Dal primo momento in cui ho iniziato a leggere Cime tempestose è stato amore a prima vista: è subito diventato il mio classico preferito!
Nonostante questo non avevo mai visto nessuna delle trasposizioni cinematografiche e ieri sera ho colto la palla al balzo grazie a Raimovie: Cime tempestose del 1992.
Ora non sono in grado di dire se questo film è meglio di altri, se la cioccolataia di Chocolat è la miglior Catherine mai esistita, ma a me è proprio piaciuto tanto: quando leggevo il libro, con la copertina un po' vintage, io me lo ero proprio immaginato così. Brullo, scuro, tormentato.
E fatemi solo fare una considerazione su Cime tempestose e su Heathcliff: è da Emily Bronte in poi (ma anche prima mi sa) che noi fanciulle ci facciamo sempre ammaliare da 'sti tipi fatti tutti con lo stampino. Bello, intrigante ma soprattutto complicato e maledetto. Heatcliffe è uno di quei personaggi che non riesco ad amare perché, anche se è vero che la vita è stata dura con lui, è davvero una gran bastardone ma cacchio non riesco nemmeno ad odiarlo, anche se vorrei. Heathcliff sa risvegliare la crocerossina che c'è in noi, quella del "ha solo bisogno di tanto ammmmore e poi lo salvo io". #bastacrederci e infatti la povera Catherine finisce a fare il fantasma, tanto per dirne una!
Intanto è palese che Heatcliff, non so bene con chi, ma ha avuto una prole e ora la sua pronipote vive negli Hamptons: si chiama Emily Thorne (per ora) e mi sta facendo penare un bel po'.
Cara Fox Italia, mi puoi dire come e quando manderai in onda Revenge 3 in italiano? Se vuoi, Fox che tanto fox non mi sembri, mantieni pure il tuo silenzio... poi però non ti lamentare se si scopre che son più incazziusa di Heatcliff e Amanda Clarke messi insieme....CHIARO?
10 gennaio 2014
09 gennaio 2014
Elizabeth: The Golden Age
Per una sera, una sera soltanto, son passata dalla parte della Regina Elisabetta I.
Da settimane ormai parteggio per Mary Stuart, da quando mi sono infognata con Reign.
Che per chi non lo sapesse Reign è un telefilm incentrato sulle vicende di Mary Stuart: lo ammetto subito che è una roba per bimbeminkia. Di storico ha ben poco, se non il castello. Però a me le robe trash attirano come le mosche sul miele (per essere fine). Metteteci poi la mia passione per la Scozia...
Il film su Elizabeth è sicuramente di un altro livello e rivolto ad un altro tipo di pubblico: ben fatto, curato, per essere un film storico ha ritmo.
Ma questa cuginetta Elizabeth non è che possa starmi più di tanto simpatica. E, diciamocelo, la simpatia non era certo la sua migliore dote, ma ha acquistato mezzo punto ai miei occhi perché prova un po' di rimorso nel far tagliare la testa alla mia amica Mary.
Intanto io preparo i fazzoletti per quando fra millemila stagioni finirà Reign con la bella testolina di Mary che rotola sul patibolo.
Da settimane ormai parteggio per Mary Stuart, da quando mi sono infognata con Reign.
Che per chi non lo sapesse Reign è un telefilm incentrato sulle vicende di Mary Stuart: lo ammetto subito che è una roba per bimbeminkia. Di storico ha ben poco, se non il castello. Però a me le robe trash attirano come le mosche sul miele (per essere fine). Metteteci poi la mia passione per la Scozia...
Il film su Elizabeth è sicuramente di un altro livello e rivolto ad un altro tipo di pubblico: ben fatto, curato, per essere un film storico ha ritmo.Ma questa cuginetta Elizabeth non è che possa starmi più di tanto simpatica. E, diciamocelo, la simpatia non era certo la sua migliore dote, ma ha acquistato mezzo punto ai miei occhi perché prova un po' di rimorso nel far tagliare la testa alla mia amica Mary.
Intanto io preparo i fazzoletti per quando fra millemila stagioni finirà Reign con la bella testolina di Mary che rotola sul patibolo.
06 gennaio 2014
Roma dove mangiare bene e a poco
Per rispondere a questa domanda ci siamo affidate alla guida Roma Low Cost (il sito è proprio interessante e si trovano informazioni su molte città del mondo) e non siamo rimaste deluse!
La pasta cacio e pepe non l'avevo mai mangiata... ma che buona è? Io me ne sono innamorata! Alla Casetta di Trastevere te la portano servita in un cestino di parmigiano. Merita di mangiare dentro perché è proprio carino: sembra di stare in una viuzza con tutta la roba appesa.
