Un'estate indimenticabile

La Newton Compton ha deciso di puntare su un titolo molto "harmony" e una copertina melensa per vendere il suo libro:




Il titolo inglese invece fa riferimento al motivo per cui la protagonista lascia inizialmente Londra: la sua migliore amica, portata via da un tumore, le ha lasciato in eredità un camper van che si trova fisicamente in Cornovaglia: da qui "Daisy's vintage cornish camper van".

Autrice: Ali McNamara 
 (di suo ho letto anche Innamorarsi a Notting Hill, che però non mi era piaciuto)
Anno prima pubblicazione: 2018
Pagine: 347
Dove: Cornovaglia
A chi può piacere: a chi ama i romanzi rosa ben scritti
Un'altra recensione: anche ad Enrica  è piaciuto questo libro

04 luglio 2021

Giugno 2021

Che bello questo giugno che profuma (quasi) di normalità: pizze, gite fuori porta, serate diverse... 
Aver già fatto la seconda dose di vaccino (a maggio) mi fa sentire davvero molto più serena!

Libri
Come sempre i miei buoni propositi sono andati a farsi friggere: ho ancora indietro delle recensioni di maggio. 
Nonostante giugno sia stato un mese piovosissimo che ci ha regalato almeno un temporale quotidiano, alla fine non ho impiegato il tempo della pioggia per scrivere una mini recensione dei libri in arretrato.
Ho letto però 3 libri molto diversi tra di loro: un giallo, un bellissimo romanzo e una raccolta di racconti.



Capannone n° 8 --> stupendo romanzo ambientato in Iowa. Protagonisti: galline ovaiole, un gruppo di ambientalisti, una ragazzina -poi donna- con un grosso rimpianto. Coinvolgente, divertente, geniale.












 L'enigma della camera 622 --> l'ultimo giallo di Dicker. Ha un  impianto narrativo simile agli altri suoi libri ma è quello che mi è piaciuto meno tra quelli che ho letto.












Amore lontano --> 7 racconti per raccontare la vita di sette poeti. Non amando particolarmente i racconti, mi ha incuriosito ma non mi ha fatto impazzire.










Film & serie tv:





Eddie the eagle --> film già visto, ma che mi paice sempre tantissimo.
La storia di un ragazzo inglese, poco dotato fisicamente, che ha il sogno di andare alle Olimpiadi e decide di cimentarsi nel salto dal trampolino con gli sci perché è la categoria in cui nessun altro inglese concorre: con un risultato minimo potrebbe raggiungere il suo obiettivo.
Spassoso e profondo, piacerà anche a chi non ama lo sport!














Elite 4 --> Ho iniziato la quarta stagione di Elite. Le altre 3 non brillavano certo per le finezza, ma avevano una trama interessante. 
Questa mi pare invece una degenerazione volgare e senza alcuno scopo. Sono poche puntate e lo finirò prima di dare un giudizio definitivo.




Gironzolii:
Sono tornata un paio di giorni al mare, sempre in Liguria ma a Pietra Ligure.
Se capitate da quelle parti, non perdetevi assolutamente la focaccia da "Il pane di Simona": è una roba incredibile!





Altro giretto è stato invece al Lago Maggiore a Pallanza, dove, oltre ad una bella passeggiata sul lungo lago e per stradine del paesello, sono stata alla Libreria Spalavera.
Avevo visto la storia di questa libreria, che vende solo libri di seconda mano ed è stata ricavata in un locale che era una vecchia pasticceria, in un post su instagram del bookclub dei viaggiatori... è un posticino assolutamente consigliato!


29 giugno 2021

La rosa più rossa si schiude

 La rosa più rossa si schiude di Liv Stromquist

La rosa più rossa si schiude è una graphic novel della famosa fumettista svedese Liv Stromquist.



