10 novembre 2015

Recoleta: il cimitero di Evita Peron

Evita, potrai mai perdonarmi per averti fatto fare anche un giro con Trenitalia
 e averti riportato a Milano?
Santa Evita di Tomàs Eloy Martinez narra una vicenda dai confini nebulosi: quanto c'è di vero nella storia delle peripezie della salma di Evita Peron e quanto invece è frutto della fantasia dell'autore? Questo è uno di quei tarli che mi hanno accompagnato durante la lettura e continuano a darmi da pensare anche ora che il libro ha trovato un posto d'onore nella mia libreria.

Quel che è certo è che tra il 1955 e il 1971 Eva Peron è stata seppellita a Milano al Cimitero Maggiore sotto il falso nome di Maria Maggi e solo dal 1976 riposa a Buenos Aires al cimitero de la Recoleta.

La Recoleta è uno dei quartieri più fighi di Buenos Aires, quelli dove vedi passare i macchinoni e vetrine con prezzi con molti molti zeri!

recoleta-buenos-aires


Ho spesso letto che visitare il Cimitero de La Recoleta è tra le cose imperdibili da fare a Buenos Aires, ma a me ha lasciato un po' delusa. E' vero che vi son sepolti grandi nomi della storia argentina ma, esclusa Evita, sono nomi che ad un turista internazionale non dicono nulla. Dal punto di vista architettonico è un bel cimitero monumentale ma non mi è sembrato che per davvero fosse imperdibile! La vera stranezza è che dentro queste cappelle le bare sono a vista e non nascoste dal marmo come nei nostri cimiteri, a me ha fatto un po' impressione.
Se amate girar per cimiteri, visitate questo de La Recoleta e ne uscite soddisfatti e, senza ascoltare i miei consigli, finite a Rosario, allora andate anche nel suo cimitero: io l'ho trovato chiuso, ma mi hanno detto che è una piccola Recoleta.


La maggior parte delle persone/la totalità degli stranieri che si aggirano tra le grandi statue di angeli che abbondano nel cimitero in realtà cerca la tomba di Evita e, se non si arriva preparati su cosa ci attende, si rischia di rimanerci davvero male: c'è una targa, anzi una targhetta che indica che lì c'è il corpo di Evita. Tutto qui. Quando ci son stata io non c'erano nemmeno molti fiori, probabilmente è un caso. Evita riposa nella tomba della sua famiglia di origine, i Duarte.
Finalmente un po' di pace per una donna, morta a soli 33 anni, che da viva e da morta ne ha viste di tutti i colori: i suoi funerali furono faraonici e per molto tempo i radiogiornali interruppero le loro trasmissioni quotidianamente per ricordare che "sono le 20:25, l'ora in cui Eva Peròn divenne immortale".
Visitando questa piccola tomba, viene spontaneo chiedersi dove sia invece il cadavere di quel megalomane di Juan Domingo Peròn! Peron-marito è sepolto in un altro cimitero di Buenos Aires, quello della Chacarita: non ci son stata ma dovrebbe essere il più grande di Buenos Aires. Anche lui fu fatto mummificare per volere della sua terza moglie e anche lui non è che abbia avuto una vita... ehm morte tranquilla! Pensate che la sua tomba fu profanata e gli rubarono le mani, si sospetta che i ladri necessitassero delle sue impronte digitali per avere accesso a soldi o documenti segreti... ma il vero motivo non è chiaro...

Che fare a Recoleta, oltre la visita al cimitero di Evita?
- passeggiare tra i suoi parchi ed alberi giganteschi

- visitare la sede porteña (così si chiamano gli abitanti di Buenos Aires perché stanno in una città-porto) dell'Hard Rock Café, ma io non amando questo locale non ci son stata.
- mettere il naso al Museo delle Belle Arti, che è gratis e con un colpo di fortuna si riesce pure a trovarsi nel bel mezzo di una visita guidata gratuita!
- perdersi alla libreria El Ateneo, che si trova dentro un grande teatro ed è considerata tra le più belle del mondo.

Se ti interessano i cimiteri in America Latina:
- il cimitero di Mendoza (niente di ché, ma qualche curiosità su come viene gestito il lutto)



7 commenti:

Carmine Volpe ha detto...

lo so che può stupire ma dieci anni fa ho organizzato un tour di cimiteri in italia a richiesta di un operatore inglese, per un anno ho girato cimiteri, non sono perchè ma hanno una loro logica che al momento non voglio conoscere

Andrea Pizzato ha detto...

non conoscevo tutta la sua storia. grazie per averlo condiviso :)

Federica ha detto...

@carmine: devi farci un post assolutamente!!!

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Un post interessante.
Serena giornata.

Silvia ha detto...

No scusa, il cadavere di Evita ha girato per tutto il mondo per quasi 20 anni, l'hanno mummificata e poi... solo quella targhetta? Io mi aspettavo almeno almeno un mausoleo!

Claudia ha detto...

Come mai Evita fu portata a Milano?

Questo articolo è davvero interessante, mi hai incuriosita a proposito della vita e della morte di Evita Duarte Peron!

Claudia - Il giro del mondo attraverso i libri

Federica ha detto...

@claudia: Peron era stato deposto con un colpo di stato e il corpo di Evita era un bel grattacapo per i golpisti: decidono di mandarlo in Europa, lontano dagli occhi e dai cuori degli argentini.
Ad accompagnare la salma, che arriverà con un transatlantico a Genova, c'è un prete italiano... ma perché proprio Milano?
Forse per una serie di casualità e compiacenze: il prete infatti dichiara che la signora era una compaesana emigrata che voleva essere sepolta in patria... e così ‪Santa Evita‬ venne dimenticata a Milano.