25 giugno 2009

Maturità

Oh la peppa! son passati già 5 anni da quando ci son stati miei di esami di maturità... che poi da quel momento è proprio il caso di dire che gli esami non son mai finiti!
Di quelli ne porto con me un ricordo dolce... anche perché sono stati teatro di tante soddisfazioni!

Come scordare quando all'orale la severissima prof di italiano, facendomi vedere la prima prova sull'analisi di una poesia di Montale, si complimentò con me dicendomi "Correggendo il tuo esame son stata proprio rincuorata, si vede che in questi 3 anni ho insegnato qualcosa!".
Devo ammettere che il mio sesto senso mi aveva un po' aiutata: non so perchè mi aspettavo che uscissero o D'Annunzio o Montale, e quindi quei due avevo studiato bene bene. In più Montale mi era piaciuto tantissimo quindi sapevo praticamente citare tutte le poesie che avevamo fatto in classe a memoria. Già per esempio l'anno dopo che la maturità l'aveva fatto il mio ex moroso che era uscito Dante avrei potuto mettermi a piangere. Con Svevo stamattina me la sarei cavata bene penso, alla fine La coscienza di Zeno l'avevo letta per intero nelle vacanze estive e mi era piaciuta tantissimo.

Però la soddisfazione più grande me l'ha data il Capo quando mi telefonò per comunicarmi i risultati degli scritti e mi disse: "Allora io ho fatto 44 e tu 43".... e poi aggiunse "e S. (quella che in 5 anni aveva sempre copiato ma soprattutto non lo ammetteva neanche con noi e faceva sempre la scena di quella che aveva passato tutta la notte sui libri quando aveva biglietti ovunque...) ha fatto 42".

Se ci ripenso mi commuovo, non credo di aver mai saltato fisicamente dalla gioia in nessun'altra occasione in vita mia.

Sto sorridendo da sola come una scema davanti al computerino in questo momento!

24 giugno 2009

Me & i libri

Ieri ho trovato sul blog di Katiu questo simpatico meme e, naturalmente me ne son subito appropriata!
In cosa consiste?
Rispondere a queste domande che sembrano semplici con titoli di libri letti... ci va più impegno di quanto uno possa pensare a prima vista per far quadrare tutto!
E se vi incuriosiscono le mie letture, potete scoprirne di più sulla mia libreria di anobii!
....e se vi mettete a farlo mi raccomando ditemelo che son curiosa di mettere il naso tra le vostre pagine ^_^
Sei maschio o femmina?
La ragazza delle arance (Jostein Gaarder)
Descriviti:
La chimera (Sebastiano Vassalli)

Cosa provano le persone quando stanno con te?
Non ti muovere (Margaret Mazzantini)

Descrivi la tua relazione precedente:
Diatriba d'amore contro un uomo seduto (Gabriel Garcia Marquez)
Descrivi la tua relazione corrente:
Il grande boh (Jovanotti)

Dove vorresti trovarti?
Vado a fare due passi (Hape Kerkeling)

Come ti senti nei riguardi dell'amore?
E' una vita che ti aspetto (Fabio Volo)

Com'è la tua vita?
Qui accadono cose strane (Luisa Valenzuela)

Che cosa chiederesti se avessi a disposizione un solo desiderio?
Lettere contro la guerra (Tiziano Terzani)

Dì qualcosa di saggio:
La globalizzazione che funziona (Joseph Stiglitz)

Una musica:
L'ultima lacrima (Stefano Benni)

Chi o cosa temi?
I morti stiano zitti (Miguel Mendo)

Un rimpianto:
Se solo fosse vero (Marc Levy)

Un consiglio per chi è più giovane:
Ti prendo e ti porto via (Niccolò Ammaniti)

Da evitare accuratamente:
Vaniglia e cioccolato (Sveva Casati Modigliani)

