16 marzo 2015

Noi di David Nicholls

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-E' pure meglio di Un giorno, sappilo!
Così aveva commentato un'amica di facebook la foto dei miei regali di Natale.
Più bello di Un giorno no, ma Noi è davvero un bellissimo libro.

Nicholls è un vero maestro nel disegnare i personaggi, nel renderli familiari al lettore. Ti ci affezioni, come fossero persone della tua famiglia.
E riesce a farlo perché Nicholls è un prestigiatore eccellente nel giocare con il tempo, nel dosare i racconti del presente e del passato. In Un giorno ci aveva raccontato la vita di Emma e Dex per vent'anni, sempre nello stesso giorno. In Noi tutto inizia con una frase di Karen al marito "Penso che ti lascerò". E Douglas inizia a raccontare come cerca di riconquistare la moglie e, saltellando indietro nel tempo, ci racconta come ha conosciuto una ragazza così diversa da lui e come poi l'avrebbe sposata. E alla fine li accompagni passo dopo passo nella loro storia, nel loro matrimonio, nel loro creare una famiglia, che quando chiudi il libro ti sembra di essere sempre stata con loro e ti chiedi "E mo che faccio?".

Questo è l'ultimo letto che ho libro a Mendoza, prima di partire per il mio viaggetto.
Quando faceva caldo, mangiavo il tiramisù in giardinetto e controllavo febbrilmente che nessuno scarafaggio gigante mi passasse sui piedi!
Ora guardo fuori dalla mia finestra italiana e vedo l'autunno, che già con le stagioni sono un po' confusa. Che io mi ero abituata a vivere in un posto mezzo desertico dove in un anno non sarà piovuto nemmeno una decina di volte... oh, quasi si stava meglio quando si stava peggio ;P

13 marzo 2015

Buon 2000 quindi-ci | Bignami MMIV

Son tornata a casa, quella vera, quella sotto il Campanile.
Son passate solo 48 ore e sono felice e frastornata, ma non ancora nostalgica.

Stasera festeggerò un nuovo capodanno, un nuovo 2015 perché il mio 2014 è stato un anno un po' più lungo del previsto...
E quindi alla fine di questo lungo anno ecco com'è stato questo anno di servizio civile con il solito bignami! Scegliere un solo evento per mese mi sa che sarà difficile se non addirittura impossibile, ma ci proverò!

Gennaio: la Telefonata, quella che cambia tutto: "Federica se non hai cambiato idea, parti per l'Argentina". Oh merda!!!!

Febbraio: è stato il mese dei saluti, baci e abbracci e di una quantità di vita sociale decisamente superiore alla mia media!

Marzo: è stato il mese delle partenze. La mattina che son partita per Roma ho pensato "Cazzo Fede lo stai facendo per davvero" e dopo 15 giorni l'avventura argentina è iniziata per davvero.

Aprile: E' stato davvero complicato guadagnarsi la fiducia e un minimo di rispetto dei bambini: aprile è stato un mese difficile, A Pasqua son andata per la prima volta in Cile: è stato un viaggio pieno di sfighe! Poteva andare a finire solo in due maniere: o avrei iniziato ad odiare il Cile o me ne sarei innamorata. E' stato amore a prima vista.
Maggio: Verrà il giorno in cui racconterò ai miei nipoti di esser partita dall'Argentina per fare un fine settimana in Italia e mangiare una pizza vera. Il momento più bello del mio servizio civile credo sia stato quando mi son guadagnata la fiducia di C, 13 anni.

Giugno: vivere i mondiali in Argentina è una cosa che ti fa capire che cosa significa essere pazzi per il calcio! Ma pazzi per davvero... che qui in Italia siamo dei dilettanti al confronto.

Luglio: vacanze d'inverno in Argentina che per me si trasformano in vacanze estive a casa... con la pioggia!

