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23 aprile 2014

Cambio di paradigma

Ho passato 5 anni di università a studiare i PVS, paesi in via di sviluppo: termine tra l'altro poco felice, molto criticato ma che continua ad essere usato.

Ho passato 5 anni a confrontare  teorie per capire quale fosse il livello di un paese. Per giudicare un paese il PIL, cioè il solo fattore economico, non basta più ed è palese! Se guardiamo al PIL l'Argentina per esempio si trova al 23° posto, ma già solo andando a spulciare nella classifica del PIL pro capite scende al 75° (per curiosità: l'Italia è al 51°). Questi son dati 2013 e qui la situazione è cambiata molto ad inizio anno con l'inflazione.
Hanno inventato l'Indice di Sviluppo Umano per tenere in considerazione anche la questione sanitaria e l'educazione: l'Argentina si trova al 45° gradino, l'Italia al 25° e sono tra i paesi ben messi, al primo posto stravince da sempre la Norvegia mentre all'ultimo c'è il Niger.
C'è anche la graduatoria sul livello della libertà: l'Argentina è verde, come l'Europa per intenderci. Addirittura qualcuno ha tentato di misurare la felicità di un paese, ma stamattina non trovo la classifica... quindi rimarrò con il dubbio!

Lunedì, di ritorno dal Cile con molto sonno addosso, ho capito qual è il mio strumento di valutazione di un paese: esiste la Pasquetta?
Qui no, ho detto tutto.
Vi mostro solo il mio pranzo di Pasquetta 2014: un'improbabile e improponibile zuppa di spaghettini molli, lenticchie galleggianti e grumi di carne tritata vaganti...


Oggi è mercoledì e sono ancora convinta che la mia teoria sia correttissima XD

05 dicembre 2012

Pollo alle prugne

Prima di andare al cineforum mi son guardata il trailer di Pollo alle prugne e son uscita di casa con tante buone speranze.
Il film è ambientato in Iran e questo paese è una realtà che mi interessa tanto, ci ho pure dato un terribile esame che non mi ha fatto dormire per diverse notti sulla sua storia.
Siamo a Teheran, fine anni '50 e quasi sembra di essere in Europa. Per chi non conosce il passato persiano del paese può sembrare strano vedere donne svelate, vestite all'occidentale, con un livello di istruzione elevato che se ne vanno a lavorare da sole e portano avanti una famiglia come fa Faranguisse, la moglie del protagonista.
Poi cos'è successo? ah boh, è arrivato un certo Khomeini e ha iniziato a cambiare le cose, ma in Iran il ricordo di quegli anni è ancora vivido e quindi ci sono delle grandissime contraddizioni e sull'orlo di un'eterna sfida: per esempio se il regime vieta alle donne di truccarsi per uscire di casa, allora le donne (più ricche ed emancipate ovviamente) provvedono a farsi fare un trucco permanente e vediamo cosa riescono a fare per struccarle oppure mi aveva colpito molto che in Iran ci siano le migliori strutture per cambiare sesso ma se sei omosessuale sei morto. Se vi interessa l'argomento vi consiglio il reportage Un'estate a Teheran.

Vedendo il film la primissima considerazione però è stata Ma sti film francesi li fanno tutti nella stessa maniera? Voce fuori campo che racconta la vicenda più o meno surreale del protagonista? Ribadisco: non sono un'esperta ma tra Amelie, Una cena tra amici e ora questo mi sembra davvero che sia il filo rosso che li lega. Se qualcuno tra voi se ne intende di più, vi prego mi illumini.

La trama: C'è un violinista a cui sembra che l'unica cosa che interessi sia il suo strumento e, quando questo si rompe, decide di lasciarsi morire perchè non trova nessun metodo per suicidarsi che lo soddisfi. Lo farà in otto lunghi giorni e questo è il problema del film, che per sette giorni risulta lento e inconcludente: avessero tagliato l'agonia di 'sto povero disgraziato e pure la nostra magari il risultato sarebbe stato più frizzante. Solo alla fine si capisce perchè nel trailer il film è definito "romantico, poetico, sul gusto dell'amore" e vi assicuro che ci si potrebbe anche commuovere se non si fossero utilizzate tutte le proprie forze per restare svegli.