Ecco alcune dritte per mangiare bene a Roma e spendendo poco, meno di 10 euro!
[un post che arriva con un po' di ritardo, in una giornata in cui non ho fatto altro che mangiare fino a scoppiare!]
[un post che arriva con un po' di ritardo, in una giornata in cui non ho fatto altro che mangiare fino a scoppiare!]
| Tripadvisor |
Il trapizzino è una tasca di pasta della pizza fritta e farcita di ogni ben di dio. Noi siamo arrivate a mangiare molto tardi e non c'era più la versione vegetariana. La Fra ha preso quello con le polpette e aveva l'occhio a cuore mentre lo addentava, mentre io ho preso quello vuoto ed era proprio buono anche mangiato solo così. Il costo di uno piccolo è 3,50 euro mentre uno grande è 6,50.
La pasta cacio e pepe non l'avevo mai mangiata... ma che buona è? Io me ne sono innamorata! Alla Casetta di Trastevere te la portano servita in un cestino di parmigiano. Merita di mangiare dentro perché è proprio carino: sembra di stare in una viuzza con tutta la roba appesa.
Se vi accontentate di un panino allora vi consiglio un semplicissimo alimentari, proprio dietro Piazza San Pietro. I panini con la rosetta costano solo 1,50 euro. Ti tagliano l'affettato fresco e a me che son vegetariana hanno messo dentro le verdure grigliate. Cosa c'è di meglio di un panino su una panchina baciata dal sole per due giovani turiste? Lo trovate in Borgo Pio 27.
Sempre rimanendo in tema di panini proporrei una ola per il paninaro che si trova in fondo a Piazza Navona dalla parte della Chiesa. Il panino con le erbette patate e pomodori secchi è una cosa buonissima! Credo si trovi lì solo quando c'è il mercatino di Natale: se ci fosse sempre andateci e portategli i miei saluti... che io quel panino me lo sogno ancora!

La Lasagneria è quella che ci ha meno soddisfatto, forse perché ci aspettavamo grandi cose. Io le lasagne le avrei preferite un po' meno larghe, ma con più strati. Tra i suoi punti di forza ha però la proposta variegata di lasagne e un ambiente giovanile. Non è imperdibile e neanche troppo economico, ma è comunque un posto simpatico dove fermarsi.
L'ultima cosa non è tipica romana... ma mi ha fatto molto ridere! Ho raccontato ad un'amica che al bar per cena, prima di prendere il pullman del ritorno, abbiamo ordinato due latti caldi e sia la cassiera che il barista ci hanno guardato molto stupiti e ci hanno chiesto tre o quattro volte se volevamo proprio un latte caldo. La mia amica mi ha giustamente fatto notare: "Ma tu ai Cesaroni hai mai visto qualcuno prendere un latte caldo?". Paese che vai, usanze che trovi!
Sempre rimanendo in tema di panini proporrei una ola per il paninaro che si trova in fondo a Piazza Navona dalla parte della Chiesa. Il panino con le erbette patate e pomodori secchi è una cosa buonissima! Credo si trovi lì solo quando c'è il mercatino di Natale: se ci fosse sempre andateci e portategli i miei saluti... che io quel panino me lo sogno ancora!

La Lasagneria è quella che ci ha meno soddisfatto, forse perché ci aspettavamo grandi cose. Io le lasagne le avrei preferite un po' meno larghe, ma con più strati. Tra i suoi punti di forza ha però la proposta variegata di lasagne e un ambiente giovanile. Non è imperdibile e neanche troppo economico, ma è comunque un posto simpatico dove fermarsi.
L'ultima cosa non è tipica romana... ma mi ha fatto molto ridere! Ho raccontato ad un'amica che al bar per cena, prima di prendere il pullman del ritorno, abbiamo ordinato due latti caldi e sia la cassiera che il barista ci hanno guardato molto stupiti e ci hanno chiesto tre o quattro volte se volevamo proprio un latte caldo. La mia amica mi ha giustamente fatto notare: "Ma tu ai Cesaroni hai mai visto qualcuno prendere un latte caldo?". Paese che vai, usanze che trovi!
05 gennaio 2014
I miserabili #Cosette
Seconda parte de I Miserabili decisamente più pesante della prima: ci son stati dei punti che mi sembrava non passassero mai, ma in altri Monsieur Hugo mi ha fatto stare seriamente in pensiero per il nostro Jean Valjean.
Vi ricordo che io di che cosa succederà prossimamente ai nostri eroi non so nulla, quindi per piacere non anticipatemi nulla... o scatenerete la mia ira!
