19 marzo 2023

Febbraio 23

Febbraio è stato un mese in viaggio: seppur i giorni di gironzolio veri e proprio siano stati pochi, l'attesa per questa mini-vacanzella è stata tantissima!


Libri:

Ho letto solo 2 libri (e mezzo in realtà), di cui uno minuscolo ma febbraio è stato un mese denso da portare avanti.


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E' tempo di ricominciare --> Secondo capitolo della saga di Figlie di una nuova era, ambientata ad Amburgo. 

La storia riprende dove si era interrotta nel primo libro e accompagniamo le protagoniste dal 1949 al '69, vivendo in una Germania che si rialza a fatica dopo la Seconda Guerra Mondiale.

Molto più scorrevole rispetto al primo e decisamente più avvincente: meritava tenere duro durante i primi capitoli del primo volume.


Ora mi manca un libro per finire la trilogia.

Assolutamente consigliato a chi ama le storie con protagoniste donne diverse tra di loro, personaggi non appiattiti e ama le saghe ambientate nel '900.














Una scrittura femminile azzurro pallido --> è un titolo lunghissimo per un libricino a metà tra il romanzo e un racconto lungo. 

Un cinquantenne altolocato nella Vienna degli anni '30 riceve una lettera e dalla grafia capisce subito chi gliel'ha inviata: una donna che anni addietro è stata molto importante nella sua vita.

In realtà questa è una riflessione sulla situazione austriaca e sull'antisemitismo dilagante, quando nessuno si aspettava che le cose prendessero la piega che poi hanno preso.





Gironzolii:

 Amburgo è stato il mio ritorno ad una piccola tradizione che ho iniziato da quando lavoro a scuola e che, ovviamente, avevo interrotto per la pandemia: un viaggetto nelle vacanze di Carnevale. 

Dopo Dresda e Rotterdam, questo non-Carnevale sono stata ad Amburgo: città dalle molte anime e che merita una visita... soprattutto in un giorno di sole! [QUI un primo post su questo viaggio]

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La passeggiata tra Altona e Amburgo dopo la pioggia



07 marzo 2023

Una foto al giorno ad Amburgo

Il progetto di unafotoalgiorno nasce da un'idea di One Two Frida e ormai è il mio modo per fissare i momenti importanti di un qualsiasi viaggetto.

Questa volta ho approfittato delle vacanze di Carnevale e sono tornata in Germania, questa volta ad Amburgo con una scappatella a Brema.


Giorno 1: Amburgo sotto la pioggia torrenziale

Se intensi rovesci sono previsti appena atterri in città, tutti i piani saltano, ed un signor museo è sempre una buona idea.

Io ho scelto il Kunsthalle dove ci si può perdere tranquillamente per mezza giornata tra la collezione permanente che raccoglie in un percorso ben preciso opere dal 1300 all'arte contemporanea.

La perla del museo è sicuramente la sezione dedicata al Romanticismo e a Caspar con il famoso quadre del viandante sul mare di nebbia. 

In questo momento c'è anche una bella mostra sulle Femme fatale che mira a sottolineare come la rappresentazione delle donne sia stata eternamente stereotipata durante i secoli e sempre e solo binaria. Molto interessante.

Il Museo di Arte contemporanea sotto la pioggia battente, quando ancora pioveva poco. Sul tetto l'installazione "I don't believe in dinosaurs".

Giorno 2: Amburgo con il sole (almeno per un po')

E' innegabile che una città con il sole cambi volto ed il volto di una domenica con il sole ad Amburgo è davvero delizioso.... ma pare non capiti così di frequente!

Di Amburgo quello che più ho amato sono le sue tan te sfaccettature: dalla città medioevale, al passato di porto importantissimo all'architettura contemporanea passando anche per seconda città dei Beatles.






Giorno 3: Brema (sotto la pioggerillina)
Arrivare a Brema da Amburgo è facile perché è molto ben collegata con i treni ma non vale assolutamente la sfacchinata di spararsi 3 ore di viaggio tra andata e ritorno perché il centro della cittadina di vede in mezza giornata. 

La parte più caratteristica sono le caratteristiche casette che un tempo erano dei poveri pescatori e ora sono un posticino super turistico.

brema-villaggio-pescatori

Giorno 4: Amburgo (dall'alto)
Camminare lungo l'Elba è un modo molto piacevole per conoscere Amburgo ma si può approfittare di punti di vista: si può vedere il molo da un traghetto di linea alla modica cifra di 1,90 € per una navigazione di un'ora lungo il porto, dalla terrazza dell'Elbphilarmonie gratuitamente o pagando 8 € per salire in punta al campanile di Sankt Michel e godere di una vista superlativa.

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La vista dal campanile de La gabbianella e il gatto