21 agosto 2017

et voilà... sono di nuovo qua!

Eccomi di ritorno da 10 giorni in Francia, in Bretagna.
Siccome faccio fatica a scaricare le mie foto della vacanza, vi racconterò qualcosa della Bretagna con le simpaticissime immagini di Le Corrè, un disegnatore di cartoline bretoni.
Queste informazioni mi sarebbero state utili quando organizzavo il mio viaggio e spero servano a chi vorrà andare a visitare la Bretagna!

Per iniziare: la Bretagna è quella regione che si trova nell'angolino in alto a sinistra della Francia (tecnicamente Nord-ovest).

Come si arriva in Bretagna?
Dall'Italia si può raggiungere la Bretagna con un volo/treno fino a Parigi e poi affittare una macchina per iniziare il proprio tour.
Noi invece abbiamo preferito volare su Nantes da Malpensa. Nantes non è tecnicamente in Bretagna dal punto di vista amministrativo, ma è comodissima per organizzare un tour circolare e visitare tutta la Bretagna. Un grazie particolare lo voglio rivolgere a Silvia di Banana e cioccolato che ci ha passato tantissime informazioni utili e ci ha permesso di organizzare un viaggio bellissimo.
...cosa che a noi fortunatamente non è capitata!
Se non so il francese... sopravviverò in Bretagna?
Dopo essere sopravvissuta in Polonia con il mio inglese ho decisamente rivisto il peso che davo alla conoscenza dell'inglese per fare un viaggio...
Il mio francese comprende circa 10 parole, comprese  je t'aime e voulez vous coucher avec moi, e siamo stati felicemente sorpresi di scoprire che i francesi non sono così altezzosi come li dipingono (=fare finta di non capirti!). Abbiamo trovato tutte persone molto disponibili, anche se abbiamo notato che pure chi capisce bene l'inglese tende a rispondere in francese.
In molti dei posti che abbiamo visitato però la cartellonistica era solo in francese... e bretone!
A quanto pare i bretoni ci tengono molto alla loro lingua e ci tengono a mettere tutte le indicazioni nelle due lingue.
l'onnipresente bandiera bretone

Com'è il tempo in Bretagna?
Credo di essere stata particolarmente fortunata perché abbiamo trovato mediamente bel tempo, a parte un giorno che abbiamo preso un temporalone estivo di soli 20 minuti ma di quelli che ti inzuppano fino alle mutande.

Siamo vicino all'Oceano quindi il clima è umido e c'è un sacco di vento.
Come mi vesto in Bretagna?
A caso. O per meglio dire: il tempo cambia così tante volte nel corso del giorno che comunque vi vestiate ci sarà un momento nell'arco della giornate in cui sarete le persone giuste con il vestito giusto.
Ci sono però due cose che non possono mancare nella vostra valigia: un k-way e un paio di scarpe in cui non passi l'acqua! I tipici stivali di gomma bretoni potete anche lasciarli a casa a meno che decidiate di sfidare l'alta marea con una certa costanza!

Che si mangia in Bretagna?
Ci scriverò un post sul cibo in Bretagna, ma il minimo comune denominatore sarà sempre e solo il burro. I Bretoni lo spalmano su qualsiasi cosa e mi ha fatto sorridere vedere che nei negozi di souvenir oltre agli intramontabili piatti-tazzine-bicchierini per gli amari- ci fossero anche un sacco di contenitori per il burro di ogni dimensione!

Ma la cosa più importante da sapere è che la Bretagna non delude assolutamente chi è alla ricerca di tanta natura, non ha paura di macinare tanti km in macchina e soprattutto non è alla ricerca di vita mondana!


07 agosto 2017

un mese di... lavoro!

Prima di partire, a giugno, avrei voluto scrivere un post per salutarci, per spiegare che il blog sarebbe rimasto inattivo per un po' ma ero così incasinata che non ce l'ho proprio fatta.
Se seguite la pagina facebook del blog sapete già tutto... se no vi racconto a posteriori dove sono stata!
dolomiti-forni-di-sopra

Per 5 settimane mi sono trasferita per lavoro a Forni di Sopra, un paesino di poche anime ma molti gerani, sulle Dolomiti friulane. E questo è quello che ogni mattina vedevo dal mio balcone quando mi alzavo per andare al lavoro e c'era il sole.
montagna-piove
Anche se quando pioveva o faceva brutto non era proprio lo stesso spettacolo.

E' stato un mese strano perché, sempre per lavoro, mi sono trovata a trascorrere meno di 24 ore a Roma e meno di 20 ore in Calabria.
Sono state poche ore ma intense: io di Roma ogni volta che ci metto piede me ne innamoro e da quando ho scoperto la pasta cacio e pepe credo che sia proprio la mia città preferita, quella dove non mi stufo di tornare.
roma-colosseo
 In Calabria invece ho guardato il mare, chiacchierato sulla spiaggia con un vecchio amico e cenato con la brezza tra i capelli.
santa-caterina-dello-ionio


Nel tempo libero ho fatto qualche passeggiata...
Un post condiviso da Federica (@federica_zucca) in data:


Ho letto vicino ai laghetti con le mie amiche papere...
forni-di-sopra-montagna

Ho fatto colazioni in una pasticceria buonissima, da Myriam...

Ho mangiato il piatto tipico della Carnia: il frico, che è una specie di frittata con molto formaggio fuso e qualche patata. Una roba ottima, magari da preferirsi quando non ci sono 30 gradi!

frico-angelo-forni-di-sopra

E ora?
carnia-forni-di-sopra

Ciao montagna! Ora mi merito un po' di vacanza: con il blog ci si risente a fine mese e io me ne vado in ferie in Francia a guardare oceano e scogliere... e mangiare galettes!
(qualche aggiornamento lo vedrete sulla pagina facebook e sul profilo instagram!)