Si doveva parlare di Cosette, ma siamo partiti con 40 pagine su Waterloo, di una noia infinita. Povero Napoleone che aveva sbagliato i suoi calcoli e poveri noi che tanto già lo sapevamo come andava a finire per lui!
Ho scoperto chi sono i bis-bis nonni dei Dursley: i Thénadier! Bisogna notare che con il passare delle generazioni si son rammolliti perché zio Vernon e zia Petunia al loro confronto son due zuccherini. Harry se la passava decisamente meglio nel sottoscala che Cosette nella locanda. Poi ognuno ha il suo Hagrid e a Cosette è venuta a prenderla il prode Jean Valjean.
Spero di non vedere mai più Javert... e che ti trovi una morosa o un hobby, anche andare a controllare i lavori in corso... Insomma Javert fatti una vita tua, che a noi e a Jean hai rotto!
Sono ancora indecisa su chi sia Jean Valjean veramente: prima me lo son immaginato come Peter Pan un po' invecchiato che sale sugli alberi delle navi come se non avesse fatto altro in vita sua e viene salvato dalle sirene... l'avete visto Hook Capitan Uncino?
Oppure il nostro prode Jean è Spiderman? Visto come si arrampica sui muri questa mi sembra l'ipotesi più probabile.
Victor (Hugo, ormai siamo in confidenza) e la sintesi non hanno mai fatto amicizia. Però bisogna dire che ne è consapevole: prima di iniziare a parlare di cose che interessano più a lui che alla storia, ti dice "Oh, apro solo una parentesi". Poi la parentesi dura pagine e pagine sulla vita infernale delle povere suorine di clausura. Magari nelle prossime 400 pagine arriva l'antenata di Whoopi Goldberga portare un po' di vita.
E poi finisce questa seconda parte con il morto che parla... ovvero uno dei mie peggiori incubi "Sepolta viva". Ma Jean ha più vite di un gatto ed è di nuovo in pista.
Vi ricordo che io di che cosa succederà prossimamente ai nostri eroi non so nulla, quindi per piacere non anticipatemi nulla... o scatenerete la mia ira!
Si doveva parlare di Cosette, ma siamo partiti con 40 pagine su Waterloo, di una noia infinita. Povero Napoleone che aveva sbagliato i suoi calcoli e poveri noi che tanto già lo sapevamo come andava a finire per lui!
Ho scoperto chi sono i bis-bis nonni dei Dursley: i Thénadier! Bisogna notare che con il passare delle generazioni si son rammolliti perché zio Vernon e zia Petunia al loro confronto son due zuccherini. Harry se la passava decisamente meglio nel sottoscala che Cosette nella locanda. Poi ognuno ha il suo Hagrid e a Cosette è venuta a prenderla il prode Jean Valjean.
Spero di non vedere mai più Javert... e che ti trovi una morosa o un hobby, anche andare a controllare i lavori in corso... Insomma Javert fatti una vita tua, che a noi e a Jean hai rotto!
Sono ancora indecisa su chi sia Jean Valjean veramente: prima me lo son immaginato come Peter Pan un po' invecchiato che sale sugli alberi delle navi come se non avesse fatto altro in vita sua e viene salvato dalle sirene... l'avete visto Hook Capitan Uncino?
Oppure il nostro prode Jean è Spiderman? Visto come si arrampica sui muri questa mi sembra l'ipotesi più probabile.
Victor (Hugo, ormai siamo in confidenza) e la sintesi non hanno mai fatto amicizia. Però bisogna dire che ne è consapevole: prima di iniziare a parlare di cose che interessano più a lui che alla storia, ti dice "Oh, apro solo una parentesi". Poi la parentesi dura pagine e pagine sulla vita infernale delle povere suorine di clausura. Magari nelle prossime 400 pagine arriva l'antenata di Whoopi Goldberga portare un po' di vita.
E poi finisce questa seconda parte con il morto che parla... ovvero uno dei mie peggiori incubi "Sepolta viva". Ma Jean ha più vite di un gatto ed è di nuovo in pista.
Marius, ora tocca a noi!
02 gennaio 2014
MMXIII libri
Fare il punto della situazione su quello che si è letto è sempre carino e curioso: grazie anobii che esisti!
Quest'anno rispetto alle versioni precedenti ho aggiunto un paio di domande che per me son importanti.
Se anche voi avete fatto/ state facendo i vostri bilanci letterari fatemelo sapere, che sarò curiosa di trovare qualche suggerimento per le mie letture per il 2014.
1) Quanti libri hai letto nel 2013?
22 libri e mezzo: due in più rispetto l'anno passato. Più 2 ebook, ma siccome erano solo due brevi racconti ho deciso di non conteggiarli.
