10 dicembre 2016

Snowden

Temevo che Snowden fosse un film incomprensibile per chi come me non si domanda nemmeno come funzioni un computer, per chi pensa che dentro al pc ci siano delle specie di umpalumpa che fanno muovere tutto.
Insomma, mi aspettavo una gran nerdata che mi avrebbe fatto addormentare dopo 10 minuti.

Poi ho scoperto che Snowden è patrocinato da Amnesty International e mi è venuto in mente che potrebbe essere un film di quelli interessanti.

La prima cosa da sapere è che Snowden è una storia vera: è la storia di uno di quegli eroi contemporanei di cui non sentiamo mai parlare, ma che ha rinunciato una vita comoda alle Hawaii per ritrovarsi a richiedere asilo alla Russia!


Edward Snowden cresce in una famiglia dove da generazioni gli uomini servono la Patria come militari, ma lui durante l'addestramento ha un infortunio e finisce così la sua carriera.
Edward però è un geniaccio a cui piacciono i computer e, dopo una bella gavetta, si ritrova a far carriera all'interno della CIA e della NSA: è nel grande mare di internet che si combatte la vera battaglia contro il terrorismo, non sui campi di battaglia in Iraq.
Riuscendo a intercettare probabili attentatori si possono evitare altri 11 settembre e salvare migliaia di vite.

Snowden scopre che, con la scusa/intento di controllare quante più persone ipoteticamente connesse ad un probabile terrorista, in realtà moltissimi cittadini statunitensi finiscono intercettati anche se non hanno niente a che fare con il terrorismo.
La prima reazione che mi è venuta spontanea è stata uguale a quella della fidanzata di Snowden: "Eh va beh tanto io non ho  nulla da nascondere".
Poi uno inizia a pensarci ed effettivamente è vero che sul mio pc/telefono/attività online troverebbero più cavolate che altro, ma davvero avrei piacere che qualcuno sapesse sempre che cosa faccio, che cosa cerco, che cosa guardo, che cosa dico?

Snowden decide di denunciare al mondo tutto questo, consapevole che le autorità del suo paese lo condanneranno per essere un traditore e lo accuseranno di mettere a rischio la sicurezza nazionale.

La questione è spinosa: a quanta libertà e privacy siamo disposti a rinunciare per essere più sicuri? e cos'è davvero la sicurezza?

Un film da vedere assolutamente! Per essere più consapevoli di quello che è oggi il nostro mondo.


5 commenti:

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Sono curioso di guardarlo.
Serena domenica.

Marco Goi ha detto...

Un gran film non-nerd per un gran personaggio parecchio nerd. :)

UIFPW08 ha detto...

Cara Federica se lo consigli lo vedrò sicuramente. Grazie di cuore
Il mio abbraccio
Buon lunedì
Maurizio

Natascia ha detto...

Molto interessante la trama... ho un'amica che penso sia la persona più limpida e buona del mondo, ma che ha il terrore di essere intercettata... lo consiglierò anche a lei!

Silvia - Banana e cioccolato ha detto...

Ecco, vedi, io avevo visto il trailer e mi sembrava proprio un film da nerd. Invece la tua recensione mi ha fatto cambiare idea! E nemmeno immaginavo che fosse una storia vera.