30 dicembre 2011

MMXI: piccoli bignami

Sono andata a ripescare un bel meme dello scorso anno e pure molto utile: mese dopo mese si deve cercare di ricordare quali siano stati gli eventi che lo hanno reso importante. Ovviamente pure quest'anno sono dovuta andare a ripescare tra i post che la memoria vacilla sempre più pericolosamente!

Gennaio: dopo aver scoperto che il mio relatore era ancora vivo è stato il mese della scrittura della tesi.
Marzo: mi son laureata, con tutte le gioie derivanti!! 
Maggio:  per tutto il mese son stata impegnata in quella specie di stage latoB, che non ha portato a nulla. 
Giugno: c'è stato l'attesissimo matrimonio di G&C, con tutti i preparativi e gli scherzi connessi, e dopo 9 mesi abbiamo finito di vedere Lost (oh che Lostalgia canaglia mi sta prendendo!).
Luglio: sono stata in colonia come educatrice sul Lago d'Orta
Agosto: le emozioni, le parole ascoltate, le cose viste, gli incontri della JMJ a Madrid
Settembre: una sera con le amiche per festeggiare il capodanno bizantino
Ottobre: è stato il mese-micio: oltre a Fred da fine ottobre abita con noi anche Minni, di cui però devo ancora parlarvi.
Novembre: e una goduta storica: il 12.11.11 ci siamo liberati di quel porco di Berlusconi.
Dicembre: il lavoro elfico!


15 settembre 2011

The Kennedys

I Kennedys è una miniserie tv in 8 puntate in cui, tramite le vicende personali e politiche di una delle famiglie più importanti degli USA, si ripercorre mezzosecolo di storia americana.

Carina ed interessante: sia per i più giovani che come me hanno le idee un po' confuse sulla storia contemporanea (eppure tanto tempo fa avevo dato un esamone di storia e tutte ste cose le sapevo a menadito!) ma sanno poco e niente della parte più privata di questi eventi, sia per chi non è proprio giovanissimo e questi eventi se li ricorda, ma ha bisogno di un ripasso.

Discutibile però la scelta di dividere le 8 puntate in tre serate: non è un documentario storico e non vuole esserlo, è una versione romanzata ma tre puntate di fila erano di una pesantezza infinita!

28 marzo 2011

Grazie dei fiori

Grazie dei fior
fra tutti gli altri li ho riconosciuti
[Nilla Pizzi]

Come già vi avevo accennato i fiorai della zona il giorno della mia laurea hanno fatto affaroni, visto che ho ricevuti veramente tanti mazzi!
Ad essere sincera adoro ricevere i fiori, anche se poi non restano... e quindi ho pensato bene di fotografarli! Sono foto semplici e senza pretese, non belle come quelle che ad esempio riescono a fare Laura o Maurizio e che mi lasciano sempre con la mandibola penzoloni!

le amiche di qui

gli zii

le colleghe della mamma

mamma&papà

"una famiglia d'oro"

una quasi zia&fam

i miei vicini di casa

ex vicini di casa


Ma non sono finiti qui:
Venerdì al doposcuola due bimbe marocchine di prima mi si avvicinano, mi fanno chinare e poi mi dicono nell'orecchio -Maestra Federica (uff quante volte gliel'ho detto che non sono una maestra!), mentre venivamo in qua ti abbiamo raccolto un maSSolino di fiori! E poi una mi dà pure un bacino!
Io ormai quasi commossa, che per farmi sciogliere ci va nulla!, le guardo... loro mi guardano... e pur sentendomi un po' materialista dico -Grazie E&O... ma dove sono i fiorellini?
O. con voce candida e molto ingenua mi dice di avrli lasciati al fratello.
Quando son scesa a chiamare i maschi perchè smettessero di giocare a pallone ed andassero a fare i compiti, ho fermato il fratello e gli ho chiesto se non avesse nulla per me... lui mette in tasca una manina sudaticcia, ravana un po' e poi mi porge un cubetto di margherite pressate con un sorriso "me le ero scordate!"...
...quando si dice che basta il pensiero ^_^

