06 maggio 2011

Aggiornamenti e l'amico di Hugo

Aggiorniamoci, va!
Oggi sono a casa e non perchè mi abbiano ancora cacciato: il prof non c'era, quindi è finita la prima settimana di corso e possiamo provare a fare qualche prima considerazione.

  • L'orario non mi piace: iniziamo alle 9, ma io per essere lì in tempo prendo il pullman alle 6,53 e arrivo un sacco prima ma con quello dopo arriverei in ritardo. finiamo alle 18, quindi tra tram e treni arrivo alle 8 a casa.
  • La pausa pranzo dura ufficialmente un'ora, ma a volte pure di più perchè il prof vedendoci cotti magari finisce un po' prima ma inizia sempre alle 2 lo stesso. E io cosa faccio per un'ora? cioè posso fare anche un giro, ma per un'ora diventa lunga per quanto lì ci sia un bel parco: credo che nei prossimi giorni mi cercherò una panchina e mi prenderò un libro, che mi son stufata di girare come un bindul [che in italiano credo sia una trottola].
  • Il pranzo: 'sto posto è nuovissimo, grandissimo, fighissimo ma hanno una mini sala pranzo per i dipendenti, dove ci sono solo 5 posti a sedere e un solo microonde. Beh io sono un po' diffidente e quindi non lo avrei usato, ma è un po' triste dover mangiare nella sala dove facciamo lezione. L'alternativa è andare tutti i giorni a mangiare fuori, ma non mi piace l'idea e mi sembra un po' dispendioso.
  • I bagni: sono vicini alla nostra aula, sono puliti, molto luminosi, nuovi e grandi: c'è pure il bidet!
  • Il professore è molto gentile, chiaro e disponibile.
  • Le possibilità di assunzione sembrano molto concrete.
  • Il contenuto del corso non mi fa impazzire, è molto complesso, tutta roba da fare al computer. Sinceramente mi sembra di aver buttato nel cesso tutto quello per cui ho studiato, ma il punto sopra mi fa dire che anche se non mi piace tanto me lo faccio piacere.
  • I compagni sono 11: 5 ragazze e 7 ragazzi. Sono simpatici mediamente, anche se molti di loro parlano quasi esclusivamente di questo benedetto programma. Non ho ancora capito se è perchè si è in quella fase in cui non ci si conosce e quindi quello è l'unico punto in cimune o perchè son davvero impallinati.
  • L'amico di Hugo è il mio vicino di banco. Il primo giorno sentivo che parlicchiava piano piano ma non ci ho fatto caso, il secondo mi sono chiesta se parlasse da solo o mi bisbigliasse qualcosa. Quindi ho teso un po' l'orecchio e ho scoperto che il tipo, che a quanto pare è laureato in psicologia, canticchiava. Mia sorella mi ha fatto notare che meglio uno che canticchia da solo che uno che dice in continuazione gli stessi numeri come l'amico di Hugo [questa la capiranno solo gli amanti di Lost]. ah, cosa cantava tutto convinto?

6 commenti:

Maruzza ha detto...

ahahah non mi fiderei tanto dell'amico di Hugo!oh che bel castello è una di quelle canzoncine cantate nei momenti di massimo stress (una mia amica la canticchia sempre sotto consegna)...forse sono meglio i numeri...;)

katiu ha detto...

Beh, diciamo che fai il mio stesso orario lavorativo.
Per il fatto di partire presto alla mattina e tornare tardi alla sera, pensa ai poveri pendolari che magari fanno questa vita da .. una vita ;)
Per la pausa lunga, anche io che ho 1 ora per pranzo (e che mangio solitamente in 15 minuti), mi sono organizzata portandomi un libro ed in estate mi siedo fuori a leggere: passa molto più in fretta il tempo così!

In bocca al lupo cmq per questa avventura!

Igor ha detto...

ahahhaha scusa ma il tipo che canta oh che bel castello lo trovo quasi inquietante :D magari sarà timido chissà ;) in bocca al lupo per questa esperienza! buona giornata

Lunga ha detto...

ehm... io ci provo a difendere la categoria psicologi... ma a volte è veramente faticoso!!! XD

Carlo De Petris ha detto...

io nelle pause facevo un pò di camminata, poi avevo legato parechi ocon altri due ragazzi; fra una chiacchiera e l'altra la pausa subito passava.

(il programma non si può sapere vero :D ?)

☆..•*SERENA*•..☆ ha detto...

Dai, tutto sommato sembrano più i pro che i contro...anche a me dà fastidio quando non so che fare in pausa pranzo...fai bene a portarti un libro, vedrai che il tempo ti vola...