30 dicembre 2008

Colori

Oggi son venuti a trovarci i bimbi e per tutto il pomeriggio ci siamo divertiti a colorare. E dopo anni (molti anni) mi son messa a colorare: la Sirenetta.
E devo dire che qualche piccola soddisfazione LaFrancy me l'ha data: prima ha voluto colorare disegni delle Winx e di quella scema di Aurora, poi però ha notato che il mio disegno era venuto decisamente bene e quindi mi ha detto "MadryFefj me ne stampi uno uguale come il tuo che voglio colorarlo pure io così?"... piccole soddisfazioni!

A suo tempo però io odiavo colorare. Ho fatto una settimana di asilo e tra le cose più terribili che ricordo di quei giorni tutt'altro che piacevoli c'è pure 'sto colorare. La suora pretendeva che colorassi bene, dentro le righe e senza lasciare i puntini bianchi. Ma che barba! io non ero abitata a farmi gestire i tempi: a casa mia se volevo colorare coloravo, se volevo giocare giocavo. Quindi non capivo proprio perché dovessi stare lì seduta a colorare per tanto tempo se volevo magari giocare con qualche bambola, con il risultato che nel giro di 5 minuti consideravo il mio disegno belle che fatto.
Potremmo anche ricamare un po' sul fatto che già all'epoca non amavo colorare in modo uniforme e stare dentro i confini visto che nei giorni seguenti (quelli che misero definitivamente la parola fine al mio stare all'asilo) guidai una rivolta contro la Suora Cattiva. Ma lasciamo perdere, mi sembra un po' forzato.
Preferisco raccontarvi questo che vi farà capire che sono psicologicamente poco equilibrata fin dall'infanzia!
Per tutti gli anni delle elementari le maestre avevano continuato a sgridarmi perché io e il colorare non andavamo proprio d'accordo: mi scrivevano sempre Colora meglio sotto i disegni.
Me lo ricordo come fosse ora, facevo quinta. Porto alla maestra il quaderno in cui avevo finito di fare il tema sull'autunno. Avevo disegnato mia nonna che rastrellava le foglie.
La maestra R. mi guarda e mi dice "Vedi un po' cosa ti ho scritto" e sul quaderno c'era scritto "Ottimo e bellissimo disegno, brava!".
Sono scoppiata a piangere con i singhiozzi che non riuscivo più a parlare. Quindi neanche a spiegare che non piangevo perchè ero stata cazziata, ma piangevo di gioia!

24 dicembre 2008

Natale



Il mio augurio vuole essere così: semplice ma di cuore. i colori metteteli voi, sceglieteli tra quelli che più preferite, tra quelli che vi regaleranno un sorriso e l'emozione che avevate da piccini nell'aspettare questo giiorno.

Io vi auguro che Gesù Bambino questa notte nasca in ognuna delle vostre case, nei vostri cuori e che vi porti la serenità che cercate.

Auguri, Fede

21 dicembre 2008

Doposcuola: l'altro punto di vista

è uscito il bollettino parrocchiale e quest'anno invece che scrivere noi il solito articoletto abbiamo chiesto di farla a K., sorella grande di A. e M., catapultata in Italia a 14 anni e infilata in prima media in mezzo alle bambine di prima media. e leggere questa riflessione semplice è una piccola soddisfazione, ma che riempie il cuore.
Il doposcuola è un'attività bellissima perché gli animatori e le animatrici sono stati vicini a me quando sono arrivata dal Marocco perché non capivo niente d'italiano e non hanno aiutato solo me, ma tanti bambini di vari paesi come l'Afghanistan, il Marocco e l'Azerbaijan. Nel doposcuola non ci fanno fare solo compiti ma ci fanno anche giocare e abbiamo fatto anche il teatro quest'anno. Questa attività che ho svolto in tre anni è stata importante per me perché ho imparato tante cose, e il prossimo anno anche io verrò ad aiutare i bambini. Ringrazio tutti gli animatori e le animatrici che sono stati vicino a me in tre anni soprattutto nel primo anno perché non capivo l'italiano.
K.

19 dicembre 2008

Babbo Natale triste


Io mi odio per come riesco sempre a impegolarmi.

Tre anni fa parlavo con A. e M. (fratello e sorella all'epoca lui in terza elementare e lei in seconda) di Natale. Erano immigrati da qualche mese dal Marocco e non avevano capito bene come funzionava sta cosa del Natale: avevano visto le luminarie, gli alberi addobbati, avevano fatto qualche domanda ma l'italiano era quel che era e mi ero limitata a dire che era una cosa della religione.