27 marzo 2011

Carla e Enzo sono arrivati davvero

Avete presente quando dicevo che temevo che i miei familiari chiamassero Carla ed Enzo di Ma come ti vesti?

Quella simpaticona di mia sorella li ha consultati sul serio: fortunatamente non in (poca) carne ed ossa ma solo virtualmente!

Ieri sera per la mia festa di laurea ha preparato un video in cui si vedevano le mie mise migliori mise accompagnate dai commenti acidi di Carla ed Enzo... Devo proprio ringraziarla (per davvero!) perché ha lavorato un'intera notte e poi perché era davvero divertente, mi tocca ammetterlo!

Sembra che la cosa preoccupante sia che anche davanti alle prove dei miei cosiddetti abbinamenti improbabili io continui a dire che in fondo non sembri troppo disadattata!

Detto fra noi, ho una strategia: sono pronta ad abiurare ma solo perché temo che a forza di scherzare me li chiamino sul serio!!!

22 marzo 2011

H2O

Ascoltando la radio stamattina ho scoperto che oggi era la GIORNATA DELL'ACQUA.

Da un po' prima di Natale nel mio paese nella piazza delle scuole c'è un chioschetto "punto acqua": a 5 centesimi si può ricaricare la propria bottiglia con un litro e mezzo di acqua frizzante mentre quella naturale è gratis.

Noi le bottiglie di acqua naturale le avevamo già eliminate da quando abbiamo comprato la brocca filtrante, ma da quando non compriamo più neanche l'altra la nostra produzione di plastica si è praticamente dimezzata.

E a proposito di acqua, vi ricordate la mia passione per la borraccia? mio papà ha solo scosso la testa quando mi ha visto uscire per andare a discutere la tesi con la mia borraccia rossa fiammante sotto braccio... nella borsetta di paillettes non entrava ^_^

21 marzo 2011

La battaglia finale

Giovedì sera prima di andare a dormire ero molto agitata (poi ho dormito come un sasso) ma questo è più o meno cos'è successo prima che mi infilassi sotto le coperte.

Fede: Vado a dormire io, buonanotte!
Mamma: Buonanotte!
Fede: Prima però mi leggo un pezzo dell'ultimo Harry Potter
Fra: Adesso? e come mai?
Fede: Sapere come Harry si prepara ad affrontare la battaglia finale mi aiuterà a prepararmi per domani...


Ora secondo voi oltre alla laurea non mi meriterei anche un M.A.G.O?

20 marzo 2011

Grazie, grazie davvero :)

Ecco i ringraziamenti "più personali della mia tesi", un grazie grande:

Un grazie speciale va a chi mi ha aiutato nel cammino di questi anni universitari:

alla mia famiglia, per essere sempre il mio porto;
alla mamma per avermi mostrato quanto è bello viaggiare, a papà per avermi mostrato quanto è bello stare a casa;
a mia sorella, per essere sempre la mia ancora;
alle mie nonne, per avermi fatto viaggiare avanti e indietro nel tempo per quasi un secolo;
a M., per aver condiviso le ansie e le gioie di ogni singolo esame, ma soprattutto per tutti i sogni ed i progetti che continuiamo a condividere;
a F., G., G. e M., per avermi mostrato quanto è bello camminare insieme;
a F., G. ed A., che sono la mia ventata di freschezza;
ai bambini ed i ragazzi del doposcuola di V., che con i loro occhi ed i loro racconti mi hanno fatto viaggiare nei loro paesi d’origine e mi hanno fatto conoscere scorci di un’Italia che non conoscevo;
a S., L., M., M., A., V., S., che mi hanno aiutato a non mollare;
a G., per aver condiviso ogni preoccupazione ed ogni gioia mentre scrivevo questo lavoro (e non solo!), per avermi insegnato tanto, per esserci sempre stata.

