30 ottobre 2011

Amore e altri rimedi

Prendete un sabato sera con le amiche: pizza + filmino con cioccolata calda sul divano.
Niente film-mattone che quello ce lo vediamo già il martedì sera al cineforum, la scelta ricade su una commedia romantica americana: Amore & altri rimedi.

Su "niente popcorn" gli ho dato 5: insufficiente.
Durante la prima parte se si tolgono le scene di sesso con tette e sederi al vento resta ben poco, che ero quasi pentita di non aver preso il caffè in pizzeria perché stavo per crollare.
Si è salvato dall'insufficienza grave solo per il finale e una splendida dichiarazione d'amore.



Maggie: "Volevo fare tante cose"
Jamie: "Le farai. Solo che le farai insieme a me"

27 ottobre 2011

Mi manchi




E’ per te questo fiore che ho scelto, 
te lo lascerò lì sotto un cielo coperto. 

26 ottobre 2011

Terraferma

Ieri sera abbiamo iniziato la nuova stagione del cineforum con il botto: Terraferma è un film veramente bello.

C'è un ragazzo, Filippo, che vive su un'isola piccolissima, uno scoglio in mezzo al mare, e non si è mai mosso da lì. Ma su quell'isoletta così insignificante da non essere neppure sul mappamondo arriva tutto il mondo: sbarcano i vacanzieri e se ne stanno ammassati come sardine nelle spiagge e provano a sbarcare, ammassati come sardine, i disperati del mare.

E Filippo che è deve essere l'uomo di famiglia ora che non ha più il papà e che il nonno sta invecchiando deve decidere che uomo vuole diventare.
Può diventare come lo zio Nino (interpretato da un bravissimo Beppe Fiorello) che lavora con i turisti e fa i soldi, nascondendo la testa sotto la sabbia per non vedere gli occhi dei disperati che lo circondavano?
Può rimanere come il nonno Ernesto, che risponde solo alla legge del mare, quella che impedisce di abbandonare un uomo in mare, anche quando questa si scontra con quella degli uomini di terra?

Bel film, tranne per il finale che non vi racconterò ovviamente.
Un film con tante sfumature, e che interroga ciascuno di noi su che Filippo vorremmo essere.

25 ottobre 2011

sincerità

Oltre a fare un po' di colloqui e mandare tanti cv, ogni tanto guardo una bambina che chiameremo Arisa.
Arisa ha 8 anni, ama gli animali, correre, non stare ferma un minuto, giocare a pallavolo, ballare e le sottilette.Ad Arisa non piacciono i pomodori, le uova, la pasta, il riso e le patatine fritte e i compiti.

Ma c'è una cosa Arisa adora fare in assoluto: parlare parlare parlare! Solo che non ha filtri, o per lo meno non ha ancora capito che certe cose si pensano ma non è necessario dirle, o per lo meno dirle proprio nella maniera in cui le si è pensate.

Ieri sera mentre aspettavamo che suo papà venisse a recuperarsela e giocavamo a Gira la moda, avevamo la tv attaccata su Benedetta Parodi che aveva come ospite Sergio Muniz.
Io ero follemente innamorata di lui quando mangiava solo cocchi e si faceva compagnia sull'isola deserta strimpellando la chitarra.
E preparava la tortilla di patate. Un mix perfetto per attivare tutti i miei sensi, che ho sospirato "cacchio se ci andrei a cena con uno così!".

Arisa fissa la tv, guarda lui lei e poi me. Riflette un nanosecondo su questo strano triangolo e poi dice: "No secondo me è meglio se va a cena con quella lì: lei non ha gli occhiali, è più elegante e pure più carina".

Grazie davvero.



24 ottobre 2011

La mia anima è ovunque tu sia

La mia anima è ovunque tu sia: mah, niente di che.

Me l'hanno regalato al compleanno ed è stato un regalo molto gradito: il libro è stato pubblicizzato molto, continua ad essere nella top ten dei libri più venduti (nonostante il prezzo che sono andata a sbirciare!), è ambientato ad Alba dove ero stata solo la settimana prima ed è una storia di partigiani.. insomma gli elementi per piacermi molto c'erano tutti.

Mah. Si fa leggere, scorre veloce. Ma non decolla mai.
Se ascoltate il mio parere non fa il caso di comprarlo: aspettate di trovarlo in biblioteca o di farvelo prestare.

