13 dicembre 2014

Mantelli giallo blu - ovvero io come Zio Vernon

Ieri mi son sentita come zio Vernon
[ndr per i babbani: Zio Vernon è lo zio ciccione di Harry Potter e non è una cosa bella]
E grazie al Cielo non era una questione né di baffi né di panza, che qui non corro il rischio di inchiattirmi.

Avete presente quando proprio all'inizio della Pietra Filosofale si dice che Zio Vernon una mattina aveva visto in strada tanta gente con dei mantelli, aveva notato la stranezza e non aveva capito cosa fosse successo?

Ieri prendo il pullman, il solito, e vedo salire un sacco di gente con le magliette del Boca.

Ma che strano!, mi dico. Un paio di sere prima mi era venuto il dubbio che fossimo entrati in guerra con il Cile o il Brasile e poi avevo capito che invece erano solo fuochi artificiali perché il River aveva vinto lo scudetto, o qualcosa del genere,
Come Zio Vernon, osservo, non capisco e lascio perdere, Poi arrivo a casa e vedo questo su facebook:

Mi sarebbe stato più facile pensare che potesse esistere un mondo di maghi che non un giorno del tifoso e dell'orgoglio del Boca!!!


6 commenti:

MikiMoz ha detto...

Madonna, il calcio lì è sentito quasi (o più) che in Italia^^

Moz-

Luigi ha detto...

c'è un feeling speciale tra l'Argentina, il Boca e Napoli, lo sapevi vero???

minerva ha detto...

ok, il paragone fra te e zio Vernon è un tantino azzardato, tu sei molto più carina :)
Però ok, il calcio è decisamente sentitissimo, pensa che da me in Svizzera, proprio, non se lo fila nessuno! C'è l'hockey, però, da noi, che è qualcosa di cui la maggior parte dei maschi parla, però mi sa che in Argentina sono tifosi moolto più accaniti di quanto lo siano in Svizzera.


Strawberry ha detto...

Questo lato degli argentini mi fa un po' paura, lo ammetto...

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Il calcio in Argentina è sacro.

Audrey Borderline ha detto...

gli argentini in questo caso sono un po' come noi italiani ;)