19 marzo 2011

105 :)

Ho fatto il bis: un altro 105!

Mi hanno detto che quando parlavo avevo una voce forte e sicura. Effettivamente rispetto alla triennale ero più tranquilla, ma mica così serena come sembrava e la voce forte era per farmi coraggio! E poi mi colava il naso e non riuscivo a trovare il fazzoletto nella borsetta..

Di questa giornata porterò con me:
le lecrime della Nonna Nota che non se l'è sentita di venire e non è solita piangere;
le facce annoiate dei miei cuginetti;
i sorrisi dei miei genitori;
gli abbracci delle amiche;
gli 8 mazzi di fiori (che quando -e se- mi sposerò non osiamo immaginarci cosa capiterà!);
l'entusiasmo dei miei vecchi vicini di casa che non credevo mi fossero così affezionati;
un'amica che mancava e lasciava un vuoto grande che non si colma.

Ricorderò le ansie:
che il relatore fosse morto nel sonno;
di non aver letto bene il nome del posto dove mi laureavo e di aver sbagliato sede;
di farmela nelle mutande dalla paura, visto che in mattinata avevo fatto visita non poche volte al mio trono;
ma soprattutto che Napolitano (Giorgio, non Luca) mentre era a Torino venisse a presenziare a qualche dscussione: ora che lo scrivo e sono più tranquilla mi rendo conto che era un tantino improbabile ma l'altrogiorno quest'idea mi ha tormentato non poco!!


14 marzo 2011

Kreativ Blogger

Altro giro altra corsa... ovvero altro premio!

Grazie a Strawberry, che mi ha insignito del premio Kreativ blogger perchè le piace il mio mondo ciliegioso!

Le regole del premio prevedono che vi dica 10 cose su di me che ancora non sapete: non sarà facile ma ci proverò, anche se mi sa che dirò qualcosa che ho già detto nei prmei/meme precedenti!

  1. Mi laureo venerdì 18 e sabato pomeriggio ho trovato il vestito. Per il momento sono un po' preoccupata, ma non ancora agitata.
  2. Sto aspettando che sboccino i tulipani, mi piacciono tanto.
  3. Adoro far merenda con una tazza di tè seduta sullo scalino del portone che dà sul giardino con il sole che mi scalda e con il cane che mi scondinzola attorno.
  4. Amo i portachiavi: in quello della macchina ho Patrick (di Spongebob) e in quello di casa una mucca di peluche, un campanellino, due Diddle e una bara.
  5. Faccio colazione con i cereali nel tè, molti dicono che è una cosa schifosa ma a me piacciono molto.
  6. Ho aperto una fanpage su facebook dove raccolgo le citazioni che mi piacciono di più.
  7. Mi piace viaggiare in treno e spesso trovo qualcuno con cui chiacchierare.
  8. Non sono in grado di montare un gazebo, ma sono capace di confondere anche chi sa farlo!
  9. Sono pigra a livelli incredibili
  10. Mangio quantità industriali di formaggi... levatemi tutto ma non la mia toma!!
Ora devo passare il premio a 10 blogger particolarmente creativi:
Princesse, che ha delle mani d'oro e fa un sacco di cose bellissime
Federica, che mi lascia sempre sbalordita
Silvia, che ha scritto un bel libro
Laura, che racconta delle belle storie con le sue foto
LaLunga, anche lei bravissima e simpaticissima fotografa
Maurizio, che sa cogliere tutte le sfumature della sua bellissima Sicilia
Simo, che ha scritto un racconto bellissimo
Serena, che scrive delle belle canzoni
Mina, perchè sia un augurio per il concorso da designer che vuole fare
Lady Cocca, che crea con le perline!