Scegliere di filosofeggiare su teorie sull'amore, sull'innamoramento e sulla fine dell'amore con una graphic novel mi è parsa una scelta bizzarra quando ho visto che questo era il libro del mese scelto dal Club del Libro di Tomi & Tomini (di maggio... sono in un ritardo imbarazzante con le recensioni).
Ed invece è stata una scelta vincente perché questo libro mi è piaciuto moltissimo.
Credo che lo terrò in libreria per rileggerne con più calma qualche capitolo su cui riflettere con più calma perché con la "leggerezza" del fumetto vengono presentate davvero tantissime teorie di filosofi/sociologi/poeti sull'amore.




La rosa più rossa si schiude: di cosa parla? 

In modo molto leggero l'autrice inizia interrogandosi su come mai Leonardo Di Caprio non riesca a trovare il grande amore e anzi sostituisca in continuazione giovanissime modelle con altre giovanissime modelle, una dietro l'altra. 
Siamo forse troppo abituati a scegliere come consumatori la merce perfetta e vogliamo utilizzare questo schema anche in amore? E questa libertà di sceglierci un* compagn* giust* per la vita è davvero una libertà, per lo meno per come la stiamo usando? 
Oppure ci costringiamo ad usare schemi razionali per trovare la persona giusta senza saper vivere le nostre emozioni in modo più autentico? 
In passato invece come si comportavano uomini e donne? E come ci vedrebbero i nostri antenati mentre spieghiamo che stiamo cercando il nsotro io e non vogliamo intrappolarci in un matrimonio?
In questo libro non troverete nemmeno mezza risposta alle vostre domande esistenziali, ma sicuramente troverete altre mille domande da porvi!
la-rosa-più-rossa-si-schiude
Io, che amo Di Caprio dalla notte dei tempi, conservo ancora molti dei gadget che avevo nei primi anni 2000. Avevate anche voi questi specchietti con il beniamino stampato sopra? 

La seconda parte invece è dedicata a come sopravvivere ad un amore che finisce. 
Beyoncè nella canzone "Irreplaceable"  predica la teoria che l'autrice definisce "un altre te in un minuto": ma davvero il self empowerment è la via per la felicità?


A questa teoria la Stromquist risponde con una visione più veritiera e meno idealizzata dell'amore: la teoria del kebab

Ultimo passaggio per parlare del perché e per come finiscono gli amori e conoscere quell'uomo di m**** di Teseo (il moroso di Arianna): se avete subito del ghosting (parola inglese per dire che siete stat* vittime di qualcun* che è semplicemente sparit*) sappiate che comunque ad Arianna è andata peggio!

La rosa più rossa si schiude: copertine dal mondo
La rosa più rossa si schiude è un verso della poetessa Hilda Doolittle: aveva 74 anni, era malata e ricoverata in un sanatorio e si era follemente innamorata senza essere corrisposta di un giovane giornalista.
La copertina italiana è orrida, ma riprende quella originale, seppur con la scelta di questo carattere giallo un po' fuori luogo:


La copertina originale in svedese è questa:

Per le variazioni sul tema, a me piace tantissimo il carattere che hanno scelto nell'edizione ceca:

L'edizione francese e quella russa scelgono una grafica decisamente più accattivante:

Ma la mia copertina preferita è quella portoghese, anche se sotto il titolo hanno sentito il bisogno di aggiungere un sottotitolo per spiegare che si parla dell'amore al tempo del capitalismo e del perché èè così raro innamorarsi al giorno d'oggi.

Anche gli spagnoli hanno ripreso la stessa immagine, seppur colorata, ma hanno cambiato titolo: al posto del verso poetico hanno scelto la prima frase del libro "Non probo niente".

Autrice: Liv Stromquist
Anno prima pubblicazione: 2019
Pagine: 171
A chi può piacere: a chi ha voglia di sperimentare letture e modi di raccontare davvero originali.
Un'altra recensione: Elena, la lettrice geniale, scrive: "Spaziando tra Kierkegaard, Nietzsche, Fromm, Lord Byron, Socrate, Shiva e Parvati, Liv Strömquist riesce a farci ammettere che per quanto sia sempre più difficile e rischioso (e, a volte, dolorosissimo) amare, nulla sia altrettanto bello e gratificante per gli esseri umani."