12 gennaio 2015

Il toy boy argentino

Gli argentini hanno sempre dei modi di dire che fanno ridere.
O almeno a me divertono molto.

Sapete come si chiama un toyboy in Argentina?

Uno yogurtino!!!!
Il perché non mi è chiaro... ho fatto varie ipotesi, non ho trovato una soluzione... ma mi fa un sacco ridere!

Credo che la muller abbia preso l'idea dall'Argentina per il suo famoso spot!


10 gennaio 2015

La befana e i re magi

In Argentina non esiste la befana, mai sentita nominare.

Qui il 6 gennaio non è festivo. Ho notato che qui in Argentina, dove ci son un sacco di festivi, spesso non ci sono quelli che ci sono da noi ma hanno un'origine religiosa. Per esempio niente Pasquetta, niente Ferragosto e non c'è neppure Santo Stefano, ma quest'anno la Cristina (che è la Presidentessa e che qui tutti chiamano per nome, forse perché il cognome è lo stesso del suo defunto marito ed ex presidente) l'ha dichiarato feriado puente cadendo di venerdì.

Il 6 gennaio qui passano los reyes, i re magi.
I re magi son più ricchi di Babbo Natale e tutti i bambini aspettano con molta più impazienza loro che non il Papà Noel. Che per la cronaca in Cile si chiama Viejo Pascuero!!!
Qaundo son andata in parrocchia a vedere il Presepe vivente i genitori fermavano i figuranti dei re magi per fare foto con
loro...
Anche nel Centro dove lavoro io son passati: son arrivati su una jeep e hanno lasciato caramelle per tutti!!

Certo che se fossero stati anche gnocchi, avrei preferito... :)

08 gennaio 2015

No - Chile l'alegria ya viene

Il Cile è diventato la mia nuova passione, il mio nuovo amore.
Avevo letto libri e articoli su quello che era successo prima del golpe di Pinochet (vedi L'amore fragile) e avevo ascoltato il discorso di Salvador Allende dentro il Palacio de La Moneda. 
Poi ad un certo punto Pinochet non c'era più, la comunità internazionale cerca di incriminarlo... ma nel mezzo? Mi mancava un anello della catena!

No - I giorni dell'arcobaleno è un film cileno uscito nel 2012 e che si propone di spiegare questo momento. Nel 1988 c'è un referendum: il Cile vuole cambiare o rimanere nelle sicurezze che ha garantito (con modi "opinabili") il dittatore? Se vuole cambiare il paese deve dire No, no a Pinochet. Il film racconta come è stata creata la campagna pubblicitaria per convincere i cileni dubbiosi a votare per il No, con un linguaggio innovativo e per questo motivo fortemente criticabile. 

Che film pesante però! Non che mi aspettassi un cinepanettone ma l'ho trovato privo di ritmo ed un ottimo sonnifero. 
Senza dubbio però ha un messaggio importante da trasmettere ancora oggi: vi lascio il commento di Roberto Saviano. E' un video un po' lunghetto ma secondo me ne vale la pena di ascoltarlo, più che mettersi a cercare l'intero film.




06 gennaio 2015

Il mio capodanno è differente

Potrei iniziare un infinito elenco del perché il mio Capodanno quest'anno sarebbe stato differente!


  • Ciao sciarpone, cappotto e stivali! Quest'anno si prevedeva un capodanno estivo!
  • Ciao routine: il 2015 sarebbe iniziato con perfetti sconosciuti perché son partita da sola.
  • Ciao tranquillità della baita di montagna: si incomincia l'anno con una grande festa in piazza.
Ed è così che tra mille dubbi alla fine ho deciso di andare tornare a Valparaiso, perché si dice che ci sia uno dei capodanni più belli di tutto il SudAmerica.
E da lì sono iniziati i primi "ma"...
  • Il tempo che ho trovato non è stato dei migliori. Ormai son abituata ai trenta gradi costanti di Mendoza e una temepratura che variava tra i 13 e i 25 per me ora corrisponde a freschino. Senza contare il vento che a quanto pare è tipico di Valparaiso. Il mio vestitino della festa è rimasto nello zaino, ma le infradito le ho messe lo stesso! 
    poesia-valparaiso
  • Non è stato il mio primissimo viaggetto da sola: prima ero stata un paio di giorni a Buenos Aires, poi un fine settimana lungo a Cordoba e ora questi 5 giorni in Cile. Nelle altre occasioni non ho mai avuto difficoltà a trovare compagnia, anzi a volte il problema è stato opposto: come sbarazzarmi di qualcuno. Questa volta mi son trovata invece in un ostello in cui l'età media era 22-23 anni e io son vecchia dentro da sempre.
  • Che un Capodanno in piazza potesse non essere il tipo di festa a me più congeniale poteva essere abbastanza prevedibile: qualche anno fa ne avevo fatto uno e uno solo in piazza ad Aosta e lo avevo trovato tremendo. Ma questo era l'ultimo mio capodanno prima dei trenta e volevo mettermi alla prova...
Quindi il mio veglione di Capodanno è stato un fiasco. Mi son sentita a disagio e abbacchiata, stufa e pure un po' stupida per essermi infilata in quella situazione.

Però poi il 1 gennaio mi son svegliata e con l'umore non al massimo son andata in spiaggia e... mi son rigenerata!

A ben guardare le premesse per un anno magico ci sono tutte! 

E nei prossimi giorni vi racconterò com'è il Capodanno più figo di tutto il Sud America, o così dicono!

03 gennaio 2015

Mafalda è argentina

Mafalda è argentina, sarebbe di Mendoza per l'esattezza. Ma a Mendoza Quino, il suo creatore, se lo son sempre filati poco e non fanno nulla per promuovere questo loro concittadino illustre, Mendoza è una città molto turistica, dove i negozi di souvenir non mancano ma non son mai riuscita a trovare una calamita di Mafalda! Da qualche anno si son decisi a dedicare a Mafalda un monumento dentro il grandissimo parco di Mendoza... e gli stessi mendozini ridono su quanto sforzo sia stato fatto per fare questo lavorone!

mafalda-mendoza
E' un cubo bianco con disegnato sopra Mafalda. Piccolo.  Quasi nemmeno lo vedi se non lo stai cercando.

A Buenos Aires invece ne sono più orgogliosi di Mafalda. O forse hanno capito che ai turisti Mafalda piace, e ci hanno pure dedicato una piazza. Che è tra le cose saltate a causa del maltempo, ma che recupererò quando ripasserò da Buenos Aires.

La pioggia non mi ha però impedito di infilarmi alla ricerca di una mostra temporanea dedicata ai 50 anni di Mafalda. Peccato che il posto fosse dentro un parco fangoso, io fossi senza ombrello, avessi i piedi zuppi, avessi fame e la mostra era decisamente piccola. Nonostante questo son rimasta soddisfatta e, quindi, potete dedurne che era davvero ben curata.