24 maggio 2013

Noi siamo infinito

Mi avevano detto che Noi siamo infinito faceva piangere, commuovere anche chi non ha il fazzoletto sempre in mano come me.

Non è così: può far commuovere chi ha la lacrima facilotta come me,  niente di più.

Ora il mio giudizio sul film è stato sicuramente influenzato da questa aspettativa:
io mi immaginavo che questo ragazzo così fragile prima o poi, anzi da un momento all'altro, si impasticcasse, si appendesse al soffitto, prendesse una lametta. Invece no, niente tragedia.

Non l'ho trovato niente di eccezionale, però è un bel film sull'adolescenza e sul valore dell'amicizia. Forse a 15 anni me ne sarei innamorata, era proprio il mio genere.

2 commenti:

Kylie ha detto...

A suo tempo non mi ha convinto fino in fondo.

Buon fine settimana! Baci

Audrey ha detto...

Ciao,
io ho visto il film tempo fa e scrissi anche una recensione. Effettivamente non è un film di quelli strappa lacrime, almeno io non ho pianto e devo confessarti che sono una di quelle che piange anche per i cartoni animati. Però la trama mi è piaciuta molto, le scene non erano piatte e lente, ben recitato e con una buona fotografia, elementi per me importanti in un film. Sicuramente è più adatto ad un pubblico più giovane, però mi è piaciuto comunque.
Buona domenica