27 febbraio 2014

Una torta di libri

Adoro i meme e adoro i meme libreschi. Adorando anche le torte, non potevo fare finta di nulla quando ho visto questo meme su Libri di cristallo. Per farlo ho scelto di limitare la mia scelta ai libri cartacei che effettivamente ho in casa: il motivo? Se no come si fa a fare la propria torta alla fine?

1- Farina: un libro un po' lento all'inizio, ma che a lungo andare ti ha preso
Un giorno all'inizio non mi piaceva e trovavo irritante che non si sapesse che cosa succedeva alla fine di ogni 15 luglio, ma si passasse direttamente all'anno successivo. Poi è diventato uno dei miei libri preferiti in assoluto!

2- Margarina: un libro dalla trama davvero ricca e grandiosa
Venuto al mondo è un libro dove la trama non smette mai di stupire, fino all'ultima pagina

3- Uova: un libro che pensavi non ti piacesse, ma si è rivelato piacevole
Ero un po' prevenuta e, soprattutto, spaventata all'idea di mettermi a leggere un mattonazzo come I Miserabili... ed invece!

4- Zucchero: un libro dolce
Ogni istante di me e di te è dolce come un amore che non finisce mai, nonostante tutto.

5- Glassa: un libro che ricopre ogni singolo elemento che vorresti ogni libro avesse (momenti divertenti, tristi, d'azione)
Bianca come il latte, rossa come il sangue  racconta sì di un momento triste, ma ha in sé la chiave per andare oltre.

6- Decorazioni: una serie che ti tira su quando sei triste
Non ho un libro per i momenti tristi, ma ne ho uno per i momenti difficili, cruciali ed importanti: Harry Potter ed i doni della morte. Per esempio, è stata la mia lettura la sera prima della laurea.

7- La ciliegina sulla torta: il tuo libro preferito di quest'anno
Visto che l'anno è appena iniziato e di letture per il momento non ne ho fatte molte, scelgo tra i libri letti negli ultimi dodici mesi: Nessuno sa di noi.

libri

ps. sto preparando altri giochini come questi e che probabilmente vedrete pubblicati quando nelle prossime settimane avrò difficoltà a scrivere...

26 febbraio 2014

La vita di Adéle

La vita di Adele, che non è quella con i capelli blu, ha vinto la Palma d'oro a Cannes. Incredibilmente. E scandalosamente, mi permetto di aggiungere.
E specifico che non è la vita di Adele ad essere scandalosa, ma il film e il relativo riconoscimento lo sono eccome!

Dice il Nouvel Obseravtor: "Le quasi tre ore di La vita di Adele passano senza che uno se ne accorga, mentre raccontano l’amore di queste due giovani donne, un’artista e un’insegnante".
La vita di Adele dura infatti 180 minuti, ma senza giustificazioni e vi assicuro che io me ne son accorta eccome! Un film che duri così tanto deve avere un motivo per farlo e io, purtroppo, non l'ho trovato. Aggiungete anche che il 90% di queste tre ore è fatto di primi piani: di Adele, di Emma, dei genitori, degli amici e persino delle comparse. Che fastidio!

Il Guardian aggiunge: "Le lunghe scene di sesso sono così esplicite e candide da risultare magnifiche, e fanno sembrare il sesso di Ultimo tango a Parigi arrogante e datato". 
Ammetto di non aver visto ultimo tango, ma ieri sera mi sembrava di stare in un cinema a luci rosse: lunghissime scene di sesso lesbo in cui nulla viene lasciato all'immaginazione, come se fosse un bel film girato per youporn. La cosa divertente è che questo non aggiunge nulla al film, alla trama, ai personaggi. Al contrario, toglie la voglia di andare oltre. E di questo film non ti rimane altro da dire che è un mezzo pornazzo lunghissimo e noioso. E di tutti gli altri spunti di riflessione che potrebbero esserci uno non ha più voglia di dire nulla.

Evitatel, io la penso come il New York Times.

24 febbraio 2014

Sanremo 2014 #Fine

Questo è stato un Sanremo sottotono, dIludente come dice Ali di nuvole!

Anche il nostro Sanremo si è dovuto adeguare e non abbiamo fatto nessuna festa in grande stilo: niente cena con maschere o solo con piatti delle canzoni di Sanremo.

Attenzione! però questa non significa che non abbiamo visto la finale del Festival o lo abbiamo fatto in solitudine ed austerità.
Dato il livello medio di acidità di cui avevamo dato prova nei commenti delle serate precedenti, abbiam pensato che fosse cosa buona e giusta addolcirci un po'. Giusto un pochino come potete notare dal tavolo dei dolci riservato alla vera Giuria di qualità di Sanremo.

cena-solo-con-dolci

Che poi abbia vinto Arisa, che era la mia preferita con Giusy Ferreri, è stata solo la ciliegina sulla torta di una serata divertentissima... e dolcissima!


23 febbraio 2014

Philomena

Philomena, che film bellissimo!

Esistono storie, relativamente vicine nel tempo e nello spazio, di cui ignoro l'esistenza: la storia vera delle Philomene è una di quelle.
Philomena ha due colpe enormi: è rimasta incinta senza esser sposata. E di quel momento ha un ricordo meraviglioso, cosa ben più grave.

Nell'Irlanda degli anni '50 c'erano dei conventi dove venivano sequestrate le ragazze madri ed i loro bambini venivano venduti.

Il film racconta come Philomena si rimette sulle tracce del bimbo che le hanno portato via e che cosa scopre.

Un film non scontato, tratto da una storia vera, e davvero emozionante. Da vedere assolutamente.

21 febbraio 2014

Le ali sotto ai piedi

Un libro di Cesare Cremonini.
Le ali sotto i piedi è la storia di un bambino di nome Cesare, ma che avrebbe potuto chiamarsi Cesarino, a cui è sempre piaciuta la musica, e da grande ha fatto il cantante. 

Libro imperdibile per le amanti -purtroppo solo inteso come fan scatenate- di Cesare Cremonini: ho scoperto tante cose che non sapevo su di lui. Anche io, Cesare, odio le piscine: siamo fatti per stare insieme!

Libro imperdibile per le nostalgiche dei Lùnapop e dei ricordi legati a quelle note di fine anni '90.

Potrebbe piacere a chi ama Bologna, una città fortunata per chi ama la musica.

Fortemente consigliato a chi ha un sogno e ha bisogno di una bella dose di  determinazione per non lasciarlo
andare!
mongolfiera-colorata"E' quando  avremo raggiunto quel luogo che incontreremo la nostra mongolfiera.
Una volta perso tutto, abbandonato ogni tentativo di raggiungere mete che non ci appartengono davvero. 
Quando ci saremo finalmente decisi a non cercare altro se non noi stessi, quando avremo imparato che togliendo quei pesanti sacchi di sabbia si prende il volo, allora ci sentiremo davvero, e in un solo istante, con le ali sotto i piedi".


50-special-libro
Un libro di Cesare Cremonini, del 2009.
E dire che io lo avevo anche intravisto alla Fiera del Libro mentre lo presentava: l'unico momento della mia vita in cui mi era passata la fase Cesare-ti-amo. E' o non è sfiga?