Cose da ricordare:
- Il -solito- senso di estraneità quando entro in una Chiesa moderna: ancora l'ultimo giorno quando entravo nella Chiesa di San Tommaso Moro a
Majadahonda mi ci voleva un attimo per "ricordarmi" che ero in un luogo sacro e non in un bellissimo centro conferenze.
- Una catechesi con il
Cardinal Vallini: fresca, giovane, intensa e propositiva!
Fra&Ila se la son sghignazzata non poco nel vedere con quanta foga applaudivo quando il Cardinale ha fatto presente la necessità di un cambiamento politico nel nostro paese e un sacco di volte mi hanno presso bonariamente in giro imitandomi!! ^_^
- Non essere riusciti a finire di confezionare con la stoffa del kit dell'italiano un bel niente: nei miei progetti originali volevo applicare sul retro di una canottiera la scritta GMG e poi far scendere dalla emme (M)ADRID. Ecco
perchè non ho scritto neanche un post di congedo prima di partire e tanto meno ne ho programmati: mentre le persone normali la notte di San Lorenzo (cioè quella prima della partenza) avevano il naso all'insù io ce l'avevo all'ingiù, fisso su ste odiosissime lettere fino alle 4 del mattino. Essendo negata in una notte ho applicato la G e mezza M, che però al mattino mi son accorta di aver messo storta. Mi son portata canotta, stoffa, ago e filo convinta di finirla sul pullman, peccato che io abbia sempre dormito... e l'ho riportata a casa tale e quale!!
-L'ammirazione verso chi invece è riuscito a fare cose strepitose: abbiamo visto in giro camicie, vestitini, borsette, pantaloncini, bandane, gilet... [
qui si può dare un'occhiata ad un po' di questi lavori].
Mia sorella invece si era fatta una bellissima cintura e ha ricamato questa bella canotta.
Nonostante tutto il lavoro neanche lei ha potuto sfoggiarla: infatti invece che andare a Madrid alla festa degli italiani io e lei siamo rimaste a Majadahonda con S., una ragazza del nostro gruppo a cui è venuta la febbre.
-La gentilezza della volontaria che ci ha accolto a casa sua perché S. potesse riposare un po' e che ci ha fatto vedere un pezzo di
Tres metros sobra il cielo, che non è il nostro 3MSC doppiato ma un vero e proprio remake con attori spagnoli!
-Una
cena italo-spagnola a base di
gazpacho e pizza piemontesa: formaggio caprino, mele cotte e una specie di marmellata di cipolle. Detta così sembra peggio di quello che era.
-L'ospitalità del signor Emilio e della sua famiglia che vedendo che S. stava ancora poco bene ha invitato prima lei ad andare a dormire a casa sua e poi anche me visto che non si osava...
- La delusione di essersi persi l'arrivo a sorpresa nella notte di D., un pellegrino di vecchia data che sembrava aver deciso di essere troppo vecchio per partecipare ancora alle GMG... o almeno così ci aveva fatto credere per tutti questi mesi!!!
Cose da portare a casa:
-
io sono unico nella storia, se quello per cui Dio mi ha creato non lo faccio io non lo potrà fare nessun altro.
[Dalla catechesi di cardinal Agostino Vallini]