31 agosto 2020

Agosto

I gironzolii
Avevo deciso che ad agosto sarei andata via qualche giorno, ma poi dopo mille pensieri e ripensamenti ho deciso di rimanere a casa.
Il tipo di viaggetto che piace a me è poco compatibile con i tempi di pandemia: a me piace prendere i treni ed i pullman, chiacchierare con chi mi dà un passaggio; dormire negli ostelli dove ci sono persone che provengono da tanti paesi e fermarmi a fare quattro parole con chi condivide con me un po' del suo tempo e del mio spazio. 
Una vacanza oggi per me (e sottolineo per me) sarebbe stata una fonte di stress per le cose che non si possono (giustamente) fare e quindi mi sono rifatta con qualche gironzolio nei dintorni, parecchie pizze, chiacchiere e gelati, e sono stata felice lo stesso :)




I libri
Ecco dove sono stata ad agosto con le mie letture, in ordine di preferenza come sempre!




Confusione (I Cazalaet) --> continua la mia avventura nel Sussex e sono proprio soddisfatta di questa saga.





Miss Islanda --> Islanda anni '60: una storia di maschilismo onnipresente e di una ragazza molto determinata. Bello, ma non mi ha conquistato.








Imparare a parlare con le piante --> Paula, sfigatissima, dopo vent'anni viene lasciata dal suo compagno che muore investito due ore dopo. Doppio trauma e sofferenza al quadrato. Intenso, ma per coinvolgermi davvero gli è mancato qualcosina.







Galàpagos --> a metà tra un diario di viaggio ed un saggio, Coloane ci porta sulle Islas Encantadas. Se si ama il genere, per me è sì.








I film
Che bello! Questo agosto sono tornata al cinema o meglio... è tornato il cinema!!
E' una cosa che mi è mancata tanto in questi mesi e sono rimasta piacevolmente colpita dal constatare un'ottima organizzazione.

Mi ero persa a suo tempo il film sui Queen e sono contenta di averlo recuperato al cinema perché è uno di quei film che merita il grande schermo. Sono tornata a casa con un livello di esaltazione davvero molto elevato.

Sono rimasta molto delusa invece dal Concerto ritrovato di  De Andrè e della Pfm: noiosissimo.
Il film è diviso in due parti: la prima è una docuintervista alla Pfm e a Dory Ghezzi sul perché questa tournée sia stata storica, la seconda è il concerto.
Forse montando diversamente il materiale si sarebbe ottenuto un qualcosa di più frizzante, invece così è stato soporifero.

 




Perduta nel Vermont invece l'ho visto in tv ed è il classico film sdolcinato in cui sai che alla fine andrà tutto bene.
Lei che perde la memoria ed è ricca e famosa mentre il suo medico, vedovo e padre amorevole, piano piano si innamora di lei.
Ogni tanto ci va un film come questo!















Per settembre invece ci si aspetta un po' di normalità... incrociando le dita!

9 commenti:

Trasparelena ha detto...

Perduta nel vermont l'ho visto! condivido la recensione!

i Cazalet invece me li segno :)
grazie

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Bohemian Rhapsody l'ho visto al cinema e ho comprato il DVD.
Saluti a presto.

Riky Giannini ha detto...

Hai fatto bene a modificare le abitudini...
Con un po' più di prudenza da parte di tutti saremmo stati in una posizione migliore ora..
Anche se tutto sommato lo "stress-test" può essere utile per le nostre autorità sanitarie.
Mannaggia mi hai stroncato l'opera sul Faber :D, io ammetto di non averla ancora vista.

Pietro Sabatelli ha detto...

Sì, basta mangiare e tutto passa ;)
Ho visto solo Bohemian Rhapsody, grande carica, buon film :)

Claudia Turchiarulo ha detto...

Hai fatto bene a recuperare Bohemian Rhapsody, anche se non credevo che lo trasmettessero ancora al cinema.
Io lo vidi nelle prime settimane di programmazione e mi piacque moltissimo.
E brava anche per le gite nei dintorni.
Verranno tempi migliori per viaggiare.

Luna PizzaFichiEZighinì ha detto...

Allora, tanto per cominciare non vedevo l'ora di dirti che il mio appello è stato raccolto e ho finalmente un e-book! Quindi ora mi comprerò i Cazalet che altrimenti portarmi dietro in treno sarebbe stato quantomeno impegnativo! Poi per i viaggi: è chiaro ormai che bisogna iniziare a pensare in maniera diversa. Noi, due viaggi prenotati in tempi non sospetti e innumerevoli difficoltà (tuttora irrisolte) per annullare/riprogrammare/differire. Alla fine abbiamo deciso di fare questo di settembre in Grecia con tutte le precauzioni del caso, imposte e volontarie. Del resto viaggiamo normalmente ogni giorno in treno per lavoro, con gente che si abbassa la mascherina sotto il mento non appena se ne va il controllore (quante arrabbiature ogni volta..). Ma certo si devono adottare nuove abitudini, molta più attenzione e soprattutto tanta responsabilità. È tutto più complicato, ma forse l'unica strada percorribile è quella di adottare nuovi stili di vita che ci consentano di "convivere" con questo virus.
I film che citi non li ho visti, ma i libri che recensisci me li segno tutti!(ho già preso anche Caterina la magnifica)

Luna PizzaFichiEZighinì ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
babalatalpa ha detto...

Devo essere l’unica a non aver ancora letto la saga dei Cazalet. Anche i più scettici, alla fine, vengono conquistati. Magari lo prenderò in prestito.

Non che ci voglia molto a farmi venir voglia di gironzoli ma la foto all’inizio del post è magnifica!
Buon settembre mia cara.

Sara Sara ha detto...

Ciao! Sono una nuova iscritta! :) I libri ti fanno viaggiare tantissimo, è uno degli aspetti più belli della lettura!