Quando son tornati a scuola hanno capito che oltre la religione era passato pure Babbo Natale che aveva scaricato tonnellate di giocattoli nelle case dei loro compagni di scuola.


Quindi A. tutto serio mi dice: "sai non so se Babbo Natale da noi non passa se è perché non abbiamo il camino o se è perché siamo musulmani!", tutto questo con un'aria da cane bastonato e la sorellina ancora più triste. e io cosa son andata a dirgli? ma sarà per il camino gioie!


L'altr'anno super sorpresa: Babbo Natale è arrivato al doposcuola con qualche giorno d'anticipo e ha lasciato pacchetti per i bimbi nella credenza della cucina. Commento di M "ma questo... ma questo è l'oratorio più bellissimo del mondo!".


Un paio di settimane fa mentre li portavo a casa:

A. Ma tu dove la metti la letterina di Babbo Natale?

Io Fuori dalla finestra

M. Ma no tu ci avevi detto che la mettevi nel camino

Io ah già...

A. senti noi ti portiamo la nostra letterina tu la puoi mettere nel tuo camino?

Io (colta alla sprovvista) Ma non so, ora vediamo eh.


Nelle ultime settimane ho indagato i loro desideri: mp4 di Hanna Montana e PlayStation. e io a cercare di convincerli che era meglio se sceglievano qualcosa di più piccolo, più modesto.

Anche oggi è passato Babbo Natale... ha portato dei dvd autoprodotti, diciamo così.

Quasi pronti per andare a casa mi chiamano in un angolo, lontano dagli sguardi di altri bimbi. Mi mettono in mano due buste: quella di M tutta cuoriciosa e colorata, quella di A. invece è la classica busta gialla della segreteria della scuola pure intestata.

Apro di nascosto: due letterine curatissime scritta bene, in bella calligrafia, con i disegnini persino quella di A.


Io: sentite, però Babbo Natale già è passato e vi ha portato il dvd non siete contenti?

M. sì ma io preferivo quello sai?

Io: e va beh ma ormai Babbo Natale è passato a ritirare le letterine..

A [serissimo] ma Natale non è ancora passato quindi la letterina si può mettere


Ho provato a spiegarglielo in tutti i modi. niente. non li schiodi di un centimetro. e io ora guardo quelle letterine e sono tanto triste!

18 dicembre 2008

Meme di Silvia

Una settimana fa ho trovato da Silvia questo meme e, come le avevo preannunciato, oggi me ne approprio!
Il meme si divide in due parti distinte: nella prima bisogna indicare 10 cdeisderi e nella seconda invece si deve indicare un aggettivo/caratteristica per ogni lettera che compone il nome della persona che ti ha assegnato il meme.
Pronti? partiamo...
  1. Vorrei crearmi una famiglia. quindi trovare un marito con i fiocchi, avere dei figli e dei cani e dei gatti!
  2. Trovare un lavoro che mi soddisfi. non per forza inerente con i miei studi (non vorrei chiedere troppo) ma che mi piaccia, che mi faccia sentire utile, e che mi dia da vivere!
  3. Vorrei andare in Terra Santa in primis, poi tornare in Argentina e in un altro paio di posticini.
  4. Vorrei salute per me, per la mia famiglia e per gli amici.
  5. Vorrei vedere un mondo più giusto, più equo.
  6. Vorrei che i miei figli vivessero in un mondo dove l'integrazione non è solo una parola da buttare lì in qualche discorso ma una forma mentis.
  7. Vorrei essere circondata da meno cinismo.
  8. Vorrei che scoprissero un modo economico per una bella depilazione definitiva, che questa sì che sarebbe una bella conquista per noi donne.
  9. Vorrei continuare ad avere le amiche che ho ora, quelle vere di sempre. Magari anche amici nuovi, persone diverse sul mio cammino ma non vorrei mai perdere loro, qualunque sia la strada che il nostro destino ci riserverà.
  10. Vorrei continuare ad avere sempre desideri, non adagiarmi mai. e continuare a crederci sempre.

E ora passiamo alla seconda parte, quella dedicata a Silvia.

S saggia (come solo chi è realmente democratico sa essere)

I irascibile (di fronte alle ingiustizie)

L logorroica (in quanto non dotata del dono della sintesi :D)

V vitale (con la forza di chi lotta per quello in cui crede)

I incazzata (quando qualcosa non le va giù)

A autrice (di best sellers)

Chiunque voglia appropriarsi di questo meme lo faccia e me lo comunichi così vengo a curiosare tra i vostri desideri e tra quello che pensate di me... io lo affibbio in particolare a Digito, LaLunga, Lindoz, Mina, Marzia, Grissino e Alfie.