Non mi aspettavo di certo di leggere un romanzo con la R maiuscola e i giudizi delle amiche che lo avevano già letto erano riassumibili in "un po' una cazzata". Ma, cavoli, in radio/tv/riviste/discorsi fra amiche tutti ne parlavano e non resistevo più dalla curiosità.
Qui sotto troverete i miei pensieri sparsi sul libro, per chi volesse invece ancora leggerlo e preferisce non saperne di più ecco il mio giudizio sintetico: è un libro brutto, scritto malino, nemmeno troppo zozzo, ma se come me siete curiose vale la pena di leggere il primo libro e degli altri due successivi farsi raccontare come finirà la storia. O almeno io ho deciso che farò così.
- Nelle prime 140 pagine non capita nulla. E con nulla intendo dire proprio nulla, nemmeno un bacino. Qualche amica a questa osservazione mi ha detto "beh tu vuoi che vadano subito al sodo". Effettivamente non mi sono fatta prestare questo libro per la curiosità di leggere la descrizione della vita di una goffa universitaria. Tanto più che dove andrà a parare lo si sa già prima di aprire il libro.
- Quando Anastasia dice "la mia dea interiore" io le avrei sbattuto forte la testa contro il muro. Ma questo è il genere di cose che non fa una lettrice, ma il Dominatore.
- Anastasia è una di noi: è un po' goffa, un po' sfigatella, non ha niente della superdonna perfetta. Ma è anche quello che vorremmo essere: così speciali da far innamorare e cambiare lo scapolone d'oro del momento. Auguri!
- Christian è quasi il principe azzurro: bello-bellissimo, ricco-ricchissimo, fascinoso-fascinosissimo. Peccato che si diverta a menarti, legarti come una salsiccia e frustarti. Dettagli, anzi sfumature.
- Se a Mr. Grey leviamo manette, lacci, corde e frustine non mi pare nemmeno che ci sia tutta 'sta sozzeria. Certo non è un libro di fiabe per carità, ma qualche mese fa mi ero imbattuta in Le prime luci del mattino di Fabio Volo e mi era parso ben più spinto: lì l'amante di Elena le organizza a sorpresa persino un incontro a tre con un'altra donna. Anche lì i dettagli piccanti non vengono lesinati, la principale differenza è che Fabio Volo fa un elenco stile lista della spesa di incontri piccanti con l'ambizione di farne un romanzo, mentre la pseudo E.L.James ci costruisce tutta una storiona intorno per poi farne un elenco di incontri ravvicinati.
Consiglio a tutte il parere di Gramellini sull'argomento, che lui è uno che ne sa: QUI.