Spero che il mio amore si renda utile, come lo scialle che indossi quando hai freddo e posi quando voli via, libera e leggera. attenta però a non dimenticarlo, a lasciarlo chissà dove. Maneggialo con cura, il mio amore, quando lo porti in giro: bada a non urtare gli spigoli, proteggilo dalle chiacchiere indiscrete.

22 ottobre 2011

JMJ giorno 10: Cuatro Vientos

Cose da ricordare:

- Il risveglio con la voce dell'altoparlante che avvisa che nella notte si è persa una donna polacca di 83 anni: quando si dice essere giovani dentro!

- La Messa con il Papa: per i miei gusti un po' troppo formale. è stato un momento importante, solenne ma nel mio cuore credo che rimarrà più impressa l'energia e il clima della grande Messa di Tarragona. Questo ovviamente va al di là dei contenuti.

- L'annuncio che la prossima Giornata mondiale della gioventù si terrà a Rio nel 2013. Con conseguente festa dei brasiliani accampati dietro di noi e di coloro che avevano "scommesso" sul Brasile come prossima meta.


- La fuga da Cuatro Vientos: io avrei preferito restare ancora nel luogo della Messa finita la celebrazione. Come avevamo fatto a Colonia, dove avevo scambiato la mia bandiera italiana con una tedesca per poi riscambiarla con la maglietta di una ragazza della Diocesi di Bergamo. Questi sono momenti belli dove con la scusa dello scambio si possono scambiare quattro chiacchiere con ragazzi di tutto il mondo!
Ma gli altri gruppi che erano sul nostro pullman hanno insistito per partire subito subito. Brutta cosa la democrazia ^_^

- Giunti fuori alla stazione della metropolitana ho scambiato il mio cappello degli italiani con uno di paglia di una francese con scritto sopra Toledo. In fondo a casa avevo già un cappello molto simile ricordo di Colonia, uno arancio di Loreto e uno rosso della sacca del pellegrino spagnolo.

- Sempre alla metropolitana una decina di noi, tra cui pure io, ha fatto una scelta furbissima: abbiamo consultato un taxista chiedendogli quanto ci sarebbe voluto a piedi da dove ci trovavamo a raggiungere la fermata della metro dove saremmo dovuti scendere e, dopo che ci aveva detto che ci voleva mezz'ora a piedi, abbiamo abbandonato il gruppone per metterci in cammino con i nostri zainetti, borsette, pallone e balle varie.

- Per strada abbiamo trovato tante persone gentili che dalle loro abitazioni ci hanno rinfrescato con le pompe: in particolare una nonna che dal suo giardino ci innaffiava con la pompa mentre i nipotini sguazzavano tutti contenti nell'acqua.

- Ho visto più di Madrid in questa camminata che non in tutti gli altri giorni: alla faccia della mezzora del taxista, avremo camminato per tre ore buone. Quando tentavamo di infilarci in metropolitana le trovavamo strapiene o addirittura in una la polizia ci ha fatto uscire perché la stavano chiudendo per quanto fosse congestionata la linea. Sembrava non finire mai. E quando è finita, cioè abbiamo raggiunto gli altri che ci avevano messo neanche un'ora con la metro, sarei voluta scappare a gambe levate visto che quelli -un po' giustamente- ci guardavano di bruttissimo!

-Avrei voluto salutare Madrid dal finestrino del pullman: ma mi sono addormentata come un sasso prima ancora che l'autista mettesse in moto.

Cose da portare a casa:
-Ditegli: Gesù, io so che Tu sei il Figlio di Dio, che hai dato la tua vita per me. Voglio seguirti con fedeltà e lasciarmi guidare dalla tua parola. Tu mi conosci e mi ami. Io mi fido di te e metto la mia intera vita nelle tue mani. Voglio che Tu sia la forza che mi sostiene, la gioia che mai mi abbandona.
-Permettetemi anche che vi ricordi che seguire Gesù nella fede è camminare con Lui nella comunione della Chiesa. Non si può seguire Gesù da soli. Chi cede alla tentazione di andare «per conto suo» o di vivere la fede secondo la mentalità individualista, che predomina nella società, corre il rischio di non incontrare mai Gesù Cristo, o di finire seguendo un’immagine falsa di Lui.
-Il mondo ha bisogno della testimonianza della vostra fede, ha bisogno certamente di Dio.

