E sono ancora qui... anzi, sono di nuovo qui più carica che mai!
Forse vi sarete accorti del mio ritorno
perché in questi 3 giorni mi son letta quasi tutti i 300 post che il mio fedele amico
feed mi segnalava come nuovi e qualcosa qua e là ho commentato!

Ormai è tanto che non scrivo e vi dirò che mi siete mancati, che mi son trovata spesso a pensarvi e chiedermi cosa stesse succedendo nelle vostre vite.
ma mi è mancato tanto soprattutto scrivere. perché quando scrivo un po' metto ordine nei miei pseudopensieri e nelle emozioni. e lo so che la domanda è lecita: se qui ci sono i pensieri ordinati come diavolo sono sistemati nella mia testa?
suggerisco: molto spesso non sono ordinati, a volte hanno un ordine tutto mio dove solo io capisco e dove solo io mi so perdere e uscirne fuori.
Su quel che è successo nelle due faticose ma splendide settimane verso Santiago ne parlerò nei prossimi giorni.
Ora sto facendo ordine dentro di me.
Poi proverò a spiegarlo anche a voi. A metterlo nero su bianco (o viceversa per essere precisi) pure qui per renderlo più chiaro anche a me e, un giorno, ricordarmelo e poterlo rivivere tramite le mie parole.

So che ci avevano scommesso in pochi che ce l'avrei fatta, ma piano piano son riuscita a percorrerli tutti i miei 270 km e arrivare a Santiago.
Forse non ci credevo nemmeno io. Ma sono orgogliosa di avercela fatta.
Ma di questo vi parlerò poi.
Questo post però ha solo due funzioni:
foto 1: foto per la Sentinella fatta ad inizio luglio da Barbara davanti alla Chiesa di Valperga: Matte, Fra, Giada, io e Giammy
foto 2: 14 agosto foto davanti alla Cattedrale di Santiago fatta da uno che non ha capito come la volevamo: Matte, io, J, Fra e Giammy
foto 3: 16 agosto foto davanti al portone della nostra Chiesa fatta dalla mamma di J: Matte, J, Fra, Giammy e io
e se volete vedere qualche altra foto ne ho pubblicata qualcuna sul myspace!