08 novembre 2011

My hero is..

Quando eravamo a Madrid durante una catechesi, credo quella di monsignor Enrico Dal Covolo, ci era stata lanciata una proposta "Giovani, sceglietevi un Santo come amico!".
Devo essere sincera: di quella esperienza in questi mesi ho pensato a tanti aspetti ma questa era finita un po' nel dimenticatoio.
Poi qualche giorno fa ho trovato da Adriana questo meme molto originale: scegliere cinque Santi che ci sono particolarmente vicini.
Devo dire che nell'immediato ho pensato che cinque fossero tanti, mentre facendo un po' mente locale non è stato facile arrivare a fare una scelta.

Madre Mazzarello è la fondatrice delle suore Figlie di Maria Ausiliatrice. E, ahimè, è spesso  un po' dimenticata anche dalla stessa famiglia salesiana. Spesso si ricorda con tanto entusiasmo che cosa ha fatto Don Bosco ma di lei se ne parla sempre poco.
Se lei che era nata in un piccolo paesino tra le colline alessandrine non si fosse fidata e avesse sognato in grande io non sarei arrivata a Ciudad Evita, Argentina, in missione. E non avrei imparato tante cose importanti.





San Francesco d'Assisi che è stato capace di ascoltare il crocifisso di San Damiano. Che ha rinunciato a tutto per trovare la felicità vera. 

Ad Assisi e nei suoi luoghi ci son stata una sola volta sulle mie gambe, e prima o poi ci voglio tornare (l'altra ero nella pancia della mia mamma).

Nella Porziuncola dopo tanto tempo mi son sentita ascoltata  e quella sensazione bellissima e che in quel momento mi ha sciolto il cuore -e non solo quello- mi riscalda quando mi sento sola.



San Pietro è un grande della Chiesa, la Pietra su cui si poggia. 
Ma io lo amo per le sue debolezze, i suoi dubbi: è la dimostrazione di come Gesù ci ami nonostante tutto. E si fidi di noi anche quando noi non lo facciamo con lui e neanche con noi stessi. 

Un Dio che affida tutta la sua Chiesa, tutto il suo progetto ad uno che nel giro di poche ore è capace di rinnegarlo tre volte potrebbe sembrare come minimo matto. 
Invece è un Dio che ama, sempre e comunque. E vede lontano.





Chiara Luce Badano non è santa, ma una giovane beata.
Giovane sia per la sua età  perché "è partita" poco più che maggiorenne e giovane perché  è beata da poco più di un anno.
Chiara si era ammalata di tumore a 17 anni. 

Per tante cose negli ultimi anni ho spesso pregato perchè mi aiutasse a trovare forza e gioia. Forse dovrei ricominciare a farlo di nuovo.





Giovanni Paolo II Santo ancora ufficialmente non lo è. 
Ma sicuramente lo è nel cuore di tante persone. Nel mio indubbiamente sì.

Lo sento vicino, il motivo l'avevo già spiegato qui.






e se anche voi avrete voglia di fare questo "meme" ditemelo che sono curiosa!

07 novembre 2011

Sotto la pioggia

Cosa c'è di più autunnale di una domenica pomeriggio di pioggia da passare spaparanzati sul divano con una copertina addosso, leggendo un bel libro o guardando la tv e sorseggiando tè/tisane o leccandosi i baffi dopo una supercioccolata calda?

Ma poi nessuno vieta di andare in giro cantando sotto la pioggia se uno ha voglia!


Ci sono però delle cose che si possono anche fare in una normale domenica di pioggia, ma non in una in cui si teme per un alluvione.
Sentendo i vari tg nazionali, regionali e locali rispettivamente un volontario della protezione civile, Fassino e Cota hanno riportato questi casi verificatesi in giornata. Che poi se ci arriva persino Cota non bisogna essere dei geniacci per evitare di trovarsi in certe situazioni.



Due idioti  si son messi a fare jogging nel bel parco, dove passavo pure io per andare allo stage a maggio. Peccato che la zona si chiami guarda caso Lungo Dora.










Altri due coglioni, perché evidentemente girano sempre in coppia, son stati inseguiti mezzo pomeriggio sul Po perchè avevano avuto la brillante idea di prendere il kayak!!!






Ed un applauso anche alle due volpi che hanno pensato bene di prendere  la canna, ami e lenze proprio ieri  pomeriggio e si son dovuti far ripescare loro!!

