21 settembre 2011

A un cerbiatto somiglia il mio amore

è un libro che fa paura.
Già quando lo prendi in mano: quasi 800 pagine fitte fitte e un ragazzo bello e misterioso in copertina.

Crea angoscia un conflitto (quello israelo-palestinese) che cambia, sembra che si fermi ma non riesce a finire.

Il terrore di fronte a quello che un uomo in guerra può diventare e può fare diventa quasi palpabile.

Mi agitano le storie dove non si riescono a capire i confini delle relazioni, dove ci sono continuamente questioni irrisolte.

Conosco cosa si prova nel perdere un'amica.

Il batticuore per una notizia che non deve arrivare, da cui si può solo fuggire.

Anobianamente parlando 4 stelline scarse: bello, ma un po' pesante.


7 commenti:

Isabel ha detto...

non ho mai letto un libro così palloso: delusione assoluta! e pensare che mi aspettavo tantissimo da Grossman!

UIFPW08 ha detto...

La vita è fatta di emozioni.. e a volte queste non sempre lasciano un sorriso. Un abbraccio
Maurizio

Trinity ha detto...

Non mi ispira...

Irene ha detto...

a me come sai era piaciuto, però sì, avrei evitato volentieri certe parti pesanti.
che tutto si può dire... ma non che è un libro leggerino!

Dual ha detto...

No ho letto questo libro..ma ti lascio lo stesso il mio salutino...
Gio'
http://remenberphoto.blogspot.com/

Laura ha detto...

Fede...però ti sei fatta una cultura comunque...dai che tra poco arriva il nostro prof.

Dreamy Melrose ha detto...

Arrivo da "quelli che il blog".
Io ho appena finito "che tu sia per me il coltello" e devo dire che leggendo il tuo post e i commenti sto capendo che Grossman adora mettere un po' di pesantezza qua e la ;) questo avevo la curiosità di leggerlo, ma anche "qualcuno con cui correre" :) ci farò un pensiero!