25 giugno 2013

Le finestre dei miei viaggi

Monica lancia la sfida ed io non mi perdo mai un appuntamento con la sua rubrica su il senso dei miei viaggi.
Questa volta il tema è porte e finestre: se anche voi avete qualcosa da dire - e far vedere- sul tema avete tempo fino al 5 luglio per segnalarlo a Monica.

Ecco qui le mie finestre!


Barcellona
gaudì-barcellona
Quanto mi piace Barcellona! Questa è la casa Batlò di Gaudì. quando l'ho vista la prima volta in quinta liceo son rimasta a bocca aperta. E mi ha fatto innamorare di questa città troppo caotica per i miei gusti, ma dal fascino irresistibile.
Innsbruck
balcone-sissi
Questo invece è il balcone del Palazzo dell' Imperatrice Sissi. Tutti quei gerani mi fanno venire l'occhio a cuoricino.

Tarragona
murales-tarragona
scherzetto! queste non sono né porte né finestre vere, ma solo un murales! In foto si nota molto di più che non passeggiando tra le vie di una città relativamente tranquilla come Tarragona, a pochi chilometri da Barcellona, vicina al mare e con tanta storia da raccontare!

24 giugno 2013

L'amore quando c'era

L'amore quando c'era non è un romanzo, ma più un piccolo trattato di filosofia.

In un fitto scambio di mail Amanda e Tommaso, che son stati fidanzati ma si son lasciati da dodici anni, provano a dare una risposta alla domanda fondamentale: è l'amore che dà la felicità? e senza amore si sta davvero peggio che quando si è innamorati?

Tutti noi credo abbiamo delle risposte più o meno certe a queste domande. Risposte più o meno coerenti con la nostra vita. Risposte più o meno variabili.

Dalla recensione di Elisa mi aspettavo qualcosa di diverso: ho apprezzato molto i contenuti, ma un po' meno la forma epistolare. Probabilmente era un modo dell'autrice per dare maggiore veridicità alla storia, ma a me ha dato l'idea di essere una forzatura.

Qualcuno di voi l'ha letto? anche a voi ha dato questa idea?

22 giugno 2013

Pucca

M: 5 anni
F: 27 anni e mezzo

M: ma quando eri piccola come me tu la guardavi Pucca?
F: quando ero piccola io non c'era Pucca

[Sguardo di M perplesso, sbalordito e stupito]

M: Ma quando eri piccola come me c'era la televisione?

.....................

21 giugno 2013

Revenge 2

[SPOILER SPOILER SPOILER]

Da ieri sera anche quello scemo di guerra di Jack Porter conosce il segreto di Emily: lei è Amanda. Dopo 2 anni che la vede giorno e notte mi sembra proprio una grande scoperta.

Io da ieri sera, con la stessa prontezza del sopra citato Jack, ho intuito il segreto di Revenge.

Perchè tanto era bella ed avvincente la prima stagione di Revenge, tanto è stata mosciarella questa qui.
Iniziamo con il ricorare la cattiveria infinita degli sceneggiatori in questa stagione numero 2, che per la povera Amanda hanno riservato una morte tremenda! Invece del patos dovuto ad una copratogonista questi criminali hanno deciso di farla schiattare mentre io avevo appena finito di sghignazzare. Perché sfido chi non se l'è risa sotto i baffi vedendo Nolan in versione Capitan Findus che solcava i mari con un binocolo su un gommone!

Anche a Takeda, che era invecchiato di colpo nel giro di un'estate, non era andata meglio: ucciso dal suo stesso allievo con uno spadone (quasi) laser!

E tutta la menata per trovare sto benedetto Falcon, che poi si scopre essere una bimbaminkia che anziché con le barbie gioca con i videogiochi.

Invece ieri sera l'unica delusione è stata la luce, che è tornata inspiegabilmente troppo presto.
Ma poi tutto il resto è stato un susseguirsi di colpi di scena, di questioni irrisolte e di sbalordimento.

La mia teoria è che i veri autori di Revenge se ne siano andati a bere alla faccia nostra  su un'isoletta sperduta nell'oceano con tutto quello che hanno guadagnato stressando le nostre povere coronarie nella prima stagione.
revenge-tortaPoi son tornati e han deciso che la puntata finale la dovevano fare loro e in 80 minuti han piazzato dentro tutto quello che sicuramente avevano detto ai loro collaboratori di spalmare nella ventina di episodi precedenti.

Se vi sembra una versione strampalata ed inverosimile si vede che non sapete nulla di chi sia Conrad Grayson!

Nel frattempo dopo la torta dell'anno passato abbiamo pensato di strafare: mia sorella ha preparato una torta nera come il buio che avvolgeva New York e un'Amanda con tanto di abito spinato!

Perché se di fronte ad un grattacapo negli Hempton si esce sul terrazzo a bersi qualcosa, qui  nel volgo si preferisce ingozzarsi di torta!

18 giugno 2013

Ti seguo ogni notte

E' il primo libro che leggo di Luca Bianchini, incuriosita dalla sua rubrica che spulcio sul sito di Vanity.

Questo libro ha dieci anni e ho deciso che è così scadente perché l'autore forse era ancora acerbo: gli darò un'altra ed ultima possibilità.

A me Moccia piace pure ma parla di ragazzini: questo è un Moccia per trentenni. Banale. Pieno di stereotipi ribaltati, che poi sempre stereotipi sono. La premessa è una storia già sentita e meglio raccontata: quella del ragazzotto che si fa una sconosciuta il giorno prima che lei si sposi. E anche il seguito non è assolutamente originale.

Non ne vale la pena.