15 ottobre 2010

Pioveva


10 anni fa pioveva, pioveva appena. Forse, probabilmente, non avevo neanche l'ombrello aperto mentre aspettavo che arrivasse il pullman.

La mia casa e il mio paese non sono stati colpiti dall'alluvione di 10 anni fa. Ma questa foto (presa dal sito de La Stampa) è stata scattata nel paese vicino al mio e io quel sabato per tornare a casa sarei dovuta passare su un ponte con quell'acqua lì lì sotto. Mia mamma era dall'altra parte ed io bloccata su un pullman che non poteva passare, sono tornata a casa dopo ore ed ore quando finalmente mio papà riuscì ad arrivare passando per strade e stradine. Trovandomi bagnata, infreddolita e molto più spaventata di quello che volevo far vedere.

Quel 14 ottobre 2000 mi è rimasto dentro, mi è rimasta dentro l'ansia quando piove e piove e piove per giorni. E senza rendermene conto mi ritrovo a guardare giù, verso fiumi e torrenti e controllare freneticamente quanta acqua c'è.

6 commenti:

Princesse ha detto...

Uh mamma... credimi io ti capisco. Sono cose che lasciano delle ferite dentro che si fa fatica a rimarginare. A me, dal 6 aprile 2009, capita di saltare ogni volta che sento un rumore diverso dal solito, ho sempre l'impressione che la casa si sia mossa, anche se impercettibilmente, e soprattutto, tutte le notti tra le 3 e le 4 mi sveglio di scatto, poi vedo che è tutto a posto e mi riaddormento... credo che siano cose con cui bisogna solo imparare a convivere.

Federica ha detto...

Dev'essere stato tremendo..

katiu ha detto...

Come ti ho già accennato, io l'alluvione in Piemonte l'ho vissuta per "riflesso".

Il mio moroso stava rientrando a casa la domenica sera (dopo aver passato il weekend da me a Bergamo) e ci aveva impiegato tipo 4/5 ore per andare da Milano a Torino: tutte le linee ferroviarie erano interrotte o deviate, e la sua corsa passò addirittura da Alessandria e forse da Cuneo. Un'odissea praticamente!

Per non contare quello che è successo nel palazzo dove lavorava: all'interno del centro Pier della Francesca, in c.so Svizzera, accanto alla Dora, era un inferno! Il fiume aveva praticamente inondato piani interi del palazzo, e molte zone attorno erano diventate completamente inagibili. E se penso che proprio in questo punto ora ci hanno costruito dei palazzi, e che bastano 2 giornate di pioggia decisa per far ingrossare la Dora .. aiuto!

Lunga ha detto...

Deve essere stato pazzesco, io non ho fiumi a casa in toscana, ma ho rischiato di perdere uno zio di mia mamma, ma è come se fosse mio, nel cornia durante una piena è stato travolto con l'auto. Il suo amico è morto, lui si è buttato dall'auto in tempo, e pensa che è senza un braccio!

Maruzza ha detto...

mamma mia che esperienze...per fortuna mai successo nulla del genere...la mia fobia vera sono i terremoti anche se non l'ho vissuto ovviamente come Princesse...

Simo ha detto...

Le calamità naturali segnano sempre...forse perchè ci prendono alla sprovvista e ci ritroviamo piccoli ed impotenti di fronte alla natura...ti capisco...