09 marzo 2011

Abiti

Oggi sono andata alla ricerca di un abito per la laurea. Fortunatamente con mia sorella.
Facendo un rapido conto credo di aver provato circa 25 vestiti: qualcuno terribile una volta indossato, altri carini, ma nessuno superconvincente.
Torneremo per negozi sabato probabilmente, anche con la mamma.

Settimana scorsa con altre tre amiche siamo andate ad accompagnare C. a cercare il suo vestito da sposa. mi sono divertita un sacco tra pizzi e stoffe.

Solo un confronto rapido:
C. ha provato sei vestiti da sposa ed in mezzo pomeriggio ha concluso la sua missione;
io ne ho provati più di venti in una giornataintera e sono ancora in mutande!!!

01 marzo 2011

Verde

Stanotte ho finto la tesi, che poi erano solo le 2: decisamente meglio di quando nella triennale l'ho finita alle 8 del mattino.
Sono abbastanza soddisfatta, più che altro per essere riuscita a finirla finalmente. non credo sia un lavoro eccelso, spero però che si difenda bene quando dovrò discuterla e di non fare una figura di merda.

Avevo detto che avrei festeggiato non dopo la discussione ma quando -e se- avessi finito sto lavoro sfinente, e un po' inutile. Ma stasera mi sa che festeggerò nel letto altroché!
Oggi ho scelto anche il colore della copertina: un bel verde, ci ho pensato parecchio e sono decisamente soddisfatta... anche se scegliere tra tutti i verdi disponibili non è stato semplice.

voglio condividere con voi la citazione con cui si apre la mia tesi, è di un'esploratrice francese:

Chi viaggia senza incontrare l'altro, non viaggia, si sposta.
[Alexandra David-Néel]

28 gennaio 2011

Viaggio di nozze a Teheran

I motivi per cui ho scelto di comprare Viaggio di nozze a Teheran sono stati svariati: costava solo 4,50 € e l'Iran è un paese che mi interessa e mi incuriosisce molto. Ho pure dato un terribile esame di storia dell'Iran, forse l'esame più terribile che abbia mai sostenuto, di quelli che ti levano il sonno, ti fanno venire la caghetta e ci mancava poco mi mettessi a vomitare!
La cosa che mi avrebbe dovuto far pensare è che la mia amica Madda gli aveva dato 5 stelline: lei è quella che se un libro non è roba pesante non ne vuole sapere, quella che quando va in vacanza ad Ibiza si porta dietro un libro sul genocidio degli armeni da leggere. Io la adoro, si sa, dovrei solo ricordarmi che i miei gusti non sono così noiosi come i suoi XD

Viaggio di nozze a Teheran l'ho trovato davvero pesante, tanto che l'ho preso e lasciato mille volte e per finirlo mi ci son voluti tre mesi.
è la storia di una giornalista di origini iraniane, ma nata in California, che torna a vivere in Iran e racconta la sua quotidianità e di come il regime riesca a rendere difficile anche le cose più semplici e banali. Ne emerge il ritratto di un paese pieno di contraddizioni, un paese che si vorrebbe amare ma non si riesce e che si vorrebbe odiare ma non è possibile.

Io mi sento di consigliarlo vivamente a chi è interessato profondamente a scoprire/approfondire come si vive quotidianamente in Iran, mentre per chi ha un interesse più lieve consiglio Un'estate a Teheran, letto già parecchio tempo fa ma che è decisamente più scorrevole.

06 gennaio 2011

magnum gaudium: egli vive!

Non vi ho più parlato della mia vita università.
In realtà non ne parlo molto volentieri anche nella vita reale. Sarà perchè ormai dell'universitaria ho ben più poco. Le lezioni le ho finite tanto tempo fa ed è un po' che macino su 'sta tesi.

