Magari domani resto ha una bella copertina, di quelle che le noti subito in una libreria.
Lo avevo già visto, preso e posato diverse volte, poi la mia amica B. me lo ha caldamente consigliato e mi sono fidata di lei.
Sulla quarta di copertina Luciana Littizzetto scrive "Tempo un paio di pagine e ti innamori. E ti riconosci". Ed è proprio questa capacità di coinvolgere che mi ha fatto leggere con tanta foga questo bel romanzo.
Trama molto in breve:
Luce, giovane avvocatessa di Napoli, ha un carattere spigoloso. Crescere senza papà nei Quartieri Spagnoli non è stato facile e ancora meno lo è stato laurearsi a pieni voti.
Fare l'avvocato era il suo sogno, ma ora ha mille dubbi su un lavoro che non le dà nessuna soddisfazione. E nemmeno la sua vita amorosa le dà soddisfazione.
Poi nella sua vita entrano -e non in punta di piedi- un cane, un vecchio sulla sedia a rotelle e un bimbo intelligentissimo.
Per trovare la felicità cosa bisogna fare? Andarsene come hanno fatto il papà e il fratello o rimanere come ha fatto la mamma?
Lettera alla protagonista:
Ciao Luce Di Notte,
che fin dall'inizio non hai avuto una vita semplice: tuo padre aveva un gran senso dell'umorismo e ha voluto darti un nome speciale!
Subito mi ricordavi un po' un altro protagonista di un libro con un nome che è tutto un programma: Vincenzo Malinconico [Non avevo capito niente di Diego De Silva]. Anche lui come te è napoletano ed è un avvocato deluso, ma poi mi sono accorta che eravate molto diversi.
Luce, un po' sei una di noi ed è per questo che ti si vuole subito bene: un moroso che scappa in Thailandia perché ha bisogno di spazio, un lavoro poco gratificante e ti senti incredibilmente sola.
In più tu hai una tragedia sul groppone di quelle che schiacciano ogni fiducia negli esseri umani: un papà che una mattina ti ha accompagnato a scuola, ti ha salutato come sempre e poi è scappato di casa.
Kevin è un bimbetto figlio di un camorrista e una mamma ignorante come poche e tu con il tuo lavoro dovresti aiutare il papà ad ottenere l'affido del bimbo.
Ognuno ha probabilmente una Luce dentro di sé che le indica la cosa giusta da fare, ma c'è sempre bisogno di qualcuno che la accenda (o la riaccenda).
La tua la riaccendono Kevin (hai ragione!, che cazzo di nome è Kevin?), il vecchietto sulla sedia a rotelle che vive sul tuo pianerottolo, un cane trovatello dall'intelligenza superiore e un rondinino che deve imparare a volare da solo.
Buona vita Luce e a tutti quelli che hanno il coraggio di restare!
Ps. e grazie per quello che mi hai ricordato: le cose belle arrivano quando meno te le aspetti... meglio farsi trovare apparecchiata!
[...] la vita stasera ha deciso di darti un nuovo insegnamento, e cioè che le cose belle arrivano all'improvviso, un martedì sera qualunque, e non ti telefonano prima di avvertirti, e allora ti conviene sempre stare sul chi va là, sempre apparecchiata, come si dice qui da noi, truccata e vestita elegante, sempre pronta a prenderti cura di te, a rispettarti e volerti bene, a vivere e non sopravvivere, a sorridere e non stare lì a menarla troppo con la sfortuna, perché così puoi star certa che quando infine la bellezza deciderà di bussare anche alla tua porta, tu potrai farle l'occhiolino e rispondere: "Aspettavo giusto te".
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| La vetrina di un'estetista a Pärnu in Estonia |
Autore: Lorenzo Marone
Anno pubblicazione: 2017
Pagine: 315
Dove: Napoli
A chi può piacere: a chi ama l'ironia e le donne forti che sanno rinascere. Se poi ami leggere e sottolineare citazioni questo libro è proprio perfetto per te
Un'altra recensione: io non avevo mai letto nulla di Lorenzo Marone, ma conto di farlo eccome d'ora in poi. Daniela di Un libro per amico ha letto diversi altri suoi romanzi e nella sua recensione fa un excursus con gli altri protagonisti usciti dalla sua penna e non lo considera il migliore tra i romanzi di Marone.
Dove: Napoli
A chi può piacere: a chi ama l'ironia e le donne forti che sanno rinascere. Se poi ami leggere e sottolineare citazioni questo libro è proprio perfetto per te
Un'altra recensione: io non avevo mai letto nulla di Lorenzo Marone, ma conto di farlo eccome d'ora in poi. Daniela di Un libro per amico ha letto diversi altri suoi romanzi e nella sua recensione fa un excursus con gli altri protagonisti usciti dalla sua penna e non lo considera il migliore tra i romanzi di Marone.



