2) Quanti erano fiction e quanti no?
Lo erano tutti, ma un po' meno degli altri solo Chi ha spostato il mio formaggio? e La principessa che credeva nelle favole
3) Quanti scrittori e quante scrittrici?
Come tutti gli anni su questo aspetto son piuttosto equilibrata, seppur non ci presti minimamente attenzione quando faccio le mie scelte. 11 uomini e 10 donne.
4) Il miglior libro letto?
Le osservazioni mi è piaciuto tantissimo
5) E il più brutto?
Quest'anno di libri bruttarelli ne ho scelti parecchi, ma il peggiore è La principessa che credeva nelle favole
6) Il libro più vecchio che hai letto?
Lady Susan è stato scritto a fine del '700
7) Quanti libri che hai letto hanno più di un secolo?
4: Lady Susan, Le notti bianche, Anna Karenina, Peter Pan. I miserabili sono ancora in lettura.
8) E il più recente?
Il seggio vacante... come poteva essere diversamente? L'ho subito voluto avere tra le mani!
9) Qual è il libro dal titolo più lungo?
La principessa che credeva nelle favole
10) E quello con il titolo più corto?
Il ballo
11) Quanti libri hai riletto?
Harry Potter e il prigioniero di Azkaban
12) E quali vorresti rileggere?
Ovviamente l'anno prossimo rileggerò un altro Harry Potter. E magari Un uomo, che voglio far pace con la Fallaci.
13) I libri più letti dello stesso autore quest'anno?
E' sempre lei, la zia Rowling: oltre ad un Harry Potter, ho letto Il seggio vacante.
14) Quanti libri scritti da autori italiani?
Solo 4
15) E quanti libri son stati presi dalla biblioteca?
8: come al solito il periodo prima dell'estate è quello in cui bazzico di più per le biblioteche ma poi con le chiusure estive mi perdo per strada
16) Dei libri letti quanti erano e-book?
Ho letto due racconti ebook per provare il mio nuovo giochino... spero che l'anno prossimo siano di più e di tutt'altra qualità!
17) Tre buoni propositi per il 2014?
Quest'anno rispetto alle versioni precedenti ho aggiunto un paio di domande che per me son importanti.
Se anche voi avete fatto/ state facendo i vostri bilanci letterari fatemelo sapere, che sarò curiosa di trovare qualche suggerimento per le mie letture per il 2014.
1) Quanti libri hai letto nel 2013?
22 libri e mezzo: due in più rispetto l'anno passato. Più 2 ebook, ma siccome erano solo due brevi racconti ho deciso di non conteggiarli.
2) Quanti erano fiction e quanti no?
Lo erano tutti, ma un po' meno degli altri solo Chi ha spostato il mio formaggio? e La principessa che credeva nelle favole
3) Quanti scrittori e quante scrittrici?
Come tutti gli anni su questo aspetto son piuttosto equilibrata, seppur non ci presti minimamente attenzione quando faccio le mie scelte. 11 uomini e 10 donne.
4) Il miglior libro letto?
Le osservazioni mi è piaciuto tantissimo
5) E il più brutto?
Quest'anno di libri bruttarelli ne ho scelti parecchi, ma il peggiore è La principessa che credeva nelle favole
6) Il libro più vecchio che hai letto?
Lady Susan è stato scritto a fine del '700
7) Quanti libri che hai letto hanno più di un secolo?
4: Lady Susan, Le notti bianche, Anna Karenina, Peter Pan. I miserabili sono ancora in lettura.
8) E il più recente?
Il seggio vacante... come poteva essere diversamente? L'ho subito voluto avere tra le mani!
9) Qual è il libro dal titolo più lungo?
La principessa che credeva nelle favole
10) E quello con il titolo più corto?
Il ballo
11) Quanti libri hai riletto?
Harry Potter e il prigioniero di Azkaban
12) E quali vorresti rileggere?
Ovviamente l'anno prossimo rileggerò un altro Harry Potter. E magari Un uomo, che voglio far pace con la Fallaci.
13) I libri più letti dello stesso autore quest'anno?
E' sempre lei, la zia Rowling: oltre ad un Harry Potter, ho letto Il seggio vacante.
14) Quanti libri scritti da autori italiani?
Solo 4
15) E quanti libri son stati presi dalla biblioteca?
8: come al solito il periodo prima dell'estate è quello in cui bazzico di più per le biblioteche ma poi con le chiusure estive mi perdo per strada
16) Dei libri letti quanti erano e-book?
Ho letto due racconti ebook per provare il mio nuovo giochino... spero che l'anno prossimo siano di più e di tutt'altra qualità!
17) Tre buoni propositi per il 2014?
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