21 ottobre 2011

il prof 2.0

Iniziamo dalle cose frivole. Anzi iniziamo dalla "genesi", vi ricordate come ero arrivata a leggere Bianca come il latte, rossa come il sangue?
L'avevo intravisto alle Invasioni Barbariche ed ero rimasta affascinata, oltre dal suo intervento, anche da questi bei riccioli biondi.

Bene, ieri il giovane prof riccioluto era a Torino all'Università del dialogo del Sermig e secondo voi io potevo starmene a casa?!?

Iniziamo dalle note dolenti: il mio principe azzurro siculo è basso, non bassissimo ma basso. E poi è magro, terribilmente magro con due spalle minuscole che si vede che nella sua adolescenza ha fatto più il Giacomino di Recanati che lo sportivone.

Il suo intervento "la passione educa" invece mi è piaciuto molto. Mi ha colpito molto quando ha insistito sull'unicità di ciascuno di noi e del progetto che il Signore ha per noi e la sua "ricetta" per la felicità: lottare per quello che ieri sera chiamava vocazione mentre nel libro è il Sogno.
Mi sembrava che quel discorso fosse la prosecuzione di quanto diceva Monsignor Vallini a Madrid.

E alla fine ho deciso: caro bel prof 2.0 biondino anche se non sei proprio come ti pensavo alla fine mi hai conquistato definitivamente ieri sera... quindi son sempre disposta a maritarmi con te ^_^

19 ottobre 2011

Un amore all'improvviso

Alla fine ho ceduto alle richieste pressanti di mia sorella e un paio di sere fa ci siamo viste Un amore all'improvviso, tratto dal libro La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo, che lei aveva letto ed io no.

Per prima cosa devo ammettere che io ho non pochi problemi con gli spostamenti temporanei: non le capisco mai bene 'ste cose. Prendiamo Lost, ogni puntata mia sorella porella doveva rispiegarmi tutto da capo e rispondere ai miei mille "ma come diavolo è possibile che...?"

A parte questa premessa il film non è male: una storia d'amore carina, anche se surreale.
Gli avrei dato una sufficienza, ma visto la qunatità di lacrime del finale sono stata generosa e gli ho dato un sette.

Dove gliel'ho dato? ma su  Stasera niente popcorn, che è l'anobii dei film scoperto da quella lince della Lunga. Io per ora ho caricato tutti i film visti nel 2011, ma devo darmi da fare per caricare i precedenti visto che da settimana prossima riprendo ad andare al cineforum.

E se mi volete tra gli amici QUESTA è la mia pagina del cinema, mentre QUI trovate le mie letture!


18 ottobre 2011

Fred

Da dieci giorni in casa nostra abbiamo un nuovo ospite: è un batuffolo bianco e rosso miagolante  che si chiama FRED.
Il nome è stata una decisione presa a fatica ed in realtà, anche se nessuno ne è pienamente consapevole, questo micio ha pure un cognome importante

- Freddy Mercury? In questa casa non c'è nessuno di abbastanza rockettaro!


- mia nonna tutte le volte che gli diciamo che il gatto si chiama Fred immancabilmente risponde "ah, Fred... come Fred Buscaglione!"
 

- Io quando ho bisogno di una canzone triste e struggente spesso faccio un omaggio stonato a Fred Bongusto...

- mia mamma è convinta che il nome sia un omaggio a Fred Flintstone


 - ma in realtà il suo nome è un tributo a Fred Weasley ed alla sua ultima risata!

17 ottobre 2011

25+1

Oggi compio 26 anni.
Oggi è un compleanno strano, diverso.
Non credo che lo festeggerò in modo particolare, non ho tanta voglia.

Questo è il mio primo compleanno da non più studente, e da non ancora lavoratrice... che non è una accoppiata felicissima.
Ed è il primo compleanno senza la mia migliore amica.

Ma le candeline le spengo lo stesso e ho serie intenzioni di ingozzarmi della torta che ha fatto la mia mamma.
Per l'occasione ho deciso di cambiare la fotina del blog, ormai vecchia... di quando ero una giovane quasi ventiduenne. Via libera alle piume dello scorso anno, che io son una principessa piumata!

16 ottobre 2011

Polpette di patate

Io amo i carboidrati, ne sono dipendente.
E amo le patate, come poche altre cose al mondo!