23 giugno 2009

Coraline e la porta magica

Ieri sera sono andata a vedere Coraline e la porta magica - di cui potete trovare qui la recensione di mymovies - con Fra&Matte e Tina&Toio.
Potrei iniziare una riflessione sul mio ruolo da candelabro, ma preferisco parlare del film che è meglio!
Il cartonè è carino ma non esaltante, ma assolutamente inadatto a dei bambini: è un filino inquietante, tanto che io ho faticato a prendere sonno. Non è che faccia paura, ma crea una certa angoscia. Poi forse il fatto che l'abbiano trasmesso tutto in un sol colpo senza intervallo e che non avessi preso il mio solito caffettino pre-cinema me l'ha fatto sembrare infinitamente lungo e un tantino pesantuccio.
Ma il vero motivo per cui siamo andati a vedere proprio questo film è che è il primo che danno in 3D in paese.
Sinceramente 10 euro (3 in più rispetto al film normale) secondo me non li vale: saranno pure fighi gli occhialoni da Arisa ma a me ha fatto venire la nausea e il mal di mare dopo un po'...
Voto finale: 6

22 giugno 2009

11 agosto: Sarria - Hospital 32,5 km | grandi incontri

Giammy ci semina velocemente e, prima di essere usciti da Sarria, riesco a rimanere staccata anche dal resto del gruppo.
Incontro una famiglia italiana con ragazzini al seguito: hanno una settimana per fare gli ultimi 100 km, vogliono prendersela con calma e poi andare fino a Finisterre un po' al mare. mi chiedono da quanto cammino e sono tutti ammirati e posso divertirmi pure a far la maestrina che dà consigli sulle cose da fare e da non fare assolutamente.
Salutata la famigliola continuo a camminare sulla strada asfaltata che collega tutti questi paesini piccini tra la nebbia, ma la guida dice che è normale trovare un clima autunnale in Galizia in qualsiasi stagione!

Guardandomi intorno un po' persa tra i pensieri scorgo vicino a un pilone quel che resta del mio gruppo (cioè tutti meno Giammy!) che mi aspettano per mangiucchiare qualcosa... che gentili che sono stati ad aspettarmi sempre... ma non hanno scelto un posto a caso dove accamparsi: sono davanti al pilone dei 100 km.

Solo più 100 km a piedi e ci siamo! Peccato che qualche cretino (anzi molti cretini) abbia sentito l'impellente necessità di ridurre così il pilone.



Passato il pilone e sgranocchiato ci fermiamo appena dopo in un bar per metterci il timbro sulla carta del pellegrino, non sia mai che ci manchi il timbro dei 100 km e che poi non ci danno la compostela eh!!

Prima di arrivare a Portomarìn il cammino è ancora lungo, tra salite discese, strade asfaltate e sentieri.
Altro incontro: una coppia romana sulla trentina arrivata a Sarria in nottata con un treno scassato (così riferiscono) e pure loro ben provati dalla camminata. Parliamo un po', racconto del cammino già fatto, dei compari che mi aspetatno più avanti, delle vesciche che piano piano fanno meno male.
Poi inizia una discesa rapidissima che porta giù giù fino a Portomarìn, ma prima si deve ancora attraversare un ponte bello lungo dove tira un supervento che fa temere per le sorti del mio adorato cappellino di Colonia.
Dopo qualche telefonata per trovarli finalmente ci ritroviamo tutti insieme con obiettivo pranzo.
Vagando per la via principale rivediamo Ceccherini (che già avevo visto saltellare quando ero ancora sola) e Indiana Jones fermo a un bancomat.
Ormai è già un po' tardi e quindi trovare un bar aperto si fa complicato: alla fine mangiamo i peggiori panini di tutto il Cammino, di quelli surgelati e solo scaldati...

