21 giugno 2011

On air_bis

Anche oggi mentre ero sul treno stavo ascoltando Radio Deejay con l'mp3. L'avrò già sicuramente detto che ho un mp3 di quelli fighissimi con mille opzioni ma ho pasticciato qualcosa e l'unica cosa che funge ormai da un paio di anni è la radio, solo la radio.

Più o meno è andata come un anno fa: 'sta volta si parlava di qualcosa che si è mangiato in giro per il mondo e ci è rimasto nel cuore. io ho mandato un sms dicendo che a me mancava tanto il mate cocido della mia Argentina, che me ne ero portata a casa kg e kg ma poi non li ho mai usati, anche perchè a casa mia se lo schifano tutti. E la bontà del mate sta anche -o forse soprattutto- nel rito della condivisione, dell'attesa del proprio turno.

Anche io chiedo a voi quello che ha chiesto Vic: c'è una cosa che avete mangiato in giro per il mondo e che non vi siete scordati più?
[Credo che l'intera puntata sia riascoltabile qui]

8 commenti:

Lunga ha detto...

Avendo girato poco per il mondo fuori dall'Italia mi viene in mente solo roba italiana! Anzi no, dei cioccolatini a Londra che erano qualcosa di indescrivibile, ne avevamo assaggiati un paio con la mia amica e decidemmo di comprarne una scatola per portarla a casa. Abbiamo sbagliato tipo... Erano schifoserrimi!

Laura ha detto...

Mmmmm fammi pensare...la mia paella del pescado però.

Maruzza ha detto...

anche io la paella!!!dopo Valencia nessuna paella era all'altezza!!!

Marcello Affuso ha detto...

Ummm la crepe in Francia, senza dubbio :-)
Un saluto

Elisa ha detto...

Dall'Argentina ho portato mate cocido e anche quello tradizionale... dulce de leche, dulce de batata e dulce de membrillo!!

Ho ancora del mate... e proprio come te non trovo nessuno che lo condivida con me (e poi è la stessa storia degli adesivi... l'idea di finrlo mi ha sempre "spaventata")

Me ne hai fatto tornare la voglia... domani quasi quasi un bel mate però me lo bevo! :)

katiu ha detto...

Ricordo con piacere lo stinco cotto nel miele mangiato in belgio, o la palacinka croata (una crepes con la marmellata) .. sinceramente non mi sono rimasti molti cibi impressi nella memoria..

Carlo De Petris ha detto...

anche io finora ho girato pochissimo per il mondo (a causa di sovente mancanza di pecunia!)

quindi banalmente vi dirò: ad Amsterdam ho mangiato le patatine fritte più buone della mia vita XD

PAOLA D ha detto...

Il cibo che più mi è rimasto impresso è stato il cibo cinese, mangiato in America tantissimi anni fa, quando era ancora qualcosa di assolutamente sconosciuto (almeno per me).
Probabilmente come qualità era paragonabile ai "macaroni" pronti in lattina che vendevano nei supermercati. Ma tant'è, mi è rimasto impresso come una cosa buonissima.
Devo dire però, che gli altri tentativi cinesi in Italia, (anche questi ormai persi nella notte dei tempi), sono sempre stati assolutamente deludenti.


Altra meraviglia, per me, gli hamburger del Mac, che qui sarebbero arrivati una quindicina di anni dopo ...