Ecco una ricetta facile facile per fare delle polpette di patate, che ho copiato da Antonellina. Un piatto veloce, facile e davvero buono. 

INGREDIENTI PER DUE- TRE PERSONE:
- 2 patate medie
- brodo vegetale
- pane secco
- latte
- 1 uovo
- sale
- olio di oliva
- olio per friggere

PREPARAZIONE:
- Far lessare le patate nel brodo vegetale.
- Far ammorbidire il pane secco nel latte.
- In una terrina schiacciare con la forchetta le patate. Poi aggiungere il pane ben strizzato, l'uovo intero ed un po' di sale. Alla fine aggiungere un poco di olio di oliva.
- Far friggere in poco olio fino a farle dorare.

15 ottobre 2011

Autumn

Paolo Nutini lo conosco poco.
Però so che è grazie a lui che a giugno dello scorso anno che ho conosciuto Elisa.
Ieri però ho ascoltato una sua bella canzone nel blog di Maurizio e mi è piaciuta talmente tanto da volerla riproporre qui, anche perchè mi sa che sta volta è arrivato davvero l'autunno!


Like these autumn leaves I don't have nothing to hold...


13 ottobre 2011

Kekkoncerto


Oh che bel concerto ieri sera, in un Palaisozaki strapieno!

Modà son stati davvero bravi e coinvolgenti e mi è piaciuta tanto anche la scenografia che li ha accompagnati.
Mi hanno dato l'impressione di essere davvero dei ragazzi semplici, che si son sudati il successo che hanno ottenuto e si ricordano bene da dove vengono e cosa conta davvero.



Ma il vero protagonista della serata è stato Kekko, voce ed anima del gruppo e cuore tamarrissimo.
Kekko fisicamente è stato una delusione: di sicuro non puoi dirgli "Sei più bello dal vivo che in tv!!".
Era vestito talmente attilato che ho pensato che se si chinava troppo o faceva un respiro un po' più profondo faceva la fine di Hulk: squarciava i vestiti.
Ma soprattutto Kekko ha passato quasi metà del tempo a cantare in questa comoda posizione, puntando tutta l'attenzione di certo non sui suoi occhi, ma sul pacco :D

11 ottobre 2011

Favola di una principessa

E finalmente stasera ... il concerto dei Modà!


...che a me piacevano tanto già prima di San Remo, dai tempi di Favola!
Che a dichiarare ste cose poi qualcuno potrebbe non crederci che io nel petto, un po' a sinistra, non ho il cuore ma un limone ^_^

07 ottobre 2011

06 ottobre 2011

A colloquio con...

Domani andrò a fare un colloquio...

Io l'ingresso me lo immagino così:


...che poi le possibilità che mi prendano sono praticamente nulle, ma se la Ferrero chiama posso io non rispondere??
è quello che dico sempre anche di fronte al vasetto di Nutella: è lei che chiama me, mica il contrario!!

E se oltre Willy Wonka incrociassi in qualche corridoio un bell'AmbroSgio??

05 ottobre 2011

Autunno, col bene che ti voglio

Lena ha lanciato il suo primo giveaway per il suo primo compleanno da blogger.

Partecipare è semplice: entro fine mese si deve scrivere un post indicando 5 felicità autunnali o 5 obiettivi per la stagione e una foto (scattata da noi o trovata su internet) a tema autunnale.

Bhe, io sono in maniche corte e di giorno giro in infradito: l'autunno si sta facendo aspettare quest'anno... chissà che inverno gelido ci aspetterà!!

Ecco cinque cose per cui amo l'autunno:
  • le castagne: non saprei dire se preferisco le caldarroste o quelle bollite, che a casa mia si mangiano per tradizione ai Santi.
  • le foglie tutte colorate sugli alberi, anche se poi si sa che vanno rastrellate... e quello è un po' meno divertente!
  • l'ultimo caldo, quello che scalda ma non cuoce e che ti godi di più perchè pensi che potrebbe essere l'ultimo.
  • le prime cioccolate calde, che forse è una cosa più invernale ma io sono golosa e le anticipo ad appena finita la stagione dei ghiaccioli.
  • la copertina di pile in cui avvolgersi per guardare la tv.
E questa è al mia foto, pescata da internet!