Credo di essere partita col piede sbagliato ed ho proseguito -prima per via dello stage poi perchè boh- a rilento! Non è stato un anno facile, ma non è una scusante. Sicuramente il fatto di non riuscire -forse per la prima volta- a fare una cosa non dico nei tempi stabiliti (questo non sarebbe la prima volta!) ma anzi di dilungarmi molto mi ha buttato giù di morale. E mi rendo conto che invece che tirare fuori gli attributi e darmi un andi mi son tirata sempre più giù, e più mi tiravo giù meno produco e meno produco più mi tiro giù.

Tra le varie paturnie che mi son venute ce n'è una degna di nota e forse degna di una visitina psichiatrica! :)
Una notte poco prima di Natale mi sono svegliata di botto e non riuscivo più a prendere sonno perchè mi era venuto il terribile ed attanagliante dubbio che il mio relatore nel lunghissimo tempo trascorso dalla mia ultima mail fosse passato a miglior vita. Esisterà la sindrome da relatore presunto morto?
Dopo averci rimuginato per qualche giorno mi son convinta a mandargli una mail, ma ovviamente lui nelle vacanze avrà avuto altro da fare e mi ha risposto solo qualche giorno fa: quindi è vivo!!

Ora ho deciso di darmi una mossa davvero: un po' perchè ne ho veramente le balle piene e un po' perchè il mio relatore è una persona gentile e molto molto disponibile ma è anche un po' vecchiarello: meglio non rischiare troppo!! :D

03 dicembre 2010

Barchette di patate ai funghi

Benedetta Parodi mi sta terribilmente antipatica. In primis perché sta in cucina senza grembiule, cosa un po' strana per una che lavora ai fornelli. Poi mi schifa anche un po' che metta le dita nel mangiare. E quando dice Cotto e mangiato la impallinerei.
Però a mia mamma piace tantissimo e quindi ce lo guardiamo sempre.

Colorado non ne parliamo: non mi fa ridere, anzi dopo cinque minuti inizia a farmi attaccare le dita.

Ma la Benedetta dei Fichi d'India un po' mi rispecchia: più che regina dei fornelli ...casalinga disperata, anzi studentessa svogliata.
Ed è così che l'altro giorno mi son messa a preparare le patate ripiene ai funghi, anzi più pomposamentte BARCHETTE DI PATATE RIPIENE AI FUNGHI!

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 4 patate grosse
  • 350 gr di funghi champignon
  • 1 cipolla
  • 1 uovo
  • 1 bicchiere di latte
  • 2 cucchiai di farina
  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato
  • 4 cucchiaiate di parmigiano grattugiato
  • qualche cucchiaiata d'olio di oliva
  • sale

PREPARAZIONE:
  • Lavare le patate e farle lessare per 15-20 minuti, poi sbucciarle. [Nella ricetta che avevo io non faceva fare questo passaggio ma io lo consiglio vivamente]
  • Tagliarle a metà per lungo e scavarle.
  • Nel frattempo fare andare i funghi tagliati a pezzetti, con la cipolla e il prezzemolo. [per la cronaca questo l'aveva fatto mia mamma la sera prima, quindi io li ho solo fatti scaldare]
  • Aggiungere un bicchiere di latte e due cucchiai di farina e girare.
  • Quando è caldo aggiungere un uovo sbattuto, girare velocemente e spegnere.
  • Riempire le patate con i funghi.
  • Mettere in forno per 50 minuti a 200° se non si sono fatte prima lessare le patate, se invece si è già fatto dovrebbero bastare solo 10 minuti.
  • Poi mettete il dito nei funghi bollenti e dite "cotto e mangiato" :D

13 novembre 2010

14 autori

E dopo la storia dei 10 album, un mio compagno di corso mi ha passato su facebook questo compito non di poco conto: scegliere 15 autori di libri che mi hanno influenzato in 15 minuti. io sui 15 minuti ho già sgarrato perchè già trovo difficoltà nello scegliere, figurarsi nello scegliere di fretta!! E 15 non li ho trovati e ne ho messi solo 14, l'altro poi non lo sapevo scegliere e ne avevo alcuni parimerito... però son stata brava e per ogni autore ho messo la copertina del libro che più lo rappresenta e mi rappresenta.