Agosto: agosto è passato in un baleno, ma lo voglio ricordare per una cosa importante che mi hanno insegnato le Nonne di Plaza de Mayo: mai smette di credere nella propria lotta.

Settembre: il Valle de la Luna è tra i posti più incredibili che io abbia mai visto!

Ottobre: quando mai mi ricapiterà un compleanno a primavera? son tornata in Cile e mi son innamorata definitivamente di questo paese!

Novembre: le cascate di Iguazù son la cosa più meravigliosissima che io abbia mai visto, giuro che prima o poi ve ne parlerò!

Dicembre: avete mai pensato quanto è strano festeggiare Natale mangiando l'anguria?

Gennaio: il mio primo capodanno al caldo non è andato proprio come me lo ero immaginato, ma tutto insegna!

Febbraio: un viaggio che un anno fa avrei sperato di fare ma mai me lo sarei immaginato così: un mese da sola in Patagonia!

Marzo: saluti, baci, abbracci, lacrime, promesse,,, e tante speranze!

E ora? e ora pronti per il primo brindisi di questo 2015! Per tutto il resto ci penserò da lunedì!

02 marzo 2015

35 giorni

35 giorni di viaggio da sola

Montagne colline vulcani, di cui uno fumante, ghiacciai
Isole e isolette
Laghi laghetti lagune, cascatelle, fiumi e fiumi marroni
Tanto oceano, ma anche canali e stretti
Grandi città, capitali e paesini minuscoli
Pinguini condor leoni marini e un sacco di altri animali
Una scottatura, due cadute e due incontri ravvicinati con due vespe (una argentina e una cilena, per la par condicio)
Treni, barche e barchette, macchine e taxi, tanti pullman e una quantità incalcolabile di passi.

Con orgoglio e sicurezza posso affermare che se non ho imparato in questo viaggio a leggere una cartina non lo farò mai più #orientiringnonticonosco

Grazie a chi mi ha dato le indicazioni giuste e quelle che lo sono state un po' meno, a chi mi ha aperto le porte di casa sua, a chi ha fatto un pezzo di strada con me e a chi ha sconvolto i miei piani convincendomi a cambiare strada.

Ps. Oggi torno a Mendoza, dove i miei coinquilini mi dicono che è saltato internet... ci si aggiornerà probabilmente tra una decina di giorni quando rientrerò definitivamente in italia!! Ciaooooooo

16 febbraio 2015

san faustino e i rospi

Se mi state seguendo sulla pagina Facebook del blog, forse vi starete preoccupando per me: cos'è questa mia nuova smania di camminare?

La solitudine\asocialità di queste quasi tre settimane di viaggio quasi sempre da sola mi ha fatto diventare un'amante delle montagne e della natura? O ancor peggio sono stata punta da qualche bestia strana che mi ha reso iperattiva o, male estremo, trasformato in una persona sportiva?

No. Tranquilli! Son pure sempre una principessa zitella e sto approfittando di tutti questi boschi e laghi per cercare un principe ranocchio!

Però oggi era san faustino patrono dei single e quindi mi son concessa un pomeriggio spaparanzata al sole in spiaggia in riva al bellissimo lago Nahuel Huapi... la foto? Su Facebook ovvio. (Maledetto Blogger che non collabori e non me le fai caricare dal telefono)!!

Ps. Mi accontento anche di un principe azzurro già trasformato, di un folletto (di cui questi boschi dovrebbero essere pieni) o del lupo!

Pps. La pagina la trovate cercando su Facebook Una ciliegia tira l'altra.

08 febbraio 2015

che fai?

Due settimane di viaggio e realizzo sogni e sogno sogni nuovi...
Ho visto i pinguini!!! Ma proprio da vicino...  e una roccia enorme fatta di cacca di cormorano sedimentata!
qui le foto non riesco a metterle...
Vi ricordo che potete viaggiare con me tramite la pagina facebook: il cellulare non me la fa taggare. Cercate Una ciliegia tira l'altra su Facebook!

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