04 ottobre 2011

Nessuno si salva da solo

Su anobii due stelline corrispondono al giudizio deludente.
Deludente sintetizza benissimo quello che penso di Nessuno si salva da solo.

Lei, la Mazzantini, scrive bene, ha stile.
Ma è la trama di questo libro che è deprimente. Deprimente e brutta.

Non sembra essere la stessa persona che ha pensato alla trama complessa e sfaccettata di Venuto al mondo.

Non lo consiglio proprio.

03 ottobre 2011

alla ricerca del principe azzurro

Se una principessa vuole trovare un principe azzurro deve iniziare a frequentare i luoghi idonei alla sua ricerca: stagni e castelli.

Per non farci mancare nulla ieri pomeriggio con mia sorella siamo andate al Castello di Agliè e relativo parco.

la piazza antistante il castello

il castello dall'entrata "di Elisa"


Faccio già che dirlo: ho giusto intravisto un rospetto ma è saltato via a gambe levate prima che io potessi coglierlo per baciarlo, di principi azzurri neanche l'ombra, neanche un visitatore che si aggirasse da solo tra quadri e stanze reali e neppure il fantasma del Conte Ristori: infatti il castello è stato il set del primo Elisa di Rivombrosa...

Se non ci ho guadagnato in fidanzati però mi son goduta un bel pomeriggio in un bellissimo castello con una bella mostra (a sorpresa) sulla Regina Margherita. Che io l'ho sempre stimata perché era riuscita a farsi dare il nome di una pizza. Ma in realtà sapevo poco altro di lei. Ora so che è stata la prima regina d'Italia e che anche lei amava anche un sacco le perle, sicuramente più di suo marito.


Al castello c'ero già stata almeno una volta in gita in cucina alle elementari e questa volta mi sarebbe piaciuto visitare le cucine, che hanno riaperto solo da pochi anni, ma sono aperte solo in settimana e solo su prenotazione... Sarà per la prossima volta: visto che il Castello è a un quarto d'ora da casa mia ci potrò tornare comodamente, magari per accompagnare qualche blogger amante di Elisa...


Se il Castello e la storia della Regina Margherita, che in quel Castello ha passato molto tempo da giovincella, mi son piaciuti molto , il parco invece mi ha un po' deluso.
Da visitare di per sé non c'è molto: forse è più idoneo per una semplice passeggiata prima o dopo aver visitato il castello e mangiando due panini in tutta calma.

il lato B della "fontana dei quattro fiumi"


il laghetto del parco
che nel parco ci abitino i Puffi?

01 ottobre 2011

Chi cerca non trova



...ovvero cosa trovo io guardando tra le chiavi di ricerca di settembre!!

Ben 72 contatti cercavano Voldemort, a cui vanno aggiunti quelli che con più referenza lo chiamano Lord Voldemort e gli illusi che vengono a cercare qui il suo naso: ringraziando lui non bazzica da queste parti... che paura se no!!










A morte il principe azzuro: allora fate che dirlo che volete farmi rimanere zitella a vita!!! Posso acconsentire solo se mi proponete come futuro consorte il re matto!
Invito cordialmente a smammare chi arriva cercando i suoi occhi... sono miei, chiaro?!?!




Bacio sawyer jack: ma non mi pare proprio il caso che vengano a baciarsi sotto i ciliegi... se vogliono io sono disposta a baciarli entrambi e tagliamo la testa... a Kate! ^_^

Coglioni accendino: stavi forse cercando la benzina per fare un po' di pulizia?

maglietta io me la tiro: non ho una maglietta del genere, ma potrei indirizzarti ad una tipa che in fatto di magliette e buon gusto la sa lunga... penso che tu possa trovarla di giorno in Regione e di notte ad Arcore.





pecore  con code da intrecciare: ??????


E dulcis in fundo un paio di indirizzamenti:
  • renna piccione: che Babbo Natale abbia deciso di fare un cambio in scuderia per la sua slitta??? Per ulteriori informazioni ti consiglio di passare dalla Lunga che di piccioni se ne intende. E cara Lunga, mi sa che voleva te pure chi ha digitato su google l'altra ultima sporca meta tettona.
  • mentre a chi cerca informazioni su Parigi gli consiglio di andare da una perfetta guida parigina: Carlo de Petris... e non posso resistere dal pubblicare il nuovo video di Adele di Someone like you, di cui sono perdutamente innamorata!, ambientato proprio lì!!!