La guida del cammino dice che per oggi potremmo anche aver finito di scarpinare ma il giorno successivo prevede 40 km: decidiamo quindi di portarci avanti col cammino e di arrivare in un ostello qualche km oltre Portomarìn dove comunque, data l'ora, non sarebbe stato facile trovare ancora da dormire.
Riattraversiamo il lago artificiale su un altro ponte e ci mettiamo a camminare tra i boschi e, come al solito, in breve rimango da sola... che pappamolla che sono/ero!
Dopo il passaggio tra i boschi segue un pezzo lungo uno stradone poco trafficato dove io mi son cagata in mano pensando che una macchina mi stesse seguendo perchè percorreva il sentiero a fianco della strada come me ed ero già pronta a urlare con quanto fiato avevo in gola di fronte al maniaco e invece il porello doveva solo girare per i campi e io e il mio zainone gli intralciavamo il passaggio!
E dopo la strada altri boschi. una paura! si preparava a fare un bel temporalone, vento forte e io come una lola a camminare in mezzo ai pini, che mi pensavo "se ora il vento ne sradica uno i primi che passano sono domattina e mi trovano belle che stecchita!".
Nel mentre che mi facevo questi film a lieto fine sul rientro della mia salma ^_^ arriva un signore sui 40-45 anni che mi chiede se va tutto bene. Inizio a ciacolare con lui delle solite cose: tempo, pioggia, strada già fatta, che ho gli amici avanti, piedi, gambe, età, motivazioni, ecc ecc.
Dopo aver letto Vado a fare due passi mi è venuto da pensare "ma allora sono un po' incosciente" visto che ero lontana da qualsiasi paesello, in mezzo a un bosco, con un supervento un quasi temporale in arrivo e uno sconosciuto. Io ero tranquillissima, talmente tranquilla e contenta di aver braccato uno spagnolo che inizio a sparargli le domande che mi son frullate per la testa in tutto questo camminare: da com'è zapatero vissuto da dentro la Spagna e non solo visto come modello dall'estero, al periodo franchista, alla monarchia...
A ciacolare con Alex anche il camminare diventa meno faticoso, tanto che quando arriviamo all'ostello dove ci aspettano fuori Fra&Matte (J stava usufruendo dei servizi) si stupiscono che stia camminando con un certo passo e senza aria affranta. Naturalmente la loro sorpresa è ancora maggiore quando mi chiedono di cosa stia parlando e io limpida limpida rispondo "Di nucleare in Europa!".
Per questa cosa verrò presa in giro parecchio e nei giorni successivi quando arrancherò mi diranno "dai muoviti che devo dirti delle cose sul nucleare e Berlusconi!".

Anche loro però hanno una sorpresa per noi: nell'ostello c'è solo più un posto, ma hanno chiamato Giammy che è da una vita al paese dopo e si è informato e nel suo ostello cinque posti al momento sono ancora disponibili. Alex decide di proseguire con noi, anche se potrebbe fermarsi in quell'ostello, ma per lui fare qualche km in più non è un problema: è la seconda volta che fa il cammino e la prima ci aveva messo addirittura cinque giorni in meno del previsto.
Arriviamo all'ostello tutti umidicci, perchè abbiamo trovato il temporale.
Riabbracciamo Giammy che avevamo salutato al mattino come se andasse in guerra e poi ci infiliamo veloce a fare una doccia.
Io dopo la doccia sono già in pigiama e andrei a nanna ma gli altri insistono per andare a cena e io di ricambiarmi non ho proprio voglia.

Avrei una foto che testimonia quanto sto per dirvi ma per non ledere eccessivamente alla mia dignità credetemi sulla parola: sono andata al baretto-ristorante con il pigiama rosa con i pantaloni a tre quarti leggeri e una mucca stampata sulla canottiera e il pile sopra.
Noi fanciulle ci siamo accontentate solo del latte mentre Matte e Giammy vorrebbero cena, ma ormai è tardi e metà della roba che vorrebbero la cameriera dice che non è più disponibile e quindi devono accontentarsi per forza.
In tutto questo Giammy ci confessa che nella solitudine di una giornata ha capito che non gli interessava arrivare una notte prima se doveva farlo da solo. e tra citazioni bibliche, scoperte sulla propria natura e cosce di pollo si conclude un'altra giornata!

15 giugno 2009

Conto alla rovescia

Manca un mesetto giusto giusto all'uscita di Harry Potter & il principe mezzosangue.

Che probabilmente non andrò a vederlo al cinema proprio il 15: me lo voglio gustare io il film, osservare nei dettagli e già so che il primo weekend sarà tutto stracolmo! Ancora ricordo quando HP & la pietra filosofale ce lo siamo visto in prima fila.. come dei veri abbonati rai, ma al cinema!

Ecco il programma di preparazione previsto per questo mese:

  • rilettura dell'ordine della fenice
  • rivisione dell'ordine della fenice
  • rilettura del principe mezzosangue
  • rilettura dei doni della morte
  • rompere le palle a tutti quanti ricordando che manca poco all'uscita del film e parlare di harry ogni due per tre...

Ora non mi smontate dicendomi che se pure questo film è fatto come il quinto uscirò dal cinema con un muso fino a terra... per questo mese voglio pensare che sarà bellissimo!