02 aprile 2015

Falkland è una parolaccia

2 di aprile, in Argentina giorno delle Malvinas. E ci scommetto che nessuno sa cosa sono: io non ne avevo idea prima di vivere un anno a Mendoza!

Sappiate che una parola che non va mai nominata in Argentina è Falkland perché gli argentini le chiamano Malvinas e son fermamente convinti che le Malvinas debbano tornare all'Argentina e cantano canzoni come questa:
o portano avanti iniziative come questa:

Per puro caso son finita al Museo de Las Malvinas, che è dentro lo Spazio per la Memoria dell'Esma a Buenos Aires.  Ed è stata un'esperienza al limite della realtà, credetemi!

L'obiettivo del Museo è spiegare perché le Malvinas sono argentine e non inglesi. Il museo è molto moderno e tecnologico e dà tutta una serie di motivazioni a supporto di questa tesi:
- geograficamente sono lontane dalla madre patria inglesi
- geologicamente gli inglesi direbbero che le Malvinas si siano staccate dal Sud Africa e non dall'America Latina, ma gli argentini dicono che tutto il continente sudamericano era legato all'Africa quindi gli inglesi dovrebbero rivendicare la sovranità su tutto il continente!
- biologicamente la flora e la fauna delle isole è molto simile a quella della Patagonia che non a quella della Scozia
- storicamente la popolazione era argentina, poi ci hanno portato i coloni inglesi.

Certo il museo non è imperdibile, anzi, ma sapere due cosette sulla Guerra delle Falkland è davvero utile se si va in Argentina perché in ogni città c'è una via o un monumento ai caduti di questa guerra. Se si vuole andare in Terra del Fuoco informarsi è indispensabile perché si trovano ovunque scritte come questa che fanno riferimento a navi pirata o usurpatrici inglesi! Se arrivate un po' ignorantucci non vi preoccupate che saranno ben felici di fornirvi ogni qualsivoglia opuscolo informativo.

malvinas-son-argentinas
Porto di Ushuaia
La visita guidata gratuita al museo non l'ho finita: ero troppo stanca e intanto avevo già capito il succo della questione, cioè gli inglesi son cattivi cattivi cattivi.
aereo-don-luis-vernet
Il pilota Fitzgerald negli anni '60 volò con questo aereo fino alle Malvinas per piantare la bandiera argentina. Quando tornò in patria fu accolto come un eroe.
A me ricordava molto Lost, ma questa è un'altra storia!
E' risaputo che io ancora ho qualche speranza di diventare una principessa inglese... ma non mi sembrava il luogo più adatto dove declamarlo e quindi son scappata a gambe levate :)

9 commenti:

Mariella ha detto...

Grazie! Non sapevo del nome originario, da ora le chiamerò sempre così!

Sara ha detto...

Io lo sapevo! Non posso che convenire per la pertinenza argentina.
Harry?! Nah!

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Purtroppo in questo periodo, soffiano nuovi venti di guerra tra l'Argentina e l'Inghilterra, proprio per queste isole.
Saluti a presto.

Luna Pizzafichiezighini ha detto...

Ahahaha, hai fatto bene allora a tenerlo per te! In ogni caso io faccio il tifo per la tua candidatura a royal princess!!
Molti interessante questo tuo post, non sapevo di questa diatriba per il nome e quanto all appartenenza....come dargli torto?
Un bacione, buona pasqua fede!

G ha detto...

Wow, mi ricorda la diatriba tra Malta e Gozo! :)
Ma sono davvero infervorati, quella canzone è tremenda!

minerva ha detto...

.... molto molto infervorati questi argentini!
E sì, io lo sapevo, però sono
Buonissima Pasqua!
Minerva

Silvia ha detto...

Hai fatto bene a dartela a gambe! Io mi sento abbastanza ignorante sull'argomento, ho scoperto solo qualche anni fa della guerra per le Falkland...

Claudia ha detto...

Quando mi hai parlato delle Malvinas ovviamente non sapevo cosa/chi fossero/fosse, ma mi hai punta sul vivo per quanto riguarda l'aspetto geologico... cercherò materiale e ti farò sapere!
Claudia

Alenixedda ha detto...

M'immagino come guarderebbero con sospetto e malevolenza un ignaro turista britannico... Ero convinta che le isole Malvinas e le Falkland fossero due cose diverse!