06 novembre 2011

11 anni dopo

Ringrazio chi in questi giorni sentendo che il mal tempo si stava spostando a nord del Piemonte mi ha contattato per sapere come stavano andando le cose.

Vi tranquillizzo: qui, dove abito io, siamo in allerta ma più che altro per prudenza.

Vista l'occasione vi vorrei riproporre quello che avevo scritto poco più di un anno fa per ricordare i 10 anni dall'alluvione del 2001. E tocchiamo Ferro.

10 anni fa pioveva, pioveva appena. Forse, probabilmente, non avevo neanche l'ombrello aperto mentre aspettavo che arrivasse il pullman.

La mia casa e il mio paese non sono stati colpiti dall'alluvione di 10 anni fa. Ma questa foto (presa dal sito de La Stampa) è stata scattata nel paese vicino al mio e io quel sabato per tornare a casa sarei dovuta passare su un ponte con quell'acqua lì lì sotto. Mia mamma era dall'altra parte ed io bloccata su un pullman che non poteva passare, sono tornata a casa dopo ore ed ore quando finalmente mio papà riuscì ad arrivare passando per strade e stradine. Trovandomi bagnata, infreddolita e molto più spaventata di quello che volevo far vedere.

Quel 14 ottobre 2000 mi è rimasto dentro, mi è rimasta dentro l'ansia quando piove e piove e piove per giorni. E senza rendermene conto mi ritrovo a guardare giù, verso fiumi e torrenti e controllare freneticamente quanta acqua c'è.

03 novembre 2011

L'amore buio

Che pesantezza!!!
Se ieri sono rimasta sveglia durante tutta la proiezione de L'amore buio lo devo solo al caffè preventivo che son solita prendere prima di andare al cinema. E devo ancora decidere se non perdere i sensi dopo una ventina di minuti sia stata cosa buona e giusta o no.

Ci son due ragazzi molto diversi tra loro: Irene e Ciro. Lei ragazza di una famiglia borghese, lui chiuso in carcere minorile. Si sono scontrati una sera: lui con il suo gruppo di amici ha abusato di lei. Il giorno dopo è andato a denunciarsi. E si scrivono, nelle loro vita che da quella sera è cambiata totalmente.

Silenzi infiniti, dialoghi inverosimili (secondo me le persone normali non parlano così!).
Lento, lento, lento. Infinito.

Ospite della serata era il regista, ma alla fine del film io e le mie amiche siamo scappate a gambe levate.
Sconsigliatissimo!

01 novembre 2011

Ipod 10.0

Per fare il meme proposto da Trinity e Maruzza mi manca la cosa essenziale: l'ipod.
Infatti la sfida sta nel pensare di poter caricare solo 10 canzoni e selezionarle.
Io ho un mp4 fighissimo regalatomi qualche compleanno fa ad un compleanno.
Beh, voi penserete che la cosa si possa fare pure con il mio. No, il mio purtroppo è più restrittivo ancora.
Da 3 anni ormai uso solo più la radio perchè ho toccato qualcosa e non mi fa più caricare neanche una canzoncina.

Ho però pensato che se riuscissi a riconquistare un po' di spazio in quell'infinita memoria vuota le 10 canzoni che caricherei sarebbero:
- Adele, Someone like you
Nevermind I’ll find someone like you, I wish nothing but the best for you too... Don't forget me! 

- Whitney Houston, I will always love you



And I wish to you joy and happiness.But above all this, I wish to you love. 


- Massimo Ranieri, Perdere l'amore

Prendere a sassate tutti i sogni ancora in volo: li farò cadere ad uno ad uno,spezzerò le ali del destino e ti avrò vicino...


- Laura Pausini, Incancellabile
Ora e per sempre resterai, dentro i miei occhi, incancellabile

- Mia Martini, Piccolo uomo
Che giorno triste questo mio se oggi tu ti liberi di me, di me che sono tanto fragile e senza te mi perderò 

- Antonello Venditti, Amici mai
Certi amori non finiscono: fanno dei giri immensi e poi ritornano

- Fabrizio De Andrè, Verranno a chiederti del nostro amore
Non sei riuscita a cambiarmi. Non ti ho cambiato, lo sai.


- Tiziano Ferro, Ti scatterò una foto
E nell'ansia che ti perdo ti scatterò una foto...

- Marco Mengoni, In un giorno qualunque
Vedi: si rimane in piedi anche se tu non ci credi!

-Jovanotti, Fango

Io lo so che non sono solo anche quando sono solo