J. K. ROWLING è la mamma di Harry Potter e, affettuosamente, la zia di tutti i fans. Non amo particolarmente le saghe, fatta eccezione per il mondo magico di Hogwarts.

BIANCA PITZORNO che mi ha accompagnato per tutti gli anni della mia infanzia.


DOMENICA LUCIANI mi ha fatto innamorare definitivamente della lettura con il suo Cinema Segreto.


RENZO GARRONE che sta costituendo la bibbia della mia tesi.


 
MASSIMO CARLOTTO mi ha fatto precipitare nell'incubo dei desaparecidos.


FATIMA MERNISSI e la mia maturità e forse qualcosa di più

JOSEPH STIGLITZ che rappresenta quello che dovrei/vorrei sapere, ma poi rimando sempre.


NAOMI KLEIN che ho letto a 16 anni sotto l'ombrellone: è stato uno sforzo abnorme ripensandoci ora, ma ero giovane e molto determinata.


ORIANA FALLACI che adoravo all'inverosimile ai tempi di Un uomo e mi ha deluso all'inverosimile con La rabbia e l'orgoglio.


ISABELLE ALLENDE  di cui conosco ancora poco ma che quest'estate mi ha regalato dei momenti davvero profondi.


MARGARET MAZZANTINI forse non ha influenzato il mio modo di essere come gli altri ma mi piace tanto.


LUIGI PIRANDELLO e quel Mattia Pascal che sto ancora digerendo, e mi è piaciuto un sacco.


IBRAHIM SOUSS è il primo approccio con il medio-oriente.


NICOLA ABBAGNANO e il libro di filosofia mai aperto (e per quello di quarta non è neanche un modo di dire): è la cosa che più ho odiato e meno mi ha interessato in tutto il mio percorso di studio, ho ancora il dubbio che la colpa fosse anche di 'sto libro.


Lo passo agli amici che ho su anobii: Carlo, LaStefy, Katiu, Vittoria, Serena, Elisa, LadyCocca, Silvia, LaLunga e Minerva, che su anobii ma è una grande lettrice, e poi ovviamente a chiunque voglia cimentarsi con questo meme. Nel frattempo con gli anobianii voglio condividere questo articolo che parla della decadenza di anobii e suggerisce qualche alternativa.

22 settembre 2010

22 settembre 2010

un'amica menzionata
un'amica neo-vegetariana
un'amica che mangia carote ed è una novità.

Gli ingredienti giusti per un pomeriggio con i fiocchi... e stasera, nonostante il male ai piedi, sono felice!

02 settembre 2010

Pensieri da tesista

- Non voglio più scrivere sta tesi del cazzo. anche se praticamente non l'ho iniziata, va beh non voglio più iniziarla. merda!
- Non dovevo iscrivermi a questa specialistica. Anzi, dovevo fermarmi alla triennale e basta.
- Non dovevo iscirvermi a questa triennale, dovevo fare qualcos'altro. Ho sbagliato tutto nella vita.
- Non dovevo continuare dopo il liceo cazzo: dovevo andare a lavorare.
- Ora che ci penso non dovevo fare sto minchia di liceo sociopsico, ma non so che altro potevo fare.
- Dato che pure alle medie e alle elementari non ci andavo volentieri mi sento di dire che l'unica cosa furba che ho fatto è oppormi con tutte le mie forze all'asilo.




No ma sono di ottimo umore eh, ottimissimo... non si capisce?