E' una di quelle letture che ti stupiscono e ti costringono a farti mille domande perché, come la protagonista Maria Cristina, anche questa storia ha mille sfumature.
Chi è che racconta la storia di Maria Cristina? Come fa a sapere tutte quelle cose?
Ma chi è 'sta Maria Cristina? E' davvero una ragazzina sprovveduta che appena ne ha avuto l'opportunità è scappata da un paesello sperduto nei boschi piovosi canadesi (e da una famiglia di pazzi) per fare la scrittrice a Santa Monica, dove invece c'è sempre il sole e ci sono tante opportunità?
Giuro che non lo sapevo che uno dei personaggi principali, l'amante di Maria Cristina, sarebbe stato uno scrittore argentino in esilio: questa Argentina mi perseguita - ma io mica me ne dispiaccio!
La storia si snoda sulle due città: da una parte a Laperouse, sperduto centro che quasi non si trova sulle mappe e dove le donne non si depilano le gambe, c'è la casa rosa culo dove vive con la sua famiglia: una serie di rapporti complicati con una madre fuori di testa, un padre depresso ed una sorella impazzita, anche per via di Maria Cristina.
A Santa Monica c'è invece l'opportunità di peccare, crescere, fare la scrittrice raccontando quasi tutta la sua verità.
E poi c'è il ritorno annunciato quanto improvviso a Laperouse, per andare a prendersi un nipotino di cui neanche conosceva l'esistenza.
La storia di Maria Cristina, la sorella cattiva, piacerà tantissimo a chi vuole leggere la storia di un viaggio verso la libertà e delle mille bugie che si celano -e ci celiamo- dietro questa parola.
Qui la mia recensione per il RecensioniLibri,
Ci sono sempre momenti in cui slacci le corde che avevi legate ai polsi, le corde lasciano segni e bruciature e li lasceranno a lungo, segni e bruciature, ma che piacere potersi guardare i polsi, farlo più volte al giorno e vedere solo il segno delle corde e non più le corde stesse.
4 commenti:
Un'altra bella emozione...
Dolce Notte Federica
Maurizio
Sempre ottimi consigli di lettura.
Serena giornata.
Tu sei bravissima a fare le recensioni, e'arcinoto!
... e che bello poter vedere quei segni!
I miei li curo con amore ...
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